Source - Redazionali Ondarossa

87.9FM a Roma e provincia

Roma sa da che parte stare
Ascolta E' arrivata alla fine la raccolta di firme promossa da "Roma sa da che parte stare" per la delibera di iniziativa popolare, rivolta al consiglio comunale di Roma per l'interruzione dei rapporti con Israele. Verranno consegnate al Comune ben più di 16.000 firme, oltre il triplo delle firme necessarie. La campagna è stata un successo ed anche in altre città, come Milano e Torino, sono partite campagne analoghe a quella di Roma. Venerdì 24 aprile ci sarà la conferenza stampa in Campidoglio alle ore 12.00. La campagna quindi ufficialmente si chiuderà ma resterà ancora un gran lavoro da fare per garantire che la delibera venga discussa dall'Assemblea Capitolina. Per festeggiare i 3 mesi di lavoro intensissimo Domenica 26 aprile al circolo Arci "Concetto Marchesi", via del Frantoio 9/C, a partire dalle ore 17.30 si terrà un'assemblea/dibattito e a seguire cena e concerto con Titubanda, Musicanti di Brama, Luca e Tempesta di Assalti Frontali, Konspirators, e tanti altri artisti.
April 22, 2026 / Redazionali Ondarossa
[Da Roma a Bangkok] Colonialismo Statunitense in Asia dell’Ovest (non si chiama Medio Oriente)
Ascolta In questa trasmissione raccontiamo come il neocolonialismo americano si è sviluppato in Asia dell’Ovest, dalla Seconda Guerra Mondiale in poi, passando dall’imperialismo del giovane impero americano assetato di petrolio, al petroldollaro, alla guerra fredda ed arrivando, infine, alla situazione odierna, con le guerre neocoloniali degli USA, la crisi dell’impero, la guerra attuale e la dedollarizzazione. Gli USA, nell'Asia dell’Ovest, dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, hanno operato un imperialismo informale. Mentre il colonialismo classico si basava sul controllo territoriale diretto, il neocolonialismo statunitense si basa invece su controllo economico, intervento politico e forza militare.
April 22, 2026 / Redazionali Ondarossa
Coltivare i campi: il campo profughi di Dhieisheh
Ascolta Parliamo del documentario "Coltivare i campi", incentrato sulle condizioni di vita all'interno del campo profughi di Dhieisheh, in Cisgiordania, che verrà presentato Venerdì 24 aprile 2026, alle ore 17:00, alla Casa Internazionale delle Donne (sala Lonzi), all'interno di un'iniziativa più ampia. L'idea del documentario è nata dall'intenzione di mostrare con chiarezza quale sia la vita all'interno di un campo profughi che, ad oggi, conta più di 20.000 persone costrette su un'area di circa 1,5 km quadrato, cercando di offrire uno spaccato emotivo che rendesse ragione, in primo luogo, della dimensione della precarietà quotidiana, ma anche delle innumerevoli testimonianze di resistenza e della profondità delle relazioni umane. Durante le riprese, sono stati realizzati laboratori creativi per bambine e bambini e avviate azioni di sostegno concreto alla popolazione palestinese. Il documentario viene proposto anche nelle scuole, sia pure con grandi difficoltà a causa della censura imposta dai vertici del Ministero dell'Istruzione alla solidarietà con la popolazione palestinese. La presentazione sarà anche un momento di raccolta fondi per la prossima missione e per continuare i progetti educativi sul territorio.
April 22, 2026 / Redazionali Ondarossa
Rieti: ecologia e antifascismo
corrispondenza con Balia dal collare Aggiornamenti dal fronte antifascista ed ecologista di Rieti, con una compagna di Balia dal collare: dopo l'agguato dell'estrema destra alla tifoseria del basket rietino dell'ottobre scorso, compagne e compagni invitano a partecipare al corteo e all'aperitivo conviviale organizzati dal Comitato Antifascista di Rieti. Per altri appuntamenti dai un'occhiata all'agenda autogestita locale: https://sabina.convoca.la/ ;)
April 22, 2026 / Redazionali Ondarossa
Ambiente svenduto a Potenza
Ascolta Parte oggi a Potenza il processo ‘Ambiente Svenduto’, sul disastro ambientale prodotto tra il 1995 e il 2012 dall’ex Ilva di Taranto, durante la gestione della famiglia Riva. Ai nostri microfoni i rappresentanti di varie realtà lucane che hanno convocato un sit-in di fronte al tribunale.
