ISOC + Next Generation Internet

Vietare i social è un'illusione
A proposito dell'annosa questione di vietare i social ai minori... Ecco un nostro intervento su Editoriale Domani dal titolo "Società violenta e adulti incoscienti, perché vietare i social è un’illusione." Gli ultimi fatti di cronaca rilanciano anche in Italia l’idea di vietare i social ai minori, altri paesi si sono già mossi in questo senso. La tossicità dei social è certificata dagli studi e recentemente anche dai tribunali. Ma il proibizionismo è la soluzione? Non possono esistere relazioni virtuose con i mezzi digitali in una società che esalta la violenza e l’oppressione sistemica... Leggi tutto l'articolo su EditorialeDomani.
April 7, 2026 / Notizie da C.I.R.C.E.
Verso la bicicletta digitale: sfide e alternative
Venerdì 10 aprile siamo a Torino presso il Centro Studi Sereno Regis per discutere di tecnologie conviviali all'interno di una due giorni dedicata alle sfide e alle alternative. Il mondo digitale centralizzato in mano alle Big Tech solleva sfide sociali, etiche e ambientali: è tecnologia del dominio e strumento della guerra del XXI secolo. Ma esiste un’alternativa conviviale? Esistono tecnologie digitali aperte, comunitarie, decentrate e interoperabili? Esiste una “bicicletta digitale”? PROGRAMMA DELLA GIORNATA DI VENERDÌ 10 APRILE | ORE 17 – 19.30 17.00 – 17.15 Accoglienza e conferma iscrizioni. 17.15 – 19.00 Pedagogia hacker come antidoto all’alienazione tecnica. Laboratorio interattivo (max 25 persone) a cura di Stefano Borroni Barale membro di C.I.R.C.E. Sociometrie (dove stiamo rispetto alla tecnologia?) Cosa sono le hacker? Cosa fanno? Altolà chi va là! Spazi recintati e militarizzati vs spazi liberi sulla rete. Il PAD. Giocare o essere giocati? Condizionamento operante ed esattamente tossico: usare bene? Siamo tutte sulla stessa barca… 19.00 – 19,30 Note degli osservatori e osservatrici. Commenti, prospettive. Solo 25 posti disponibili, prenotazioni qui. Il laboratorio si svolge presso la Sala Poli di via Garibaldi 13 a Torino. Per maggiori informazioni visitare il sito di serenoregis.
April 4, 2026 / Notizie da C.I.R.C.E.
Resistenze digitali
il 19 aprile ci sarà una bella giornata dedicata alle Resistenze Digitali nella nuova sede bucolica del centro sociale occupato autogestito IPO' di Marino (RM). Nell'ambito della giornata conduciamo un laboratorio e presentiamo la nuova edizione del libro "Internet, Mon Amour". PROGRAMMA DI RESISTENZE DIGITALI * ore 11 : laboratorio "Giocare o essere giocati" a cura di CIRCE. * ore 13 : pranzo sociale * ore 14:30 : laboratorio "Un, dos, tre, passo passo oltre le Big Tech" a cura di AvANa. * ore 16 : presentazione di libri "Assalto alle piattaforme" (AgenziaX, 2025) di Kenobit e "Internet, Mon Amour" nuova edizione (Altraeconomia, 2026) di Agnese Trocchi * ore 17:30 : gameboy live set a cura di Kenobit Ascolta lo spot radio! Il CSOA Ipo' è a via Capo d'acqua 2, Marino (RM)
March 26, 2026 / Notizie da C.I.R.C.E.
Hack in Socs
Il 27 Marzo a Milano co-conduciamo un laboratorio per esplorare i nostri rapporti con le tecnologie digitali nell'ambito della seconda edizione di HackInSocs, una tre giorni di talk, assemblee, lab e smanettamento vario. 27 marzo - 10:30/12:30 LABORATORIO: ACCORPARE GLI ANTICORPI Corpi umani e non umani, corpi biologici, bionici e tecnologici: i confini tra queste entità ci sono davvero così chiari? Sappiamo dove finisce la nostra materialità ed inizia quella dell'altra (persona; macchina; entità biologica)? Un lab per sentirci dentro ed oltre i circuiti organici, dentro ed altro rispetto ai circuiti elettrici. Hack in Socs si tiene a SoCs, Via Celoria 22 a Milano il 27 - 28 - 29 Marzo Qui il programma completo.
