Source - Redazionali Ondarossa

87.9FM a Roma e provincia

[Gramigna] Aiaiai mamma
puntata completa , Enfouir l'orgueil des hommes , Ai mamà Decima puntata di una trasmissione dedicata alla condivisione di cori e canti di lotta. menù del giorno: > Enfouir l'orgueil des hommes > Ai mamà scrivici sul pad: https://pad.cisti.org/p/tuteincoro :)
March 18, 2026 / Redazionali Ondarossa
È fernuta ‘a zezzenella: chiacchiere resistenti per costruire dalle macerie. (RDCongo)
redazionale completo , audio dalla Repubblica Democratica del Congo "É fernuta a zezzenella" nel gergo contadino campano significa che è finito il periodo di mungitura delle vacche, che non c'è più latte da prendere, che le mucche sono allo stremo. Nella parlata comune questa frase si traduce con "è finita la pacchia", é finito il divertimento. Ma per chi? Per il padre padrone, per il colonizzatore bianco, per il capitalista: che altro volete prendervi? Ci rimane solo la vita. É da quello slancio vitale che resiste tra le macerie di una catastrofe permanente che vogliamo ripartire, da quella forza potente e ancestrale che da millenni continua a far girare il mondo, nonostante l'impegno dei noti maschietti, ricchissimi e capricciosi, nel trasformare la realtà in distopia. Ne parliamo il mercoledì mattina dalle 10:30 ogni due settimane con le amiche di ecologia politica e Claudia Terra, facendo partire i nostri discorsi dalle testimonianze dell3 compagn3 che vivono e lottano nel Sud Globale, con le quali abbiamo avuto la fortuna di incrociare le strade É fernuta a zezzenella oi' Ci trovate sugli 87.9 fm Perchè sta musica adda cangià.  In questa puntata affrontiamo il tema dell’estrattivismo nella Repubblica Democratica del Congo a partire dalle voci di chi vive e resiste nei territori colpiti dalle grandi opere. Attraverso le testimonianze di attivistɜ e comunità locali impegnate nella lotta contro le dighe di Inga 1 e Inga 2, primi tasselli del progetto Grand Inga (Inga 3), raccontano cosa significa convivere con un modello di sviluppo imposto dall’alto. Un modello che produce energia senza garantire accesso alle popolazioni, e che alimenta soprattutto il settore minerario, sostenendo l’estrazione di cobalto e altri minerali strategici. L’estrazione di cobalto è uno dei pilastri materiali di ciò che in Occidente viene chiamato “green”. Batterie, auto elettriche e tecnologie considerate sostenibili poggiano su una filiera che scarica i costi ambientali e umani nei territori di estrazione. Nella Repubblica Democratica del Congo, questo significa miniere insicure, sfruttamento del lavoro, anche minorile, contaminazione di acqua e suoli, sgomberi e perdita di mezzi di sussistenza. La transizione ecologica, così com’è costruita, riduce le emissioni altrove ma pesa sulla pelle di chi vive nei territori sacrificati all’approvvigionamento di materie prime.  
March 18, 2026 / Redazionali Ondarossa
[entropia massima] Estrattivismo dei dati
Puntata 19 - Stagione 26 - 2025-2026 Puntata 19 di EM, quarta del ciclo Estrattivismo dei Dati, parliamo di identità digitale con Jaromil, hacker, sviluppatore e attivista italiano tra i protagonisti della scena internazionale del software libero e della crittografia. Con lui esploriamo i rischi e le promesse dei nuovi sistemi di identità digitale – dal progetto europeo alle alternative decentralizzate basate su crittografia e web of trust – fino agli scenari futuri in cui saranno agenti di intelligenza artificiale a gestire deleghe e credenziali per nostro conto. Una conversazione su libertà, privacy e potere nell’architettura delle identità online.
March 16, 2026 / Redazionali Ondarossa
Ravenna: la cura non è reato
Ne parliamo con Nicola della SIMM di Ravenna A cura di Mezzoradaria di Radio Città Fujico di Bologna mandiamo un'intervista a Nicola della società SIMM sulla retata in corsia nell'ospedale di Ravenna. Infatti a Ravenna è in corso un'importante indagine giudiziaria che coinvolge diversi medici del reparto di Malattie Infettive, accusati di aver falsificato certificati sanitari per evitare il trasferimento di migranti irregolari nei Centri di permanenza per il rimpatrio (CPR). In realtà si sta cercando di minare l'autonomia medica e il diritto alla salute così come raccontato anche nel comunicato della SIMM.  LA CURA NON È UN REATO In difesa dell'autonomia medica e del diritto alla salute (Art. 32 Cost.) I fatti accaduti il 12 febbraio 2026 presso l'Ospedale di Ravenna — con la perquisizione del reparto di Malattie Infettive e l'indagine a carico di sei medici — segnano un grave attacco alla professione medica, alla sua deontologia e alla cura delle persone. La Società Italiana di Medicina delle Migrazioni (SIMM), appoggiandosi alla presa di posizione del Presidente della Federazione Nazionale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO) Filippo Anelli del 13 febbraio 2026, e richiamando il proprio appello del 16 giugno 2025 sostenuto dalla stessa FNOMCeO, vuole richiamare alcuni principi cardine della professione medica e della nostra Costituzione. 