April 21, 2026 / Redazionali Ondarossa
Il paese di Putin, venti parole russe al servizio della propaganda
Ascolta Il paese di Putin, venti parole russe al servizio della propaganda (Raffaele Cortina editore), è il titolo dell'ultima fatica di Gian Piero Piretto, storico, traduttore e ricercatore di varie discipline legate alla lingua e alla cultura russa.  C’erano una volta parole che raccontavano l’identità di un popolo. Sobórnost’, l’unione spirituale tra individui, prostór, lo spazio sconfinato che attraeva e respingeva con la sua immensità, stabíl’nost’, la stabilità e l’attendibilità di un sistema governativo. Per secoli questi concetti hanno improntato di sé letteratura, filosofia e memoria collettiva russa. Oggi quelle parole parlano un’altra lingua. Con sottile violenza la propaganda del potere le ha svuotate, travisate, trasformate in slogan. La spiritualità è diventata moralismo di Stato. L’identità popolare è stata ridotta a nazionalismo. La memoria si è ristretta a un mito glorioso, utile al presente. Gian Piero Piretto esplora venti parole chiave della cultura russa, evidenziandone il senso originario e mostrando come siano state reinterpretate e strumentalizzate dalla propaganda putiniana. Smonta stereotipi e narrazioni monolitiche, mette a confronto passato e presente e offre un ritratto inedito della Russia contemporanea, al di là delle manipolazioni ideologiche e dei cliché consolidati.
April 21, 2026 / Redazionali Ondarossa
Morire di contenzione a Vigevano
Ascolta Con un attivista del collettivo Antonin Artaud raccontiamo la storia di una donna morta a dicembre del 2023 a Vigevano, in seguito a un'azione di contenzione violenta. Di seguito il comunicato del collettivo. MORIRE IN CHIESA, AMMANETTATA E CONTENUTA Novembre 2023. Vigevano, Pavia. Chiesa della Madonna Pellegrina. I giornali raccontano che è in corso un funerale. Una donna, già in carico ai servizi psichiatrici, entra, si inginocchia, va in crisi, alza la voce. «Non aveva la percezione del luogo in cui si trovava. Abbiamo quindi pensato di chiedere un intervento di natura sanitaria e di pubblica sicurezza», racconta il parroco alla stampa. Sembrerebbe dunque un TSO in piena regola, ma i resoconti cronachistici sono reticenti e contraddittori. Di certo si capisce che c’è stato l’intervento di due agenti della polizia locale, che avrebbero in qualche modo fermato e contenuto la donna. «La donna era a pancia in giù: uno le teneva la testa bloccata per impedirle di picchiarla contro il pavimento mentre i colleghi le aveva bloccato le gambe», secondo un altro quotidiano. La donna muore durante il fermo. C’è un processo attualmente in corso. I due agenti devono difendersi dall’accusa di omicidio colposo. «I poliziotti, infatti, avrebbero immobilizzato e ammanettato la donna […] la quale subito dopo sarebbe morta. La Procura dovrà chiarire se il decesso sia stato causato dalle modalità con cui la 39enne è stata fermata o se sia morta per cause naturali», riferisce ancora la stampa. Fin qui i resoconti cronachistici. Malgrado le nostre ricerche non c’è stato possibile avere ulteriori informazioni sugli sviluppi del procedimento in corso. Da quello che risulta, e da quello che siamo riusciti a sapere direttamente, la vittima non era una persona aggressiva, né in quel momento stava commettendo violenza contro altre persone. Esprimeva sicuramente a suo modo uno stato di profonda sofferenza interiore, di difficoltà personale. Sarebbe stato necessario prendersi carico, attuare modalità di protezione, ascolto e cura. Invece sembra ormai una pratica ordinaria, normale, accettabile quella di rispondere all’inquietudine, allo smarrimento, all’evidente sofferenza, all’intimo turbamento in maniera repressiva e violenta, anche con lo schiacciamento a terra, le manette, la contenzione, il soffocamento. Con i mezzi tipici del trattamento sanitario obbligatorio, l’unica pratica “medica” che si mette in atto con l’intervento della forza pubblica, con l’imposizione della “cura”. A migliaia ne vengono praticati ogni anno in Italia, decine ogni giorno. E troppo spesso finiscono così, con la morte “accidentale” di chi li subisce. Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud via San Lorenzo 38, 56100 Pisa antipsichiatriapisa@inventati.org www.artaudpisa.noblogs.org
April 21, 2026 / Redazionali Ondarossa
[TuttaScenaTeatro] Moby Dick + Gli Occhi di Piero ● martedì 21 aprile 2026 ore 14
