Ne parliamo con un compagno
Un resoconto dal corteo con 2000 persone che si è svolto oggi a Roma a difesa
della rivoluzione del Rojava. L'altro tema della manifestazione è stata la
libertà di Ocalan di cui domani ricorre l'anniversario dell'arresto.
L'esperienza delle donne del Rojava ci da anche le indicazioni per lottare qui.
Source - Redazionali Ondarossa
87.9FM a Roma e provincia
Ne parliamo con un compagno
1000 persone hanno raggiunto il quartier del Laurentino per la Street parade per
i 35 anni di occupazione del L38squat.
Presidiare i quartieri è importantissimo, sostenere le occupazioni che rendono
questi quartieri vivibili e di resistenza. Sostenere L38squat che Ater vuole
sgomberare. Sostenete anche con cena che oggi seguirà alla Street al L38Squat.
Ne parliamo con Antonella Zangaro e Nina Ferrante
Parliamo degli Epstein Files con la giornata de Il fatto quotidiano Antonella
Zangaro che ne ha scritto molto. Sta uscendo fuori un materiale immenso e siamo
solo all'inizio, materiale che non ha però scaturito al momento nessun
procedimento penale. E' dal 1996 che alcune ragazze hanno cominciato a parlare
degli stupri che avvenivano da parte di uomini potenti amici di Epstein. Fino al
libro di Virginia Giuffrè che si è poi suicidata poco dopo non potendo più a
vivere con la violenza subita dal Principe Andrew Windsor. Una confraternita di
maschi che suggellano la propria appartenenza patriarcale violalndo i corpi
altrui.
Parliamo anche con Nina Ferrante, artista terrona a partire da una
sua riflessione (https://substack.com/home/post/p-187403480). Vedere nel buoi
cosa vuol dire per una donna in questa momento? Che mondo è quello che non
protegge le sue figlie dalle violenza della cricca di Epstein fino al genocidio
in Palestina? Una cerchia è di eletti sicuramente dotata delle eccezionali
capacità di decidere sui corpi, la vita e la morte di intere popolazioni, una
cerchia di eletti maschi che non dovranno mai vedere nel buio e a cui basta
girarsi dall'altra parte per sentirsi fuori dai cattivi.
Epstein files rilasciati soltanto a partire dal 2024 quindi dopo 40 anni dalle
prime denunce delle ragazze rappresentano proprio uno spaccato radicale e
inquietante del patriarcato e della sua banalità, intesa come la sistematica e
normale routine con cui il potere maschile oggettivizza e sfrutta i corpi
femminili.
Importante anche l'articolo di Carlotta Cossutta uscito su Il manifesto
https://ilmanifesto.it/epstein-files-i-corpi-delle-donne-nella-macchina…
Ascolta
Con un ex detenuto di Regina Coeli e con il collettivo antipsichiatrico Senza
Numero, parliamo di carcere e psichiatria. All'interno di questo spazio
osserviamo come le istituzioni totali non sono sparite dalla società,
soprattutto in ambito psichiatrico, ma hanno cambiato forma e si sono diffuse.
Ascolta
.
Ne parliamo con il collettivo La Gnaffa
Il corteo partirà alle 15 e nasce come risposta alle mancate dimissioni del
vicesindaco di Montorio al Vomano, Francesco Ciarrocchi, condannato in primo
grado per violenza sessuale a 5 anni, violenza consumata durante quella che
doveva essere una normale visita ginecologica ad una diciannovenne.
"Quest'anno l'8 marzo arriva prima, arriva il 14 febbraio, il giorno di San
Valentino, con un corteo organizzato dal basso a Montorio al Vomano. Scendiamo
in piazza perché siamo stufə del clima di silenzio e di paura che si è generato
con la giunta guidata da Altitonante e i suoi compari. Lo facciamo per dare voce
a chi ha subito la violenza da parte del ginecologo e vicesindaco Ciarrocchi.
Una violenza di cui moltə sentono parlare solo adesso che la notizia ha
straripato, ma che era già emersa 6 anni fa quando la vittima era stata
costretta a subire vittimizzazione secondaria da parte della comunità".
"Noi non pensiamo che la soluzione siano nuovi pacchetti sicurezza in cui si
commisurano pene sempre più inasprite o esemplari. Noi crediamo che solo una
rivoluzione sociale e culturale possa essere l'antidoto a tutto questo, una
rivoluzione che distrugga la cultura patriarcale e dello stupro nella quale
siamo immerse. Le dimissioni di Ciarrocchi non ci bastano: ridurre tutto a una
questione individuale significa rifiutare di mettere in discussione questo
sistema che alimenta abusi e soffoca chi prova ad alzare la voce. Il corteo del
14 febbraio è una chiamata collettiva che parte da questa piazza ma che deve
arrivare a tuttə: LA VERGOGNA DEVE CAMBIARE LATO!",
bluesNight274
trasmissione dedicata ai migliori dischi soul del 1966
Conduce Radio Eustachio
La guerra è l'orizzonte. Ma assieme ad essa anche la diserzione. Fronte
interno e fronte esterno si confondono fino ad annullarsi. La
tecnologia rende ubiquo il campo di battaglia. Ne discutiamo a partire
dal nuovo progetto editoriale 'Disfare', che raccoglie contributi
dell'opposizione al mondo-guerra.
Links riferimenti puntata:
https://disfare.noblogs.org (disfare AT autistici DOT org)
https://brughiere.noblogs.org/post/2026/02/06/nuovo-opuscolo-aam-mobilita-area-avanzata-il-boom-del-veneto/
(brugo AT autistiche DOT org)
le faremo sapere 13 feb 2026
Trasmissione settimanale a cura della redazione musicale di radio Ondarossa
Questa settimana ospite sulle nostre frequenze SANTACHIARA
Per proposte artistiche scrivere a ondarossa@ondarossa.info con oggetto per la
redazione musicale.
split13feb
Delinquent Habits - La piazza
Run the Jewels -Yankee y el valiente
Jalopy Bungus - Fuck I.C.E.
De La Soul - Pain
Illinformed - Doomed
Mikill Miers - Triggernometry
Tha God Fahim - Pain and punishment
2Pac - Holla at me
RZA - Makin' it home
Eminem - Not alike
Kenny Mason - Race trac
Frankie Cutlass - Puertorico/Black people
Public Enemy - She got game
Oracy - Yorning
Tommy Genesis - Archetype
Ana Tijoux - No mas
Reverie Love - Sitting upside down
Sampa the Great - Bona
Che Noir & 7xvethegenius - Amina
Assalti Frontali - Sò già rientrato
Lou X - Italia
Danno - Baseball fury
Serpe in Seno - Kill the rich or die tryin' parte 2
Rus 165 - Dissidente
Ellie Cottino - La mia gente
Arabica - No pain no gain
Pavel - Tra la gente
Lacrim - Portofino