Source - Redazionali Ondarossa

87.9FM a Roma e provincia

[Semilla] Mali #4
Semilla N118 Mali #4 Scaletta della puntata: - Afel Bocoum - Sambu Kamba - Andra Kouyaté Feat. Ami Sacko & Mah Bara Soumano - Dougoumassa - Bassekou Kouyaté & Ngoni Ba - Jama Ko - Salif Keita - Djembe - Ali Farka Touré & Toumani Diabate - Ai Ga - Habib Koité & Bamada - Wassiyé - Adama Yalomba - Djamakoyo - Oumou Sangaré - Lyo Djeli - Idrissa Soumaoro - Ouili Ka Bo - Oumou Sangaré - Sarama - Issa Bagayogo - Nogo  
April 2, 2026 / Redazionali Ondarossa
Genocidio made in Italy: esportazioni militari ed energetiche in Israele
Presentazione all'Ex Snia Viscosa Rimandiamo la registrazione della presentazione del dossier MADE IN ITALY PER L’INDUSTRIA DEL GENOCIDIO: ESPORTAZIONI MILITARI ED ENERGETICHE PER ISRAELE che si è svolta il 29 marzo al CSOA Ex Snia viscosa organizzata da GIP (Giovani palestinesi Italia) e da People's embargo for Palestine  Il dossier è visibile  https://static1.squarespace.com/static/68f39f06eb2e2f1e3c961bee/t/69c6d0f1993a237d51d1837a/1774637297572/Made+in+Italy+per+l%E2%80%99Industria+del+Genocidio.pdf L’audio è in ordine  - introduzione di due Giovani palestinesi Italia - Kareem from USA di People's embargo for Palestine  - Carlo Tombola di The weapon watch - https://www.weaponwatch.net/en/weapon-watch-observatory-on-weapons-in-e… - CUB sulle lotte negli aeroporti - USB sulle lotte nei porti - Raffaele di BDS italia - SICOBAS sulle lotte nella logistica - Fabio Marcelli dei giuristi avvocati per la palestina sulle denunce ai ministri italiani per complicità nel genocidio - conclusioni di una compagna GPI  I Punti Chiave del dossier sono:  Almeno 416 spedizioni legate a materiale militare e oltre 224 chilotonnellate di carburante originati in Italia sono stati consegnati a Israele dall’ottobre 2023. Questi trasferimenti sono proseguiti nonostante le ripetute dichiarazioni pubbliche del Governo Italiano secondo cui le esportazioni di armi verso Israele sarebbero state sospese o limitate. Le spedizioni includono armi, componenti per caccia, avionica, attrezzature legate ai droni e altri beni militari essenziali per l’offensiva israeliana su Gaza e nella regione. Le forniture di carburante dall’Italia sono state effettuate in modo occulto, con navi che utilizzano manovre di spegnimento dell’AIS e cambi di destinazione per nascondere le consegne verso Israele. Invitiamo lavoratori e lavoratrici, tutte e tutti, e le istituzioni in tutta Italia ad adottare tutte le misure necessarie affinché nessuna arma, componente militare o carburante lasci il territorio italiano verso Israele.
April 2, 2026 / Redazionali Ondarossa
Picchetto a Pietralata per la difesa del parco
Ascolta Questa mattina, come da lunedì. c'è un picchetto per difendere il parco di Pietralata contro la distruzione del bosco per costruire uno stadio privato su un terreno pubblico. 21 ettari, 5000 euro al mese di concessione. L'imprenditore farà almeno un milione di euro a evento. Quest'operazione viene mascherata da una retorica che parla di "interesse pubblico". Ne parliamo con un compagno del comitato si parco no stadio. 
