Ascolta
Durata 1h 13m 37s
SCALETTA
Charlie Parker, Miles Davis, "Donna Lee"
Miles Davis, "Boplicity"
Miles Davis Quintet, "Airegin"
Miles Davis, "Florance sur les Champs-Èlysées
Miles Davis, "Milestones"
Miles Davis, "Prince of Darkness"
Miles Davis, "Direction", "Bitches Brew"
Miles Davis, "The Doo-Bop Song"
Source - Redazionali Ondarossa
87.9FM a Roma e provincia
trasmissione intera
,
la riforma degli istituti tecnici
,
osservatorio contro la militarizzazione
Parliamo della riforma degli istituti tecnici che investe la filiera tecnico
professionale riducendola da 5 a 4 anni: tagli al monte ore complessivo,
penalizzazione delle materie di base, accorpamento di fisica chimica e scienze
della terra in una sola disciplina, alternanza scuola-lavoro anticipata alle
seconde classi, subalternità della scuola pubblica alle esigenze delle aziende
private che produce un impoverimento della scuola pubblica e un irreparabile
danno alle studenti e agli studenti. Dal 1° settembre la riforma partirà negli
istituti tecnici che sceglieranno questi tagli. A ciò saranno aggiunti i 2 anni
di ITS (Istituti tecnologici superiori), ovvero l'esternalizzazione della scuola
pubblica, anch'essi riformati da Valditara e clamorosamente falliti. Facile
prevedere che a regime tutte le insegnanti e gli insegnanti perderanno ore e
posti di lavoro. La risposta è la nascita di una Rete nazionale degli istituti
tecnici che si sta ramificando in tutte le province. A Roma giovedì 28 maggio è
prevista un'assemblea all'istituto Galileo Galilei, alle ore 11.
Tracciamo poi un bilancio del terzo anno di attività dell'Osservatorio contro la
militarizzazione della scuola, gruppo di scopo con l'obiettivo di raccogliere le
segnalazioni dell'invasione militare delle scuole di ogni ordine e grado e che
lavora anche sulla formazione del personale delle scuole: come usare gli
strumenti adeguati a contrastare questa invasione e, ad esempio, come prepararsi
sulla questione incombente della leva militare e del reclutamento dei giovani e
delle giovani. Le attività di propaganda dell'asse Valditara-Crosetto.
Ascolta
Durata 22m 31s
ANTIFASCISTI SENZA PATRIA - ANARCHIVIO BIBLIOTECA ALFREDO SALERNI
Sabato 30 maggio 2026, all'anarchivio biblioteca Alfredo Salerni,
via dei Gelsi 130/D - Centocelle - Roma:
presentazione del libro "Antifascisti senza patria".
Ne parliamo con l'autore Paolo Pasi
a seguire chiacchierate a a-buffet
Paolo Pasi e Carlosuppre si esibiranno dal vivo con un repertorio metereopatico
Estate 1943. Quando gli «antifascisti non conformi», quelli per cui non arriva
l'ordine di liberazione, lasciano il confino di Ventotene per essere rinchiusi
nel campo di concentramento di Renicci d'Anghiari, trovano ad aspettarli
centinaia di poliziotti e carabinieri in assetto di guerra, quasi che il governo
Badoglio tema di più questo pugno di sovversivi che le armate tedesche…
All'indomani della caduta di Mussolini, la maggior parte degli antifascisti
rinchiusi al confino reclama e ottiene l'immediata liberazione unendosi alla
resistenza contro i nazifascisti. Ma questa liberazione non avviene per tutti:
alcuni di loro, in gran parte anarchici, vengono trattati dal governo Badoglio
alla stregua di nemici, tanto che ne viene ordinato il trasferimento nel campo
di concentramento di Renicci d'Anghiari, poco lontano da Arezzo. Inizia così il
racconto corale di un viaggio che tra tentativi di fuga e ricordi di lotta
porterà questi «antifascisti senza patria» nel famigerato Campo 97, dove già
migliaia di prigionieri di guerra, per lo più slavi, patiscono condizioni di
vita durissime. Unica speranza: evadere. Ed è appunto quello che faranno alla
fine di quei quarantacinque giorni che intercorrono tra la caduta del fascismo e
l'armistizio. Una storia realmente accaduta, narrata attraverso le vicende di
undici personaggi dal passato ribelle e dal futuro incerto: uno scrittore
futurista, un catalano sfuggito alla repressione di Franco, un combattente
piacentino tornato dalla guerra di Spagna, un fabbro triestino e un barbiere
siracusano, una donna dal destino avverso che però non si è arresa…
Ascolta
Durata 6m 23s
Assemblea verso #Renoize2026
Venti di Renato
Martedì 26 maggio ore 18:30 @acrobax
Torniamo ad incontrarci per costruire insieme le giornate del 20esimo
anniversario dell'omicidio di Renato per mano di due giovani fascisti.
Torniamo ad incontrarci per organizzare iniziative di avvicinamento, progetti,
idee e il programma del 3 - 4 - 5 settembre.