March 26, 2026 / Notizie da C.I.R.C.E.
Exploring the Internet, Encryption, and Policy: A Workshop in Brussels
At the beginning of March, the Internet Society brought together advocates, experts, and policymakers from across Europe for a three-day workshop in Brussels focused on the Internet and encryption. The event created an opportunity to explore how the Internet works, why encryption is essential for security and trust online, and how policy decisions can shape its future. Callum Voge and Paula Bernardi opened the workshop by welcoming participants and outlining the program, setting the stage for a series of sessions designed to combine technical understanding with policy and advocacy perspectives. The workshop began with a deep dive into the foundations of the Internet. In a session titled “How the Internet Works”, Hanna Kreitem from the Internet Society explained the Internet’s structure as a network of interconnected networks that communicate through shared protocols. Participants explored how data travels across networks and why the Internet’s decentralized architecture and open standards have enabled its global growth and resilience. Building on this technical foundation, Olaf Kolkman and Gijs Kruitbosch introduced the fundamentals of encryption and its role in protecting online communication. The session covered both classical and modern cryptography and explained how public and private keys are used to secure data as it moves across networks. The discussion then shifted to the policy debates surrounding encryption. In “Understanding Anti-Encryption Technical Proposals”, Callum Voge examined proposals aimed at weakening encryption and the narratives often used to justify them, particularly those centred on law-enforcement access and security concerns. Paula Bernardi complemented the session with case studies highlighting how similar threats to encryption are emerging in different countries. Advocacy and engagement with policymakers were another key focus of the workshop. David Frautschy and Asha Allen from CDT Europe led a session titled “How to Lobby in the EU”, where they explained how the European Commission, the European Parliament, and the Council of the EU shape policy decisions. Participants also explored strategies for building effective advocacy campaigns and communicating policy messages. Later in the day, Svea Wiederkehr from Mozilla and Asha Allen provided an overview of the EU’s current encryption landscape. Their session examined policy initiatives that could undermine encryption and helped participants identify key trends shaping the debate across Europe. The second day began with an interactive activity organised by Paula Bernardi, in which participants were divided into small groups and tasked with developing campaign strategies to explain the importance of encryption to different audiences. A media training workshop followed in which Dimitri Bettoni from MFRR shared technics for effective communications and demonstrated best practices. In the afternoon, Ellie McDonald from Global Partners Digital led the EU Encryption Advocacy Workshop, focusing on global policy developments and advocacy strategies. Participants examined international initiatives such as the UN Cybercrime Convention and the Global Digital Compact, and took part in a group exercise to design their own encryption advocacy campaigns from perspectives including human rights, privacy, and press freedom. A fireside chat with industry representatives brought practical insights into the conversation. Experts from Apple, Meta, Mozilla, Surfshark, and Proton shared their experiences developing and deploying encrypted services, discussing both technical challenges and the increasing policy pressures companies face. The discussion underscored the importance of strong encryption for trust, security, and innovation on the Internet. The workshop concluded with a roundtable discussion at the European Parliament titled “A Shield in Uncertain Times: Encryption as a Bedrock for European Civil Society”. Co-hosted and moderated by MEP Markéta Gregorová (Greens, Czechia), the discussion brought together participants and policymakers to reflect on the workshop’s key themes and the importance of strong encryption for protecting civil society, privacy, and democratic values in Europe. The post Exploring the Internet, Encryption, and Policy: A Workshop in Brussels appeared first on ISOC Switzerland Chapter.
