Le trasmissioni

Cagliari: azioni contro il turismo sionista e criminalizzazione della lotta
Ascolta Durata 14m 3s Ieri mattina manifestazione all'aeroporto di Cagliari per chiedere l'interruzione dei collegamenti diretti tra Tel Aviv e Cagliari, tassello del turismo sionista che coinvolge molte strutture sarde e porta militari dell'idf sull'Isola. Quella di ieri è l'ultima in ordine di tempo di tante manifestazioni che hanno portato denunce e repressione a chi si attiva. Ne parliamo con una compagna di UniCa per la Palestina che insieme a Gpi, Global Sumud Flottilla e molte altre realtà e persone organizza le iniziative
July 24, 2026 / Redazionali Ondarossa
Bologna si mobilita dopo la morte di Abderrahim Fakir
Ascolta Durata 27m 13s Dopo la morte per mano poliziotta di Abderrahim Fakir, domenica scorsa a Bologna, nel quartiere del Pilastro, una grande manifestazione in piazza dove la polizia ha usato gli idranti contro le persone scese in strada e mercoledì un'assemblea dove si è parlato di razzismo sistemico, profilazione razziale, sorveglianza sanitaria e pratiche illegittime delle forze di polizia. Ne parliamo con Didier, attivista dell'associazione antirazzista Casa del Mondo che dà conto anche delle prossime iniziative dell'associazione stessa e del Comitato verità e giustizia per Fakir nato proprio nell'assemblea di mercoledì scorso. 
July 24, 2026 / Redazionali Ondarossa
Cisgiordania:si teme un'escalation, 6 morti in poche ore
Ascolta Durata 22m 29s Michele Giorgio, corrispondente de Il Manifesto dalla Palestina, ci informa di una situazione allarmante delle ultime ore nel distretto di Nablus, in Cisgiordania, dove, a causa di raid di coloni, in poche ore sono stati uccisi sei palestinesi. La situazione è resa ancor più drammatica dalle dichiarazioni di ministri del governo di Israele che chiamano azioni durissime il che fa temere un'escalation in un clima di campagna elettorale tutto giocato sui temi della sicurezza dalla destra al governo. In questo clima possiamo leggere anche l'ennesimo bliz di Ben Gvir che ieri si è presentato con nazionalisti ultrareligiosi e coloni sulla Spianata delle Moschee per la quale si minaccia in modo ripetuto la ricostruzione del Tempio. Rimane intanto gravissima la situazione della Striscia di Gaza dove Israele sta costruendo una barriera in corrispondenza della linea gialla e dove continuano ogni giorno bombardamenti, cannoneggiamenti, demolizioni che accompagnano la situazione umanitaria disastrosa.
July 24, 2026 / Redazionali Ondarossa
Solidarietà a Bobo, denunciato per la manifestazione di Amendolara
Ascolta Roberto Aprile, Bobo, compagno brindisino viene denunciato per la manifestazione indetta il 6 giugno 2026 ad Amendolara per i 4 lavoratori migranti incendiati e uccisi ad una stazione di benzina della statale 106. La prefettura dichiara la manifestazione non autorizzata ed indica in Bobo l'organizzatore in quanto ha preso parola durante il corteo. Chiaramente si tratta dell'ennesimo attacco alle mobilitazioni e all'attacco ad un compagno attivo da decenni e molto noto il quale rifiuterà la multa e andrà a processo. Ne parliamo con Vincenzo Miliucci Qui il comunicato della Confederazione Cobas
July 24, 2026 / Redazionali Ondarossa
Un'altra aggressione omofoba a Roma
Ascolta Nei nostri studi Valerio, 19 anni, aggredìto qualche giorno fa tornando da San Lorenzo sull'autobus N90. Quattro ragazzi ad un certo punto chiedono a Valerio se fosse maschio o femmina. A Piazza Sempione due di questi ragazzi mi spruzzano lo spray al peperoncino. Sull'autobus nessun ha detto nulla.  La questione dello spray al peperoncino si sta diffondendo sempre di più, usato anche al Pride contro i carri, come stanno aumentando aggressioni omofobie anche in quartieri safe come il Pigneto.