April 2, 2026 / Redazionali Ondarossa
[TuttaScenaCinema] la puntata settimanale ● giovedì 02 aprile 2026 ore 14
TUTTA SCENA CINEMA giovedì 19 marzo 2026 ore 14 ospiti: ● il regista Roberto Mariotti e la sceneggiatrice Ilaria Iovine presentano il loro film L’ACQUA NON È MAI FERMA (Ita, 2025) in tour da lunedì 30 marzo 2026 https://tuttascena1.wordpress.com/2026/03/27/roberto-mariotti-ilaria-io… ● Michele Sancisi di Wanted Cinema, che lo distribuisce, presenta il film HOMEBOUND - storia di un’amicizia in India (Ind, 2025) di Neeraj Ghaywan al cinema da giovedì 26 marzo 2026 https://tuttascena1.wordpress.com/2026/03/26/homebound-storia-di-unamic… ● Paolo Minuto di Cineclub Internazionale Distribuzione presenta il film UN POETA (Col/Deu/Swe, 2025) di Simón Mesa Soto al cinema da giovedì 26 marzo 2026 https://tuttascena1.wordpress.com/2026/03/24/un-poeta-cineclub-internaz… ● il regista Davide Angiuli presenta il suo film CATTIVA STRADA (Ita, 2025) al cinema da giovedì 26 marzo 2026 https://tuttascena1.wordpress.com/2026/03/24/davide-angiuli-cattiva-str… ● la regista Valentina Zanella presenta il suo film NON È LA FINE DEL MONDO (Ita, 2026) al cinema da giovedì 26 marzo 2026 https://tuttascena1.wordpress.com/2026/03/25/valentina-zanella-non-e-la… ● la regista Nunzia De Stefano presenta il suo film MALAVIA (Ita, 2025) al cinema da giovedì 26 marzo 2026 https://tuttascena1.wordpress.com/2026/03/26/nunzia-de-stefano-malavia/ ● il regista Andrea De Sica presenta il suo film GLI OCCHI DEGLI ALTRI (Ita, Bel, 2025) al cinema da giovedì 19 marzo 2026 https://tuttascena1.wordpress.com/2026/03/19/andrea-de-sica-gli-occhi-d… ● la regista Anna Negri presenta il suo documentario TONI MIO PADRE (Ita, 2025) Roma @ ‘Solo di Martedì’ – Cinema Greenwich, martedì 07 aprile 2026 https://tuttascena1.wordpress.com/2025/11/04/anna-negri-toni-mio-padre/ ● il regista Massimo Ferrari presenta il suo documentario GIUSEPPE TUCCI - sulle strade dell'Est (Ita, 2026) RAI 3, martedì 07 aprile 2026 https://tuttascena1.wordpress.com/2026/04/01/massimo-ferrari-giuseppe-t… ● la coregista Barbara Di Fabio presenta il suo documentario DOMANI - il viaggio di Maysoon Majidi (Ita, 2025) al cinema da giovedì 26 marzo 2026 https://tuttascena1.wordpress.com/2026/03/22/barbara-di-fabio-domani-il… ● il regista Antonio Morabito presenta il suo documentario INDIETRO COSÌ! (Ita, 2025) Roma – Cinema Farnese, da giovedì 26 marzo 2026 https://tuttascena1.wordpress.com/2026/03/22/antonio-morabito-indietro-… ● il regista Vincenzo Marra presenta il suo film ERA (Ita, 2026) al cinema da giovedì 26 marzo 2026 https://tuttascena1.wordpress.com/2026/03/22/vincenzo-marra-era/ -------------------------------------------------- segnalazioni: ● la cosceneggiatrice e attrice Monica Carpanese presenta il film A MAMMA NON PIACE (Ita, 2025) di Gianni Leacche al cinema da martedì 24 marzo 2026 https://tuttascena1.wordpress.com/2026/03/24/monica-carpanese-a-mamma-n… ● la regista Prescillia Martin presenta il suo film ROSSO POMPEIANO (Fra/Ita, 2026) https://tuttascena1.wordpress.com/2026/03/25/prescillia-martin-rosso-po… ● il regista Pierfrancesco Campanella presenta il suo documentario GLI ANNI DEL PROG (Ita, 2025) ora in streaming https://tuttascena1.wordpress.com/2026/03/24/pierfrancesco-campanella-g… ● Pietro Turano, il curatore, presenta la 3^ edizione del festival di cinema queer FR*CINEMA Roma - Cinema Troisi, 30 marzo > 12 giugno 2026 info https://cinematroisi.it/news/2026/frocinema2026/ ● il regista Simone De Cenzo presenta il suo cortometraggio ECHI (Ita, 2026) https://tuttascena1.wordpress.com/2026/03/24/simone-de-cenzo-echi/ ● Stefano Finesi dell’associazione La Farfalla sul Mirino presenta la 15^ edizione della rassegna A QUALCUNO PIACE CLASSICO - appunti di storia del cinema Roma - Palazzo Esposizioni, 20 gennaio > 26 maggio 2026 https://tuttascena1.wordpress.com/2026/01/14/a-qualcuno-piace-classico-… ● Francesco Ranieri Martinotti dell’ANAC presenta la rassegna I MARTEDÌ DELL’ANAC – IL CINECLUB DEGLI AUTORI Roma - Pasquino https://tuttascena1.wordpress.com/2026/03/05/i-martedi-dellanac-il-cine… ● Chiara