
Cemento e cambio climatico: l'uragano devasta Sicilia, Calabria e Sardegna
Redazionali Ondarossa - Friday, January 23, 2026
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L' uragano Harry, esempio evidente di tropicalizzazione del clima, tra il 20 e il 21 gennaio 2026 ha devastato le coste di Sicilia, Sardegna e Calabria causando danni enormi, tra cui interi paesi sfollati, distruzione di infrastrutture, chiusure di scuole uffici.
Approfondiamo l'argomento con Antonio Mazzeo, attivo nei movimenti No Muos e No Ponte sottolineando l'assoluto impreparazione europea nella costruzione di una resilienza delle coste meridionali che mette in evidenza ancora una volta la marginalizzazione delle zone del sud dell'Unione, e delle regioni meridionali rispetto all'Italia.
Il rischio oggi ancora una volta è che la catastrofe diventi profitto per la grande finanza e i grandi gruppi immobiliari.