TUTTA SCENA TEATRO martedì 21 aprile 2026 ore 14 ● MOBY DICK di Massimo Vincenzi, tratto dal romanzo omonimo di Herman Melville, con Edoardo Siravo Un giovane marinaio, Ismaele, si imbarca sulla baleniera Pequod il cui comandante, il capitano Achab, ha avuto una gamba sradicatagli via da una balena di enormi dimensioni e sconfinata forza, Moby Dick, dall’insolito colore bianco. Se egli come altri concorrenti cerca di arrivare per primo nelle acque dove si trovano le balene, per catturarle e ricavarne il prezioso olio, scopo supremo della sua esistenza è però ritrovare il “mostro bianco” che lo ha menomato per sempre e perpetrare la propria vendetta uccidendolo. In questa versione, sarà il capitano Achab a raccontarci la sua caccia alla mitica creatura marina, che in questa ricerca simbolica e inafferrabile, potrebbe essere, in una proiezione metaforica di significati, l’idea stessa di dio. https://archive.org/details/moby.dick (1h 12') info https://www.teatrobelli.it/index.php?page=inscena&idc=831 ore 15:15 ● GLI OCCHI DI PIERO storia di Piero Bruno, un ragazzo degli anni ‘70 (seconda parte) di Massimiliano Coccia e Fabrizio Giannini dall'omonimo libro di Massimiliano Coccia con Fabrizio Giannini regia di Marco Simeoli Lo spettacolo ricorda i fatti del novembre del 1975, quando, durante un corteo per il riconoscimento della Repubblica Popolare dell'Angola, venne ucciso dalle forze dell'ordine Piero Bruno, giovane studente dell' I.T.I.S. G. Armellini di Roma e militante di Lotta Continua. La vicenda viene narrata da Alfredo, portiere di un palazzo in via Ludovico Muratori, la strada in cui avvenne l'uccisione. Alfredo ma anche da Gustavo, suo padre, portiere all'epoca dei fatti. L'io narrante dunque si sdoppia nel ricordo e nella trasmissione da padre in figlio. Alla storia di questo ragazzo, vittima di tutti i tempi e di tutti i tiranni, fa da sfondo l'Italia degli anni '70 con la sua cronaca (la strage del Circeo, l'omicidio di Pasolini) e la sua musica. Lo spettacolo si avvale di una colonna sonora originale creata da Lorenzo Marsili e Luigi Pulcinelli e del contributo di molte canzoni degli anni '70. http://archive.org/details/Radioteatro.GliOcchiDiPiero (25’) info https://ilmanifesto.it/archivio/2003140226 ----------------------- ore 15:40 ospiti: ● Militant A presenta il suo libro NESSUNO PUÒ FERMARE LA RIVOLUZIONE - discorso alle nuove generazioni (2026) https://tuttascena1.wordpress.com/2026/04/14/militant-a-nessuno-puo-fer… ● il coautore Maurizio Fabretti presenta la seconda edizione del libro PIÙ COLLA COMPAGNI - una storia dagli anni ’70 (2026) https://tuttascena1.wordpress.com/2026/04/11/maurizio-fabretti-piu-coll… ------------------------------------------- ● l'Agenda della settimana teatrale romana a cura di Simone Nebbia di Teatro e Critica -------------- segnalazioni: ● Andrea Paolotti, codirettore artistico, presenta la 4^ edizione della rassegna EXPO • teatro italiano contemporaneo Roma – Teatro Belli, 03 febbraio > 23 aprile 2026 https://tuttascena1.wordpress.com/2026/02/03/expo-teatro-italiano-conte… ● la fotografa Monica Pittaluga presenta la sua mostra MIEI CARI Roma – WSP Photography, 21 marzo > 30 aprile 2026 https://tuttascena1.wordpress.com/2026/04/11/monica-pittaluga-miei-cari/ ----------------------------------- TUTTA SCENA TEATRO (già RadioTeatro) trasmissione settimanale, il martedì ore 14, sigla di David Schacherl via dei Volsci 56 - 00185 Roma streaming https://www.ondarossa.info/player-ror.html facebook http://www.facebook.com/pages/RadioTeatro/312426765448394 e-mail visionari@ondarossa.info l'Archivio completo di TuttaScenaTeatro e RadioTeatro in podcast: 2026 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2026/01/ar… 2025 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2025/01/ar… 2024 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2024/01/ar… 2023 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2023/01/ar… 2022 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2022/01/ar… 2021 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2021/01/ar… 2020 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/01/archivio-tutta-scen… 2019 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2019/01/archivio-tutta-scen… 2018 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2018/07/archivio-tutta-scen… 2018 http://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2018/01/archivio-radioteatro… 2017 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/archivio-radioteatro-2017 2016 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2019/01/archivio-radioteatr… 2015 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/03/archivio-radioteatr… 2014 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/04/archivio-radioteatr… 2013 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/04/archivio-radioteatr… 2012 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/04/archivio-radioteatr… 2011 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/03/archivio-radioteatr… 2010 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/03/archivio-radioteatr… 2008/9 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2019/01/archivio-radioteatr… ------------------------ buon ascolto!  
April 21, 2026 / Redazionali Ondarossa
RadioPillole contro il 41 bis: la direzione antimafia e antiterrorismo (DNAA)
Ascolta Entro il 4 maggio, a distanza di quattro anni dal 2022, dovrà essere riconfermato il 41 bis nei confronti di Alfredo Cospito. Tra il 2022 e il 2023, grazie allo sciopero della fame di Alfredo Cospito e a una mobilitazione diffusa, per la prima volta nella storia recente si è parlato e si è messa in discussione l’effettiva umanità del regime di 41 bis.  Ricondividiamo questa radio pillola che indaga la storia e il ruolo della Direzione Antimafia e Antiterrorismo (DNAA).
April 20, 2026 / Redazionali Ondarossa