Manni dell’ACMA – Associazione Cinematografica Multimediale Abruzzese presenta la 13^ edizione del concorso di cinema documentario DOCUDĺ Pescara, 20 marzo > 09 maggio 2026 https://tuttascena1.wordpress.com/2026/03/17/docudl-13-edizione/ ● Stefano Pierpaoli di Filmstudio presentail ciclo di incontri CIAK! SI LEGGE - cinema letteratura società Roma – Libreria Eli, da lunedì 13 gennaio 2026 https://tuttascena1.wordpress.com/2026/01/06/filmstudio-ciak-si-legge-c… -------------------------------------------------- suggerimenti sui film in SALA a Roma e provincia: ● 6:06 https://tuttascena1.wordpress.com/2026/03/14/tekla-taidelli-606/ ● L'Acqua non è mai ferma https://tuttascena1.wordpress.com/2026/03/27/roberto-mariotti-ilaria-io… ● L'Agente segreto ● Barry Lyndon ● Il Bene comune https://tuttascena1.wordpress.com/2026/03/11/rocco-papaleo-il-bene-comu… ● Cattiva Strada https://tuttascena1.wordpress.com/2026/03/24/davide-angiuli-cattiva-str… ● Due procuratori ● La Gioia https://tuttascena1.wordpress.com/2026/02/10/nicolangelo-gelormini-la-g… ● Good boy https://tuttascena1.wordpress.com/2026/03/05/good-boy-filmclub-distribu… ● La Grazia ● Homebound - storia di un'amicizia in India https://tuttascena1.wordpress.com/2026/03/26/homebound-storia-di-unamic… ● Lady Nazca - la signora delle linee https://tuttascena1.wordpress.com/2026/03/09/lady-nazca-la-signora-dell… ● Il Mago del Cremlino - le origini di Putin ● Malavia https://tuttascena1.wordpress.com/2026/03/26/nunzia-de-stefano-malavia/ ● La Mattina scrivo ● Non è la fine del mondo https://tuttascena1.wordpress.com/2026/03/25/valentina-zanella-non-e-la… ● Gli Occhi degli altri https://tuttascena1.wordpress.com/2026/03/19/andrea-de-sica-gli-occhi-d… ● Un Poeta https://tuttascena1.wordpress.com/2026/03/24/un-poeta-cineclub-internaz… ● Il Sentiero azzurro https://tuttascena1.wordpress.com/2025/10/29/il-sentiero-azzurro-offici… ● Sentimental value ● La Torta del presidente ------------------------------------------ Tutta Scena / Visionari e il Cinema a ROR Diari di Cineclub n°60, aprile 2018, pgg.59-60 http://www.cineclubroma.it/images/Diari_di_Cineclub/edizione/diaricinec… Diari di Cineclub n°41, Luglio 2016 http://www.cineclubroma.it/images/Diari_di_Cineclub/edizione/diaricinec… (pgg. 39-40) 8 e ½ - numeri, visioni e prospettive del cinema italiano (n°21 - luglio 2015. pg.17) https://www.facebook.com/306981222666964/photos/pb.306981222666964.-220… Ottavia Monicelli, ‘guai ai baci - così grande, così lontano: ritratto di mio padre’ (2013), pgg. 69-70 https://www.facebook.com/306981222666964/photos/pb.306981222666964.-220… Elio Germano, prefazione al libro ‘Il Tacco del Duka’ (2013), pg.7 https://www.facebook.com/306981222666964/photos/a.416991234999295.10325… Diari di Cineclub n°03 - Febbraio 2013 http://www.cineclubroma.it/images/Diari_di_Cineclub/edizione/diaricinec… (pgg. 1 e 3) ------------------- TUTTA SCENA CINEMA (già VISIONARI) 8° Microfono d'Oro 2018 - categoria cultura: Tutta Scena Cinema http://www.eventiroma.com/eventi/3789_Microfono_d_Oro_i_vincitori_dell_… 17° Premio Domenico Meccoli ‘ScriverediCinema’ 2008 - miglior giornalista radiofonico https://books.google.it/books?id=Ed9nq0IEpM4C&pg=PR54&lpg=PR54&dq trasmissione settimanale di cinema, il giovedì ore 14, sigla musicale: David Schacherl RADIO ONDA ROSSA ★ 87.9 fm via dei Volsci 56 - 00185 Roma streaming https://www.ondarossa.info/player-ror.html facebook http://www.facebook.com/pages/Visionari/306981222666964 e-mail visionari@ondarossa.info -------------------- l'Archivio completto TuttaScenaCinema e Visionari: 2026 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenacinema/2026/01/ar… 2025 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenacinema/2025/01/ar… 2024 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenacinema/2024/01/ar… 2023 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenacinema/2023/01/ar… 2022 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenacinema/2022/01/ar… 2021 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenacinema/2021/01/ar… 