1. L'attacco all'autonomia e alla deontologia medica non è accettabile Il medico ha il dovere etico e giuridico di agire in scienza e coscienza, con l'unico obiettivo della tutela della vita e della salute (Art. 4 del Codice Deontologico). Sindacare una valutazione clinica di inidoneità al trasferimento in un Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR), richiesta dall’art. 3 della Direttiva del Ministero dell’Interno del 19/05/2022, attraverso strumenti repressivi significa trasformare un atto medico in un atto di polizia. La decisione clinica non può essere subordinata a esigenze di ordine pubblico o di scelta politica. 2. La patogenicità dei CPR è un dato scientifico, non un'opinione Le inidoneità certificate dai colleghi non sono arbitrarie, ma si fondano su dati clinici e sull'evidenza scientifica della natura intrinsecamente patogena dei CPR. Come attestato dal Policy Brief della World Health Organization (WHO) del gennaio 2026, la detenzione amministrativa delle persone migranti è una causa diretta di malattie infettive e disturbi psichiatrici gravi. In tali contesti, il medico che certifica l'inidoneità agisce per prevenire un danno alla salute, in pieno adempimento del principio etico di non maleficenza. I medici hanno il dovere di onorare l’Articolo 32 del Codice di Deontologia Medica (Doveri del medico nei confronti dei soggetti fragili) che afferma che “Il medico tutela il minore, la vittima di qualsiasi abuso o violenza e la persona in condizioni di vulnerabilità o fragilità psico-fisica, sociale o civile in particolare quando ritiene che l’ambiente in cui vive non sia idoneo a proteggere la sua salute, la dignità e la qualità di vita.” 3. Si è trattato di un modus operandi lesivo della dignità dei medici e pericoloso per la cura dei pazienti Le modalità riferite della perquisizione a Ravenna, condotta con modalità simili a quelle contro le organizzazioni criminali, umiliano il personale sanitario, distolgono risorse dalla cura dei pazienti e creano un clima di intimidazione che mina la serenità necessaria all'esercizio della professione. Inoltre tale condotta si configura come interruzione di un pubblico servizio (Art. 340 c.p.), mettendo a rischio la continuità assistenziale per tutti i pazienti ricoverati e in attesa di cure. 4. La tutela della salute è un pilastro costituzionale L'Articolo 32 della Costituzione definisce la salute un “fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività”. Questo diritto non decade con lo status giuridico di una persona. L'autonomia del giudizio medico dalle procedure di polizia è garanzia per il mantenimento di un sistema sanitario universalistico e umano. Dignitas in Salute, Salus in DignitateLa Società Italiana di Medicina delle Migrazioni esprime piena solidarietà ai colleghi indagati, che hanno onorato la propria missione nonostante le pressioni di un sistema che vorrebbe la medicina asservita a discutibili decisioni politiche, ringrazia il Presidente della FNOMCeO Anelli e gli Ordini dei medici provinciali dell’Emilia Romagna per la loro ferma presa di posizione in difesa dell'inviolabilità dell'atto medico da ingerenze estranee alla diagnosi e alla terapia medica e invita le altre Società Medico-Scientifiche Italiane ad associarsi alle parole del Presidente Anelli e alla presente dichiarazione in difesa della cura dei pazienti e della deontologia medica. Se la cura diventa un reato, la democrazia stessa è in pericolo. Roma, 13 febbraio 2026 Dignitas in Salute, Salus in Dignitate
March 15, 2026 / Redazionali Ondarossa
[Musica Machina] puntata 194 del 14 marzo 2026
Ascolta Scaletta dei contenuti: Amptek Alex Marenga in voce - Spazio novità #7 (febbraio 2026) Ciuffy Rouge - Echoes of Humanity mixtape (marzo 2026) H501L - Umarell Techno mixtape #8 (marzo 2026) Dj Elettrodo - Daft Records monography mixtape 22 (marzo 2026)     Puntata 194 trasmessa sabato 14 marzo 2026 su Radio Onda Rossa 87.9 dalle 21 alle 23. Broadcasted on Musica Machina  radioshow,  Radio Onda Rossa 87.9  (Saturday, March 14, 2026).
March 14, 2026 / Redazionali Ondarossa
[Da Roma a Bangkok] Corpi, guerra, capitale e criminalità: gli Epstein Files in Asia
Ascolta Ovviamente negli Epstein files, tra gli altri, si trovano vicende e uomini che hanno a che fare con l'Asia, dove lo stesso Jeffrey aveva varie "attività": dall'Asia dell'Ovest a Giappone e Filippine passando per India e Cina. Questa trasmissione cerca di tenere insieme ministri e banchieri che si dimettono, scienziati, bambine e ragazze dalla pelle quasi sempre bianca stuprate e sfruttate, il Partito Comunista Cinese, fondi d'investimento, JP Morgan, il traffico di armi e scandali internazionali, del resto quello che vorremmo far emergere è come la classe dirigente che girava intorno a Epstein - la Epstein Class - fosse una realtà globale. Una trasmissione che parla del filo rosso tra bio-geo-politica e criminalità internazionale negli Epstein file in Asia. 
March 12, 2026 / Redazionali Ondarossa
[Witralen] Witralen 13
Ascolta - Ayekan di Fronte a la Moneda per 'salutare' il Governo uscente - Chiamata per accompagnare i familiari dei Ppm del caso Quilleco alla Corte Suprema per ricorso (audio) - Il collettivo di avvocati di Facundo Huala scrive sulla possibilità che resti in carcere ancora un anno - Lof Temulemo denuncia divieto di igresso alla sala di udienza dei familiari del Lonko Juan Pichun e suo        fratello Rafael Pichun
March 12, 2026 / Redazionali Ondarossa