Source - Redazionali Ondarossa

87.9FM a Roma e provincia

PARLIAMO DI SALARI
Ascolta Da Il Sole24Ore del 1/2/2026: “In sostanza, il problema dei bassi salari e della quota di reddito del lavoro dipendente non è spiegato dalla scarsa produttività del lavoratore italiano, ma da meccanismi di estrazione dei profitti a livello del sistema economico. Non abbiamo un’economia in crisi, se la si guarda dal lato dei profitti. La crisi è tutta sul lato dei salari” Sempre nello stesso articolo (dopo aver evidenziato l’alta produttività delle lavoratrici e dei lavoratori in Italia rispetto altri paesi) leggiamo: “Se la produttività italiana risulta alta rispetto all’Asia significa che alto è il Valore Aggiunto che viene generato. Il problema sociale dell’Italia è che questo valore va a coprire costi energetici folli, rendite immobiliari, tasse sul lavoro o rimane nei margini aziendali, invece di finire nella busta paga dei lavoratori…..Se i prezzi sono influenzati da monopoli, posizioni di rendita o bolle finanziarie, la produttività diventa un numero che riflette solo la capacità di estrarre valore dal mercato, non di crearlo.” Perfino i padroni si accorgono che in Italia c’è un problema di bassi salari e lo riscontriamo anche sul lato del salario indiretto (welfare) o differito (pensioni). 
February 15, 2026 / Redazionali Ondarossa
Roma: concluso corteo Defend Rojava
Ne parliamo con un compagno Un resoconto dal corteo con 2000 persone che si è svolto oggi a Roma a difesa della rivoluzione del Rojava. L'altro tema della manifestazione è stata la libertà di Ocalan di cui domani ricorre l'anniversario dell'arresto.  L'esperienza delle donne del Rojava ci da anche le indicazioni per lottare qui. 
February 14, 2026 / Redazionali Ondarossa
Roma: si è conclusa la Street Parade a difesa del L38Squat
Ne parliamo con un compagno 1000 persone hanno raggiunto il quartier del Laurentino per la Street parade per i 35 anni di occupazione del L38squat.  Presidiare i quartieri è importantissimo, sostenere le occupazioni che rendono questi quartieri vivibili e di resistenza. Sostenere L38squat che Ater vuole sgomberare. Sostenete anche con cena che oggi seguirà alla Street al L38Squat.
February 14, 2026 / Redazionali Ondarossa
Epstein Files e la banalità del patriarcato
Ne parliamo con Antonella Zangaro e Nina Ferrante Parliamo degli Epstein Files con la giornata de Il fatto quotidiano Antonella Zangaro che ne ha scritto molto. Sta uscendo fuori un materiale immenso e siamo solo all'inizio, materiale che non ha però scaturito al momento nessun procedimento penale. E' dal 1996 che alcune ragazze hanno cominciato a parlare degli stupri che avvenivano da parte di uomini potenti amici di Epstein. Fino al libro di Virginia Giuffrè che si è poi suicidata poco dopo non potendo più a vivere con la violenza subita dal Principe Andrew Windsor. Una confraternita di maschi che suggellano la propria appartenenza patriarcale violalndo i corpi altrui. Parliamo anche con Nina Ferrante, artista terrona a partire da una sua riflessione (https://substack.com/home/post/p-187403480). Vedere nel buoi cosa vuol dire per una donna in questa momento? Che mondo è quello che non protegge le sue figlie dalle violenza della cricca di Epstein fino al genocidio in Palestina? Una cerchia è di eletti sicuramente dotata delle eccezionali capacità di decidere sui corpi, la vita e la morte di intere popolazioni, una cerchia di eletti maschi che non dovranno mai vedere nel buio e a cui basta girarsi dall'altra parte per sentirsi fuori dai cattivi.  Epstein files rilasciati soltanto a partire dal 2024 quindi dopo 40 anni dalle prime denunce delle ragazze rappresentano proprio uno spaccato radicale e inquietante del patriarcato e della sua banalità, intesa come la sistematica e normale routine con cui il potere maschile oggettivizza e sfrutta i corpi femminili.  Importante anche l'articolo di Carlotta Cossutta uscito su Il manifesto https://ilmanifesto.it/epstein-files-i-corpi-delle-donne-nella-macchina…  
February 14, 2026 / Redazionali Ondarossa
Voci da Regina Coeli: carcere e psichiatria
Ascolta Con un ex detenuto di Regina Coeli e con il collettivo antipsichiatrico Senza Numero, parliamo di carcere e psichiatria. All'interno di questo spazio osserviamo come le istituzioni totali non sono sparite dalla società, soprattutto in ambito psichiatrico, ma hanno cambiato forma e si sono diffuse. 
February 14, 2026 / Redazionali Ondarossa
14 febbraio a Montorio (Teramo) per cacciare il vicesindaco
Ne parliamo con il collettivo La Gnaffa   Il corteo partirà alle 15 e nasce come risposta alle mancate dimissioni del vicesindaco di Montorio al Vomano, Francesco Ciarrocchi, condannato in primo grado per violenza sessuale a 5 anni, violenza consumata durante quella che doveva essere una normale visita ginecologica ad una diciannovenne.   "Quest'anno l'8 marzo arriva prima, arriva il 14 febbraio, il giorno di San Valentino, con un corteo organizzato dal basso a Montorio al Vomano.  Scendiamo in piazza perché siamo stufə del clima di silenzio e di paura che si è generato con la giunta guidata da Altitonante e i suoi compari. Lo facciamo per dare voce a chi ha subito la violenza da parte del ginecologo e vicesindaco Ciarrocchi. Una violenza di cui moltə sentono parlare solo adesso che la notizia ha straripato, ma che era già emersa 6 anni fa quando la vittima era stata costretta a subire vittimizzazione secondaria da parte della comunità".  "Noi non pensiamo che la soluzione siano nuovi pacchetti sicurezza in cui si commisurano pene sempre più inasprite o esemplari. Noi crediamo che solo una rivoluzione sociale e culturale possa essere l'antidoto a tutto questo, una rivoluzione che distrugga la cultura patriarcale e dello stupro nella quale siamo immerse. Le dimissioni di Ciarrocchi non ci bastano: ridurre tutto a una questione individuale significa rifiutare di mettere in discussione questo sistema che alimenta abusi e soffoca chi prova ad alzare la voce. Il corteo del 14 febbraio è una chiamata collettiva che parte da questa piazza ma che deve arrivare a tuttə: LA VERGOGNA DEVE CAMBIARE LATO!",  
February 14, 2026 / Redazionali Ondarossa
[Ponte Radio] Disfare il mondo-guerra
Conduce Radio Eustachio La guerra è l'orizzonte. Ma assieme ad essa anche la diserzione. Fronte interno e fronte esterno si confondono fino ad annullarsi. La tecnologia rende ubiquo il campo di battaglia. Ne discutiamo a partire dal nuovo progetto editoriale 'Disfare', che raccoglie contributi dell'opposizione al mondo-guerra. Links riferimenti puntata: https://disfare.noblogs.org (disfare AT autistici DOT org) https://brughiere.noblogs.org/post/2026/02/06/nuovo-opuscolo-aam-mobilita-area-avanzata-il-boom-del-veneto/ (brugo AT autistiche DOT org)  
February 13, 2026 / Redazionali Ondarossa