Lo studio e la comprensione del comportamento dei materiali è fondamentale per
progettare strutture sicure e innovative, sia che si tratti di realizzare ponti
e edifici nel contesto dell’ingegneria civile, sia di sviluppare protesi e
tessuti artificiali in ambito medico. Tale conoscenza ci permette di creare
infrastrutture resistenti e durature nell’ingegneria civile, mentre in
biomeccanica è essenziale per capire come funziona il corpo umano e fornire le
basi per sviluppare soluzioni mediche all’avanguardia.
Gli strumenti sperimentali e i modelli volti allo studio del comportamento
meccanico dei materiali utilizzati nell’ingegneria civile e nella biomeccanica,
anche se tali aree di ricerca possono sembrare due mondi distanti, sono i
medesimi. Le attività, previste da questa iniziativa, permetteranno di scoprire
come i materiali, dal cemento ai tessuti biologici, si comportano in modi
sorprendentemente simili e perché questo accade.
Le attività saranno interattive: i bambini saranno guidati dai ricercatori, ma
saranno loro stessi a sperimentare e a condurre le prove. In una prima fase,
esploreremo i fenomeni in modo qualitativo, facendo leva sulle sensazioni ed
esperienze dirette per comprendere le proprietà dei materiali. Successivamente,
nella seconda parte, utilizzeremo strumenti di laboratorio per quantificare ciò
che è stato osservato, avvalendoci di strumentazioni tecniche per prove
meccaniche che permetteranno di collegare le percezioni iniziali ai dati
scientifici.