2020 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/03/archivio-tuttascena… 2019 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/03/archivio-tuttascena… 2018 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/03/archivio-tuttascena… 2018 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2018/01/archivio-visionari-… 2017 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2017/01/archivio-visionari-… 2016 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2016/01/archivio-visionari-… 2015 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2015/01/archivio-visionari-… 2014 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/archivio-visionari-2014 2013 http://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/archivio-visionari-2013 2012 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2019/02/archivio-visionari-… 2011 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2019/03/archivio-visionari-… 2010 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2019/01/archivio-visionari-… 2009 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2019/03/archivio-visionari-… -------------- buon ascolto!
April 2, 2026 / Redazionali Ondarossa
[radio africa] L'Onu definisce la tratta atlantica il piu'grave crimine contro l'umanità, in Tunisia condannata la militante antirazzista Saadia Mosbah, Mali crisi del carburante.
Ascolta Il 25 marzo, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione storica. La risoluzione, promossa dal Ghana, rappresenta un ulteriore passo avanti verso il riconoscimento delle riparazioni relative alla tratta transatlantica degli schiavi. L'adozione di questa risoluzione, sebbene in gran parte simbolica, rappresenta comunque un importante successo nel riconoscimento del debito storico nei confronti del continente. Ed è proprio per questo motivo che l'amministrazione Trump ha votato contro: gli Stati Uniti "non riconoscono alcun diritto legale al risarcimento per torti storici che non erano illegali secondo il diritto internazionale al momento in cui si sono verificati", ha affermato Dan Negrea, rappresentante di Washington presso il Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite. Hanno votato contro ,oltre gli Stati Uniti , Argentina ed Israele . La maggior parte dei paesi europei, in particolare Francia e Regno Unito, si è astenuta, mentre nel continente africano la stragrande maggioranza ha votato a favore. Un tribunale tunisino ha condannato l'attivista per i diritti umani Saadia Mosbah a otto anni di carcere e a una multa di 26.000 sterline (35.000 dollari). Saadia Mosbah è un'attivista per i diritti umani tunisina di primo piano che ha dedicato la sua vita a combattere il razzismo e sostenere i diritti dei tunisini neri e le vittime del razzismo e della discriminazione razziale, tra cui i migranti sub-sahariani. Presidente dell’associazione antirazzista Mnèmty, ("il mio sogno", un riferimento al discorso di Martin Luther King) è stata accusata di riciclaggio di denaro e arricchimento illecito ed è stata arrestata il 7 maggio 2024. Da quando il presidente Saied ha sciolto il parlamento nel 2021, figure dell'opposizione e organizzazioni per i diritti umani hanno denunciato una costante erosione dei diritti e delle libertà nel Paese nordafricano. Da settembre, i jihadisti del Gruppo per il sostegno dell'Islam e dei musulmani (JNIM), affiliato ad Al-Qaeda, hanno attaccato i convogli di autocisterne in Mali, paralizzando completamente l'economia di Bamako. Stretto tra la carenza di carburante e la recrudescenza degli attacchi jihadisti sulle principali autostrade, il presidente di transizione Assimi Goita sta lottando per contenere una crisi che minaccia sia la sua autorità sia l'economia del Paese. Se non si trova rapidamente una soluzione, la legittimità del regime militare – fondata in parte sulla sua capacità di garantire la sicurezza in Mali e di unire la nazione attorno all'idea di una sovranità ritrovata – rischia di essere minata. La "guerra del carburante" potrebbe rivelarsi un momento cruciale per Assimi Goïta.  