Continuiamo a costruire insieme attraverso la cultura, la musica, le parole,
l'autorganizzazione, un mondo dove semplicemente il fascismo non sia previsto
Martedi 26 maggio
ore 18:30
Acrobax
TUTTA SCENA TEATRO
martedì 26 maggio 2026 ore 14
● PONTIAC
storia di una rivolta
testi e letture di Wu Ming 2
chitarre di Stefano Pilìa ed Egle Sommacal
sessione ritmica di Paul Pieretto e Federico Oppi
Il capo Obwandiyag seppe convincere diverse nazioni indiane, e qualche colono
francese, a combattere contro il nemico comune: i bianchi venuti
dall’Inghilterra. Ottawa e Delaware, Ojibwa e Shawnee, si consideravano popoli
diversi. Per convincerli, Pontiac dovette giocare con le parole, con le
identità, con le profezie religiose di un vecchio uomo di medicina e con i miti
ancestrali dei Grandi Laghi. Invitò i guerrieri a comportarsi come Nanabush, che
sconfisse i Serpenti, molto più forti di lui, grazie all’astuzia e alla capacità
di sognare un mondo nuovo. Apostrofò i francesi di Fort Detroit – passato da
poco sotto gli inglesi – dichiarando di essere molto più francese di loro, che
si erano ormai sottomessi a Re Giorgio d’Inghilterra. Capì che i bianchi amavano
scannarsi in nome di dio e decise di colpirli con la stessa arma: «il padrone
della vita vuole che gli inglesi lascino il Canada, oppure che muoiano».
Conquistò nove forti inglesi con stratagemmi rocamboleschi, millantò con false
lettere l’appoggio dell’esercito francese, allargò la rivolta dai Grandi Laghi
fino al Delta del Mississippi, da Philadelphia all’Illinois. Venne fermato con
la guerra chimica: rum e vaiolo. Difficile dire se Pontiac vinse o perse la sua
battaglia. Di certo non ottenne risposta alla domanda che più lo assillava:
cosa siamo? Cittadini, sudditi, bestie, selvaggi, alleati, tribù?
https://archive.org/details/pontiac (1h 02')
info https://www.wumingfoundation.com/giap/2010/12/pontiac-storia-di-una-riv…
ore 15:05
● THE MOON
di e con Antonio Carletti
Nel 1986 uscì un cofanetto, 'Fruit Tree', contenente quattro LP, l'intera
discografia di un cantautore inglese: Nick Drake. Il terzo disco, l'ultimo
uscito prima della sua scomparsa, si intitolava come il negozio di dischi da me
frequentato per anni. Compro il cofanetto. Mi capita tra le mani 'Pink moon',
l'unica copertina senza che lui sia presente. Pink moon era il nome del negozio.
Pink moon è la prima canzone che decido di ascoltare. Pink moon è chiamata, in
modo popolare, la prima luna piena estiva, quella di giugno. Nick muore il 25
novembre 1974. Albert Camus, nel saggio 'Il Mito di Sisifo', che si trovava sul
comodino di Nick Drake, apre così: «Vi è solamente un problema filosofico
veramente serio: quello del suicidio. Giudicare se la vita valga o non valga la
pena di essere vissuta, è rispondere al quesito fondamentale della filosofia.
Giudico dunque che quella sul senso della vita è la più urgente delle domande«.
E poi continua: «Un giorno sorge il “perché” e tutto comincia in una stanchezza
colorata di stupore. La stanchezza sta al termine degli atti di una vita
automatica, ma inaugura al tempo stesso il movimento della coscienza. Dopo il
risveglio viene la conseguenza: suicidio o ristabilimento». Nick Drake muore a
26 anni. I suoi dischi, da vivo, vendettero pochissime copie.
https://archive.org/details/the.moon (durata 28')
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ore 15:35
ospiti:
● Pietro Dattola, direttore artistico, presenta la 16^ edizione di INVENTARIA -
la festa del teatro off
Roma – 4 teatri, 15 maggio > 17 giugno 2026
https://tuttascena1.wordpress.com/2026/05/14/inventaria-la-festa-del-te…
● Massimo Vulcano, codirettore artistico, presenta la 3^ edizione della rassegna
CON#tatto
Roma – Teatro Le Maschere, 12 maggio > 13 giugno 2026
https://tuttascena1.wordpress.com/2026/05/12/contatto-3-edizione/
● Saverio La Ruina, codirettore artistico, presenta la 26^ edizione di PRIMAVERA
DEI TEATRI - festival sui nuovi linguaggi della scena contemporanea
Castrovillari (Cs), 26>31 maggio 2026
https://tuttascena1.wordpress.com/2026/05/21/primavera-dei-teatri-26-ed…
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● l'Agenda della settimana teatrale romana
a cura di Simone Nebbia di Teatro e Critica
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segnalazioni:
● Marco Melloni del collettivo Voci Nel Deserto presenta il ritorno in scena di
VOCI NEL DESERTO
Roma – Area XX1 (via Aquilonia, 61), tutti i lunedì di maggio 2026 con 3
repliche: 19-20:30-22
https://tuttascena1.wordpress.com/2026/04/30/voci-nel-deserto-area-xx1/
● Alessandra Muschella, direttrice artistica, presenta la 2^ edizione del ROMA
BORGATA FESTIVAL
09 maggio > 13 settembre 2026
https://tuttascena1.wordpress.com/2026/05/04/roma-borgata-festival-2-ed…
● Elena Guerrini di Casa Creature Creative presenta il festival CI CANTO SOPRA!