July 23, 2026 / Redazionali Ondarossa
[prove Tecniche di trasmissione] 22/07/26 (Industrial,Ambient,Noise)
Ascolta Durata 1h 38m ASCANIO BORGA: 1) Anatomy Of Heat (Parte 2)   KLOOB: 2) Planet Solaris   SOLARIS: 3) Life Sentience   PHILIPP MUNCH: 4) Desert Flowers Calling My Name 5) Just Listen   DANIELE CIULLINI/ FORBICI DI MANITU': 6) Oxized Liutenant 7) Biancone  8 ) Florence Caput Mondanity   SOKUSHINBUTSU PROJECT 9) Deep Meditation / Tree-Eating (Medley)   A NEED TO BE SHOT: 10) Breathing Through Tape ; 11) Silent People (Violent People)   GENOCIDE ORGAN: 12) Wit Kragkragte   ODRZ/CUPIO DISSOLVI: 13) ODRZ100.24  
July 22, 2026 / Redazionali Ondarossa
[radio africa] Radio Africa: Mali, Etiopia, Sudan
Ascolta MALI In Mali, i jihadisti del Gruppo per il Sostegno dell'Islam e dei Musulmani (JNIM) hanno giustiziato sommariamente dei soldati maliani che si erano arresi. L'episodio è avvenuto il 18 luglio nella zona di Tabrichat, nella regione di Gao, in seguito a un attacco congiunto del JNIM e del gruppo separatista FLA (Fronte liberazione Azawad) ) contro un grande convoglio militare in viaggio da Anéfis a Gao. Circa cinquanta soldati maliani sono stati uccisi, sebbene non tutti siano morti in combattimento. ETIOPIA Diverse centinaia di persone si sono radunate in Piazza Meskel ad Addis Abeba il 18 luglio scorso per una manifestazione organizzata dal Consiglio per la Pace e il Cambiamento del Tigray. La coalizione si oppone alla riaffermazione dell'autorità da parte del TPLF nella regione, mettendo in guardia contro azioni che potrebbero potenzialmente riaccendere il conflitto armato. In questa manifestazione si chiedeva la fine di quello che i partecipanti hanno definito reclutamento forzato nel Tigray, la piena attuazione dell'Accordo di cessazione delle ostilità di Pretoria e il ritorno alle proprie case degli sfollati interni. Residenti, partiti di opposizione, leader religiosi e organizzazioni per i diritti umani hanno segnalato casi di giovani presumibilmente arruolati con la forza per il servizio militare, accuse che i funzionari del TPLF hanno ripetutamente smentito. SUDAN In Sudan si combatte non solo per il controllo delle risorse aurifere, Nell’economia che finanzia la guerra in Sudan, un ruolo significativo è svolto anche dal commercio della gomma arabica. Già a gennaio di quest’anno uno studio dell’organizzazione PAX, denunciava come la preziosa resina estratta dagli alberi di acacia alimentasse un’economia ombra militarizzata, gestita prevalentemente dalle milizie Forze di supporto rapido (RSF) nelle vaste aree da loro controllate. Prima dello scoppio della guerra nell’aprile 2023, il Sudan rappresentava circa il 70-80% delle esportazioni globali di gomma arabica grezza, per un valore di 183 milioni di dollari all’anno. Il grosso della produzione si concentrava nella cosiddetta “cintura della gomma arabica”, che comprendeva le regioni del Kordofan e del Darfur, e gli stati del Nilo Azzurro, del Nilo Bianco, di Sennar e di Gedaref.
July 22, 2026 / Redazionali Ondarossa
[Likewise] LikeSeven ep2
Ascolta Durata 31m 6s car* likewisers, avevo preparato una differente scaletta per quest secondo mixtape, che si chiamerà likeseven. Jennifer Finch, bassista e musicista ci ha lasciate qualche giorno fa. Era sta la storica bassista delle L7 con cui aveva poi ripreso a suonare e andare in tour (e incidere) negli ultimi anni. Jennifer Finch è una di quelle donne che hanno fatto la storia della musica, ma non hanno avuto incensi e riconoscimenti che vengono sempre elargiti ai maschi, che spesso, con in questo caso, arrivano dopo, e andavano ai suoi concerti, e da persone come lei sono stat* ispirat*.  Jennifer Finch era in una band con kat bjelland e courtney love nei primi anni 80, chiamata sugar babydoll. ancora il grunge non era nato. loro già lo suonavano.  Le L7 hanno raggiunto un discreto successo, non ricalcando nessuno degli stereotipi ne assecondando alcuna delle aspettative che sempre l'industria musicale ha quando sul palco sale una all female band. E stiamo ancora così, piantatela di far finta di niente. Proprio quando le L7 probabilmente erano nel loro punto più alto di fama e successo, e anche probabilmente più infognate nelle droghe (come metà del mondo in quegli anni) decise di smettere di suonare con loro, si dice per preservarsi e star meglio. Forma una nuova band. si chiamano other people star, non la mia busta di patatine, ma ascolterete anche loro in questo mixtape.  Continua diventando la frontwoman di the shoker una band punk che raggiunse anche una certa fama. Jennifer era rumorosa, indomabile e libera.  E brava. Oltre a fare la storia della musica ha anche documentato quello che succedeva intorno a lei, soprattutto con foto, disegni e appunti, che fanno del suo materiale sulle sue band e sulla scena di cui facevano parte, sui cambiamenti, la forza e la fragilità della musica indipendente, le connessioni tra musica e lotte politiche, un archivio preziosissimo. Come lei. Perché Jennifer la femminista da quando aveva 5 anni, come raccontava, aveva da adolescente imparato ad occupare lo spazio che nessuno voleva darle e che spesso le avrebbero voluto togliere.  love.  
July 21, 2026 / Redazionali Ondarossa