April 1, 2026 / Redazionali Ondarossa
[Blekket] POSPONK EDITION
Ascolta NUEKI (FOTO) - OTTA/POWERPLANT - ANNE-JAMES CHATON/ANDY MOOR - KIKU' HIBINO/MERZBOW -ELLE FEINGOLD -TANYA TAGAQ -PREY/STAPLEGUM - EIGEN RISICO -CHARLES HAYWARD -RUDE WEIRDO -GINJA JESUS - ALICE LEBLANC -GLOORY HOLE - TALPAH/VIOLENT MAGIC ORCHESTRA - LOST NOISE - XCUZ ME GARCON?/BRUNA -ADRIA THE REJECT/PAVEL -FISHBALL -POLEMICA/KASP DANNO/ICE ONE - KMAIUSCOLA -SA RAZZA - LIFFE/KOLPO - DJ QVP/C.U.B.A. CABBAL- DJ SENSEI - TENSEI/KRAMER - PLAUDO
April 1, 2026 / Redazionali Ondarossa
Comunicato della Rete di Resistenza Legale sui 91 fermi di domenica 29 marzo
Ascolta COMUNICATO CONGIUNTO RETE DI RESISTENZA LEGALE Oggetto: fermo preventivo di 91 attivist3 Di fronte al fermo preventivo disposto nei confronti di 91 persone, riteniamo necessario intervenire. La storia dimostra che le misure emergenziali tendono a trasformarsi in strumenti ordinari di controllo sociale, erodendo progressivamente le garanzie fondamentali. I FATTI Nella giornata del 29 marzo 2026 è stato applicato l’art. 11-bis del d.l. 59/1978, introdotto dal recente decreto sicurezza. Numerose persone sono state condotte negli uffici di polizia e trattenute per ore, mentre intendevano partecipare a una commemorazione pacifica in ricordo di due attivisti scomparsi, portando soltanto fiori. Il fermo è stato adottato in modo generalizzato nei confronti di tutt3 i partecipant3 non risultando verificabili i presupposti per l’applicazione della misura che è una misura atipica adottata nell’ambito delle competenze di pubblica sicurezza e, come quella di cui all’art. 11, è svincolata dalla commissione di un reato. Le ragioni del fermo sembrano basarsi esclusivamente sulla (presunta) adesione ideologica dei partecipanti all’anarchismo e sulla violazione di un divieto del Questore, motivato in termini incompatibili con i principi costituzionali di libertà di pensiero. L’iniziativa, infatti, è stata vietata inquanto ritenuta "in contrasto con i valori della convivenza civile e democratica attesa l’inclinazione ideologica dell’anarchismo contro l’ordine costituito…". Il fermo, invece, richiede per la sua adozione che sussista un fondato motivo di ritenere che le persone fermate possano realizzare condotte idonee a determinare un concreto pericolo per il pacifico svolgimento della manifestazione, da valutarsi in considerazione a specifiche circostanze di tempo e di luogo (possesso di armi, strumenti per il travisamento, artifici pirotecnici, ecc.). Elementi assolutamente assenti nel caso di specie. Anche il requisito dei precedenti penali o di polizia, necessario per l’applicazione del provvedimento, non sembra essere stato verificato (né verificabile) al momento del fermo, richiedendo accertamenti individuali incompatibili con interventi indiscriminati e immediati. Il ricorso al fermo, allora, appare essere stato finalizzato unicamente a impedire la commemorazione, attraverso un uso generalizzato e distorto dello strumento (che vorrebbe, stando alla lettera, tutelare il pacifico svolgimento delle manifestazioni). IL VUOTO DI TUTELE Il fermo preventivo presenta gravi criticità sul piano delle garanzie: non è previsto alcun controllo giurisdizionale, né preventivo né successivo. Si configura così una compressione della libertà personale in assenza di adeguate tutele, in contrasto con i principi costituzionali sul diritto di difesa, sulla tutela contro gli atti della pubblica amministrazione e sulla riserva di giurisdizione. In più, l’applicazione con le modalità alle quali abbiamo assistito, non fa che affermare una logica di “pena del sospetto”, che consente