March 20, 2026 / ISOC Switzerland Chapter
La Scuola dell'Immagine
Martedì 24 marzo a Roma presso Aula Studio Ex Biblioteca di Architettura di Roma Tre, con la collaborazione del collettivo ARCHa Roma Tre, Donatella della Ratta, Noura Tafeche, introdotte da Agnese Trocchi, condurranno il workshop La Scuola dell'Immagine: Esercizi per leggere, disfare e rovesciare le immagini. INDICE * Cosa * Quando e dove * La Scuola dell’Immagine. Esercizi per leggere, disfare e rovesciare le immagini * Chi * Noura Tafeche * Donatella Della Ratta * Agnese Trocchi * ARCHa Roma3 COSA Viviamo immersi in un flusso incessante di immagini. Circolano più velocemente di quanto possiamo guardarle e comprenderle. La Scuola dell’Immagine nasce come proposta di rallentamento e di restituzione della collettività all’atto del vedere: uno spazio-tempo condiviso in cui riunirsi per guardare immagini insieme e leggerle collettivamente. Qui le immagini non vengono spiegate dall’alto, ma interrogate: da dove provengono, quali immaginari ereditano, dove circolano, cosa cancellano o contraddicono. Workshop con Donatella della Ratta e Noura Tafeche, introdotto da Agnese Trocchi. QUANDO E DOVE Martedì 24 Marzo | ore 17.00-20.00 Aula Studio Ex Biblioteca - Ingresso Largo G.B. Marzi 10 LA SCUOLA DELL’IMMAGINE. ESERCIZI PER LEGGERE, DISFARE E ROVESCIARE LE IMMAGINI di Donatella Della Ratta e Noura Tafeche Viviamo immersi in un flusso incessante di immagini: volti sintetici, rendering 3D, livestream, leak, sorveglianza, meme. Le immagini circolano più velocemente di quanto possiamo guardarle e comprenderle. Allo stesso tempo, assistiamo in tempo reale a rappresentazioni di violenza estrema, dominio e sopraffazione che entrano nei nostri dispositivi e nelle nostre vite: archivi disturbanti, guerre trasmesse in diretta, prove di abuso consumate individualmente ma elaborate collettivamente. Queste immagini ci coinvolgono, ci stremano, ci anestetizzano , e tuttavia ci chiedono interpretazione, responsabilità, risposta. Oggi lo sguardo è per lo più solitario, frammentato, accelerato: scrolliamo da soli, reagiamo da soli, archiviamo da soli. Questa condizione indebolisce la nostra capacità di pensare, sentire e agire insieme. La Scuola dell’Immagine nasce come proposta radicale di rallentamento e di restituzione della collettività all’atto del vedere. È uno spazio-tempo condiviso in cui le persone si riuniscono per guardare immagini insieme. Qui le immagini non vengono spiegate dall’alto: vengono lette collettivamente. Donatella e Noura selezionano e mettono in relazione le immagini, sollevano domande, attivano associazioni, tracciano genealogie: da dove un’immagine proviene, quali immaginari eredita, dove circola, cosa cancella o contraddice. L’enfasi è sulla co-presenza: sul pensare al visivo nella presenza degli altri. Il significato non è prodotto individualmente, ma emerge attraverso dialogo, frizione, ascolto e cura. In un’epoca di media sintetici e realtà destabilizzate, la Scuola sposta l’attenzione dall’autenticità alla relazione: non chiede se un’immagine sia vera o falsa, ma cosa faccia, a cosa si connetta, cosa richieda a chi la guarda. Contro la logica isolante dell’algoritmo, la Scuola dell’Immagine afferma un’idea semplice e radicale: vedere è un atto collettivo. Leggere insieme le immagini -sostenerle in comune, metterle in tensione con contro-immagini e assenze - significa restituire allo sguardo una dimensione politica e affettiva. La scuola diventa così uno spazio in cui le immagini non sono un punto di arrivo, ma l’inizio di un pensiero condiviso, di nuove forme di solidarietà e di possibilità di azione. CHI NOURA TAFECHE Visual artist, onomaturge, and independent researcher whose practice moves across installation, archival methodologies, experimental labs, videos, neologism creation, and miniature drawing. Her research explores visual culture and its techno-political entanglements, with a focus on digital militarism, online aesthetics, internet hyper-niches, non-anglophone meme culture. She is also engaged in language experimentation and the visual articulation of contemporary imaginaries. She holds a BA in New Technologies for Art from the Brera Academy, with a particular focus on the field of net.art but The Influencers Festival has been her real education. She has exhibited, lectured, and led laboratories at Aksioma (Ljubljana), transmediale (Berlin), Disruption Network Lab (Berlin), Aarhus Kunsthal (Aarhus), Fotomuseum Winterthur (Winterthur), Impakt (Utrecht), Foto Colectania (Barcelona), Design Museum (Helsinki), Tainan Art Museum (Tainan), Tomorrow Maybe (Hong Kong), Triennale Milano (Milano), Pirelli Hangar Bicocca (Milano), Almanac Inn (Turin), Mattatoio (Roma), Dutch Art Institute (Arnhem), Institute of Network Cultures (Amsterdam), and the European Union Representative Centre (Al Quds, Palestine). DONATELLA DELLA RATTA Scholar, performer, and curator specializing in networked technologies and generative AI. Currently Associate Professor of Communication at John Cabot University, she is a former Affiliate of the Berkman Klein Center for Internet and Society at Harvard University. From 2007 to 2013 she served as the Arab world community manager for the Silicon Valley-based international organization Creative Commons. She has curated several international art and film programs, including Syria Off Frame in collaboration with the Luciano Benetton Foundation, Venice, 2015. She is co-founder and board member of SyriaUntold, recipient of the Digital Communities Award at Ars Electronica 2014, and a member of the advisory board of the Cinema Futures initiative at Locarno International Film Festival. In 2025, GEN_, the documentary she has co-authored with Gianluca Matarrese, was selected in the international world doc competition at Sundance Film Festival. Donatella's research on Generative AI and speculative violence earned her the Italian Council award 2024-25 from Italy's Ministry of Culture. Her next monograph Speculative Violence will be out in Fall 2026. Her latest lecture performance on the topic, Ask me for those unborn promises that are unlikely to happen in the natural, has been featured at Aksioma; Locarno Film Festival; Romaeuropa Festival. AGNESE TROCCHI Agnese Trocchi proviene da un background di videoattivismo (CandidaTV, 1999/2003) e telematica sovversiva (AvANa BBS,1994). Ha esposto in esibizioni internazionali (SIGGRAPH, ISEA09, Manifesta7, Transmediale, Ars Electronica) anche insieme al gruppo cyberfemminista Identity_Runners. Nel 2017 ha co-fondato il gruppo di ricerca C.I.R.C.E. per un approccio consapevole alla tecnologia. Esperta di comunicazione digitale e tecnologa, è autrice del libro Internet, Mon Amour. ARCHA ROMA3 Associazione studentesca de Dipartimento di Architettura Roma3, persegue finalità di carattere culturale, sportivo e ricreativo. Nasce nel 2018 e apre l'ex Biblioteca come Aula Studio autogestita in collaborazione con il Dipartimento di Architettura Roma3
March 11, 2026 / Notizie da C.I.R.C.E.
Intelligente? Artificiale?
"Intelligente? Artificiale? Un approccio critico alle Linee Guida del MIM" è il titolo del corso di formazione che si terrà lunedì 16 marzo 2026 a Cagliari. In programma un keynote con Richard Stallman (fondatore della Free Software Foundation). Il corso di formazione in servizio "Intelligente? Artificiale? Un approccio critico alle Linee Guida del MIM" è organizzato dal CESP Cagliari e dal CESP Palermo e vede la partecipazione, tra gli altri, di Stefano Borroni Barale di CIRCE oltre che del fondatore della Free Software Foundation Richard Stallman.
March 11, 2026 / Notizie da C.I.R.C.E.
Social media e dintorni
Giovedì 12 marzo conduciamo tre sessioni di un laboratorio di Pedagogia Hacker a Bra. Uno per studenti, uno per docenti e operatori e uno aperto al pubblico. I laboratori si terranno nell'ambito del ciclo di incontri "IL CORPO E LA MACCHINA Mappe di cultura digitale" organizzati dal centro Steadycam. Gli incontri di giovedì 12 con CIRCE dal titolo "Social Media e dintorni: tecniche di resistenza e consapevolezza digitale" si terranno alle 14.30 presso AUDITORIUM ARPINO, Largo della Resistenza, Bra (per docenti e operatori), alle 14.30 presso SALA CONFERENZE ARPINO, Largo della Resistenza, Bra (per studenti) e alle 20.45 presso Movicentro, piazza caduti di Nassirya, Bra, per il pubblico. Per iscrizioni e per maggiori informazioni visita il sito: https://il-corpo-e-la-macchina.vercel.app/.
March 11, 2026 / Notizie da C.I.R.C.E.
Dispositivi digitali e schermi
Dispositivi digitali e schermi Milano, giovedì 5 marzo 2026 - h 18.30 Les Mots via Carmagnola angolo via Pepe - Milano ne parliamo con Carlo Milani e Simone Lanza - modera Andrea Morando https://www.librerialesmots.it/evento/dispositivi-digitali-e-schermi/?instance_id=1392 https://www.eleuthera.it/evento.php?op=1460
March 4, 2026 / Notizie da C.I.R.C.E.