Albinia (Gr), 08 maggio > 01 giugno 2026
https://tuttascena1.wordpress.com/2026/05/08/ci-canto-sopra-casa-creatu…
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TUTTA SCENA TEATRO
(già RadioTeatro)
trasmissione settimanale, il martedì ore 14, sigla di David Schacherl
via dei Volsci 56 - 00185 Roma
streaming https://www.ondarossa.info/player-ror.html
facebook http://www.facebook.com/pages/RadioTeatro/312426765448394
e-mail visionari@ondarossa.info
l'Archivio completo di TuttaScenaTeatro e RadioTeatro in podcast:
2026 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2026/01/ar…
2025 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2025/01/ar…
2024 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2024/01/ar…
2023 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2023/01/ar…
2022 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2022/01/ar…
2021 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2021/01/ar…
2020 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/01/archivio-tutta-scen…
2019 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2019/01/archivio-tutta-scen…
2018 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2018/07/archivio-tutta-scen…
2018 http://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2018/01/archivio-radioteatro…
2017 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/archivio-radioteatro-2017
2016 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2019/01/archivio-radioteatr…
2015 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/03/archivio-radioteatr…
2014 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/04/archivio-radioteatr…
2013 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/04/archivio-radioteatr…
2012 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/04/archivio-radioteatr…
2011 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/03/archivio-radioteatr…
2010 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/03/archivio-radioteatr…
2008/9 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2019/01/archivio-radioteatr…
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buon ascolto!
Presentazione libri su hip hop a S.Lorenzo
Durata 31m 25s
In studio l'autore Marcello Napal e il suo editore che presenteranno a Esc il
suo libro che tratta del hip hop nel
quartiere. Sarà presentato insieme a questo libro quello
dei KIDZ SAN LORENZO, storica crew di writers del quartiere.
spazioComunicazioni
Durata 19m 27s
Ciò che si muove nel movimento questa settimana. Per promuovere le iniziative e
gli eventi nei posti occupati e di movimento mandare una mail a
ondarossa@ondarossa.info.
Ascolta
Ringraziamo chi ha partecipato alla festa dei 49 anni di Radio Onda Rossa, e chi
ha contributo ai 49 anni di Radio Onda Rossa.
Ascolta
Durata 7m 16s
È notizia di queste ultime ore che la carovana di terra sia stata fermata e 10
persone, molto probabilmente, arrestate. Sono stati persi i contatti
telefonici.
Ne parliamo con un'attivista della Global Sumud Flotilla di terra che si trova a
Sirte in questo momento.
Puntata completa
Durata 1h 31m 1s
,
Introduzione a lavorare per la macchina
Durata 7m 52s
,
lavorare per la macchina
Durata 40m 48s
,
Data center i n Lombardia
Durata 17m 1s
,
California e tanti saluti
Durata 13m 58s
In questa puntata parliamo dell'impatto del lavoro di moderazione sui lavoratori
e sul tessuto urbano di Barcellona. Proseguiamo parlando del programma di
costruzione di nuovi data center e delle relative proteste, in Lombardia e In
California.
Ospite della puntata Stefano Portelli autore dell'articolo "Dove l’ombra cupa
scende. Lavorare per la macchina nel distretto tecnologico di Barcellona" su
Napolimonitor.it e della traduzione della Fanzine Lavorare per la
macchina di HORACIO ESPINOSA ZEPEDA. La Fanzine racconta il vissuto dei
lavoratori della moderazione di contenuti per conto di Meta- La fanzine è
realizzata anche grazie alla collaborazione con Data Worker’s Inquiry di cui
abbiamo parlato più volte dai microfoni di Le Dita Nella Presa. Con l'occasione
abbiamo ricordato anche le iniziative organizzate dalla rete francese Le nuage
était sous nos pieds
La puntata prosegue dando conto dell'espansione dei Data Center in Lombardia
dove la richiesta spropositata di energia ha scatenato le proteste di cittadini
e istituzioni locali.
In California, sempre a causa della costruzione di nuovi data center, in Nevada,
la NV Energy ha comunicato alle comunità del Lago Tahoe. circa 50.000 persone,
l'interruzione dell'erogazione dell'energia elettrica dal prossimo anno.
Chiudiamo la puntata con i prossimi appuntamenti, ma questi andate a vederli su
roma.convoca.la