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Il poeta venuto dal buio. Storia di Posidippo di Pella, epigrammista
Il poeta venuto dal buio. Una trentina d’anni fa veniva trovata una mummia ad Alessandria d’Egitto. Si trattava della mummia di un uomo povero. Svolgendone il rivestimento, si scopriva che esso era stato fatto con un papiro ribaltato, che conteneva centinaia di versi di Posidippo di Pella, epigrammista del terzo secolo avanti Cristo. Innanzitutto, il mare. Posidippo invoca Arsinoe, regina egizia poi divinizzata, che assicura “buona navigazione e la calma dei venti”. E la gru di Tracia, uccello benigno che sovrasta le onde e guida i timonieri in salvo. Dalle acque coriacee e dispettose arrivano macigni immensi sollevati da Poseidone, conchiglie istoriate dalla fantasia del caso, fanciulle improvvise di cui si innamorano a terra naufraghi asciutti. Ci sono i ringraziamenti ad Asclepio, dio guaritore. Asclate di Creta, già sordo, ha recuperato l’udito e ora sente attraverso i muri. Anticare che aveva le stampelle ha ripreso per miracolo a camminare, Zenone ormai vecchio ritrova la vista, appena in tempo per scorgere l’Ade. Poi destrieri vittoriosi in gare olimpiche, statue di divinità che sudano, gioielli che spandono “dolci bagliori al petto” di giovani spose.  Vi è l’amore per la misteriosa Filenide, cavallerizza vinta in corsa nell’ora della sera in cui i puledri avevano appena cominciato a nitrire, e ritrovata nel letto a piangere d’amore per colui che le dedica i suoi versi; sapendo che per un altro ella piangerà nello stesso modo, non appena se lo troverà accanto. Infine, soffusa e sottesa, la morte. C’è il sepolcro di Telefia, ragazza “dai piedi di vento”. Quello di Menezio, che non vuole compianti perché è “di poche parole, come chi è in terra straniera”. Timone ha inventato una meridiana che ora senza di lui conta ancora i giorni “con la bellezza del sole”. Eleuta è morta di parto al sesto figlio: adesso lo tiene sulle ginocchia in mezzo agli dèi.    La poesia greca è questo, particole esangui e perpetue, steli di luce, cuori umani che battono al cielo una misura universale. Michele Castellari *In copertina: uno studio di Lawrence Alma-Tadema (1836-1912) L'articolo Il poeta venuto dal buio. Storia di Posidippo di Pella, epigrammista proviene da Pangea.
April 25, 2026 / Pangea