limitazioni della libertà senza accertamento di responsabilità. Non è sicurezza: è la logica del “diritto penale d’autore” che ritorna, aggirando ogni garanzia processuale e trasformando una valutazione astratta in privazione concreta della libertà. UNA SCELTA POLITICA Colpisce che sia stata vietata una semplice commemorazione, espressione di pietà e memoria, anziché disciplinarla con eventuali prescrizioni. Ancora più significativo è che tale azione sia stata oggetto di uno specifico intervento della presidente del consiglio, a fronte di ben più gravi questioni sociali ed economiche. D’altra parte, esperienze passate ci ricordano come misure emergenziali vengano spesso sperimentate su ambiti di dissenso politico, trasformati in laboratori di pratiche repressive. IL RUOLO DELL'AVVOCATURA Come avvocate e avvocati impegnati nella difesa dei diritti, anche di coloro che praticano il dissenso, riteniamo necessario prendere posizione. La funzione difensiva non è neutrale: è presidio delle garanzie costituzionali. È per questo che anche in assenza di rimedi immediati, promuoveremo iniziative di tutela e strategie di contrasto rispetto a quelle che appaiono violazioni della libertà personale e del diritto di manifestare. Invitiamo la società civile e la comunità dei giuristi a esprimersi: il nostro ruolo impone la difesa attiva dei principi fondamentali. La libertà personale non si negozia in nome dell’emergenza: resta inviolabile ed il nostro impegno per tutelarla è politico quanto tecnico.  
April 1, 2026 / Redazionali Ondarossa
È fernuta ‘a zezzenella: chiacchiere resistenti per costruire dalle macerie. (Uganda)
redazionale completo , Corrispondenza dall'Uganda con Geoffrey Nansove Kamese, della ONG Viva! "É fernuta a zezzenella" nel gergo contadino campano significa che è finito il periodo di mungitura delle vacche, che non c'è più latte da prendere, che le mucche sono allo stremo. Nella parlata comune questa frase si traduce con "è finita la pacchia", é finito il divertimento. Ma per chi? Per il padre padrone, per il colonizzatore bianco, per il capitalista: che altro volete prendervi? Ci rimane solo la vita. É da quello slancio vitale che resiste tra le macerie di una catastrofe permanente che vogliamo ripartire, da quella forza potente e ancestrale che da millenni continua a far girare il mondo, nonostante l'impegno dei noti maschietti, ricchissimi e capricciosi, nel trasformare la realtà in distopia. Ne parliamo il mercoledì mattina dalle 10:30 ogni due settimane con le amiche di ecologia politica e Claudia Terra, facendo partire i nostri discorsi dalle testimonianze dell3 compagn3 che vivono e lottano nel Sud Globale, con le quali abbiamo avuto la fortuna di incrociare le strade. É fernuta a zezzenella oi' Ci trovate sugli 87.9 fm Perchè sta musica adda cangià.  Nella puntata precedente abbiamo attraversato l’estrattivismo energetico e minerario nella Repubblica Democratica del Congo, partendo dalle dighe di Inga e arrivando alle miniere di cobalto che alimentano la cosiddetta transizione “verde”. Abbiamo visto come questo modello produca energia e materie prime per i mercati globali, scaricando però i costi ambientali e sociali sulle comunità locali, che restano senza elettricità, senza diritti e senza futuro. Oggi ci spostiamo in Uganda. Cambia la risorsa, ma non la logica. Dall’estrattivismo minerario passiamo al colonialismo fossile del progetto EACOP (East African Crude Oil Pipeline), un oleodotto lungo circa 1.440 chilometri che collegherà i giacimenti petroliferi nell’ovest dell’Uganda, al porto di Tanga, in Tanzania. Un’infrastruttura gigantesca, pensata per esportare greggio verso i mercati internazionali. Il progetto è guidato dalla multinazionale francese TotalEnergies, principale beneficiaria dell’operazione, insieme alla compagnia cinese CNOOC e alle compagnie petrolifere statali dei due paesi. Total controlla non solo l’oleodotto, ma anche gran parte dei giacimenti da cui verrà estratto il petrolio, concentrando profitti e potere decisionale lungo tutta la filiera. Ai territori attraversati, invece, restano gli effetti collaterali: espropri di terre, perdita di mezzi di sussistenza, repressione delle proteste e un rischio ambientale enorme in aree ecologicamente sensibili. Come per le dighe di Inga e per le miniere di cobalto in Congo, anche l’EACOP viene presentato come un progetto di sviluppo e ancora una volta lo sviluppo coincide con l’esportazione delle risorse, lo sfruttamento dei territori e con la marginalizzazione delle comunità che li vivono. In questa puntata ascolteremo voci direttamente dall’Uganda, di chi vive lungo il tracciato dell’oleodotto e resiste a un modello che continua a sacrificare terre e persone in nome del profitto.    
April 1, 2026 / Redazionali Ondarossa
Fermiamo il DDL Bongiorno: prossimi appuntamenti della mobilitazione.
Ascolta Con Carla Quinto, avvocata di BeFree, parliamo dei prossimi appuntamenti della mobilitazione contro il DDL Bongiorno. Domani giovedì 2 aprile alle 18 assemblea cittadina presso "Quelle", via dei Piceni 9/a Il DdL Bongiorno è la proposta del governo Meloni di modifica della legge sulla violenza sessuale. Arriverà al Senato per essere approvata subito dopo Pasqua. Il DDL Bongiorno modifica il reato di violenza sessuale. Introduce il principio del Dissenso, anziché il Consenso, come previsto dalla Convenzione di Istanbul — il trattato internazionale contro la violenza di genere ratificato anche dall'Italia — che definisce violenza ogni atto sessuale senza consenso libero e attuale. Vuol dire una cosa semplice: con il Dissenso nella legge sulla violenza sessuale, devi dimostrare di esserti sufficientemente opposta, di aver reagito, di aver resistito altrimenti non è violenza. Sembra assurdo, vero? Pensiamo ad altri tipi di reato: chi riceve un pugno o una coltellata deve dimostrare di essersi opposto e di non aver indotto l'aggressore a colpirlo? È un paradosso inaccettabile e inumano, discriminante e pericoloso, a tutti gli effetti ideologico e politico. Questo ribaltamento rende norma e aggrava la violenza nei tribunali, in cui il comportamento di chi ha subito abusi viene già messo sotto esame. Spingerebbe ancora di più chi subisce violenza a non denunciare, a non sottrarsi, a invertire la rotta della consapevolezza e del rifiuto maturata in questi anni. Introdurre nella legge il "dissenso" invece del "consenso" significa affermare che la ibertà sessuale dei nostri corpi non è un diritto pieno, ma qualcosa che dobbiamo contrattare e difendere costantemente. Non possiamo accettarlo: un atto sessuale senza consenso non è un malinteso. È violenza. E stupro. Lo abbiamo detto forte in decine di migliaia nel weekend lungo di sciopero transfemminista, lo abbiamo ribadito con il referendum sulla riforma della giustizia, lo ripeteremo ancora: per noi è NO! La vendetta del Governo alla sconfitta referendaria sarà violenta come le norme che propone, e il corpo femminile e femminilizzato sarà il campo di battaglia. L'opposizione a questa riforma deve essere di tutta, perché riguarda la società e i rapporti di potere che la regolano. Solo il consenso è sexy. Tutt3 sotto il senato! Il 7 e l'8 aprile tieniti liberx.    www.senzaconsensoèstupro.com    
April 1, 2026 / Redazionali Ondarossa