Pedagogia hacker +++

I pusher del web. Meta e Google, la dipendenza da social come strategia
La condanna dell'algoritmo, nella sentenza californiana che ha riconosciuto alla giovane Kaley 6 milioni di dollari di risarcimento per i danni provocati dai social network, può portare a risarcimenti diffusi, ma soprattutto a cambiare le regole. Al processo sono state diffuse mail e prove della volontà aziendale di progettare prodotti capaci di creare dipendenza nei giovani Una giuria di cittadini californiani ha stabilito che le piattaforme di Meta, proprietaria di Instagram, Facebook e WhatsApp, e quelle di Google, proprietaria di YouTube, sono intenzionalmente progettate per creare dipendenza e che, a causa di questo, abbiano danneggiato la salute mentale di una ventenne Una sentenza che è destinata ad avere ripercussioni su migliaia di casi attualmente pendenti nei tribunali degli Stati Uniti. Il caso era di quelli considerati epocali, potenzialmente simile a quei processi intentati negli anni ’90 contro le imprese che producono sigarette che nascosero quanto sapevano sulla dipendenza provocati dal fumo. Allora ci furono miliardi in multe da pagare, ma soprattutto cambiarono le regole su vendita ai minori e pubblicità. Nel frattempo in New Mexico, Meta si è vista condannare a pagare 375 milioni di dollari per non essere intervenuta sugli scambi di materiale pedopornografico sulle sue piattaforme pur sapendo che questo avveniva, come provato durante il dibattimento da una serie di documenti interni. Leggi l'articolo Your page content goes here.
March 27, 2026 / Pillole di Graffio
Resistenze digitali
il 19 aprile ci sarà una bella giornata dedicata alle Resistenze Digitali nella nuova sede bucolica del centro sociale occupato autogestito IPO' di Marino (RM). Nell'ambito della giornata conduciamo un laboratorio e presentiamo la nuova edizione del libro "Internet, Mon Amour". PROGRAMMA DI RESISTENZE DIGITALI * ore 11 : laboratorio "Giocare o essere giocati" a cura di CIRCE. * ore 13 : pranzo sociale * ore 14:30 : laboratorio "Un, dos, tre, passo passo oltre le Big Tech" a cura di AvANa. * ore 16 : presentazione di libri "Assalto alle piattaforme" (AgenziaX, 2025) di Kenobit e "Internet, Mon Amour" nuova edizione (Altraeconomia, 2026) di Agnese Trocchi * ore 17:30 : gameboy live set a cura di Kenobit Ascolta lo spot radio! Il CSOA Ipo' è a via Capo d'acqua 2, Marino (RM)
March 26, 2026 / Notizie da C.I.R.C.E.
Hack in Socs
Il 27 Marzo a Milano co-conduciamo un laboratorio per esplorare i nostri rapporti con le tecnologie digitali nell'ambito della seconda edizione di HackInSocs, una tre giorni di talk, assemblee, lab e smanettamento vario. 27 marzo - 10:30/12:30 LABORATORIO: ACCORPARE GLI ANTICORPI Corpi umani e non umani, corpi biologici, bionici e tecnologici: i confini tra queste entità ci sono davvero così chiari? Sappiamo dove finisce la nostra materialità ed inizia quella dell'altra (persona; macchina; entità biologica)? Un lab per sentirci dentro ed oltre i circuiti organici, dentro ed altro rispetto ai circuiti elettrici. Hack in Socs si tiene a SoCs, Via Celoria 22 a Milano il 27 - 28 - 29 Marzo Qui il programma completo.
March 26, 2026 / Notizie da C.I.R.C.E.
Sora chiude: perché OpenAI abbandona il suo generatore di video AI dopo due anni
OpenAI chiude in modo ufficiale il progetto Sora, il generatore AI di video che aveva debuttato col botto due anni fa proponendo risultati ultrarealistici e che nel tempo aveva accolto anche una piattaforma social simil TikTok per condividere le creazioni. La società guidata da Sam Altman ha pubblicato un breve post sui canali social per confermare l'addio all'applicazione e l'accesso alle api: non se ne fa menzione, ma di fatto si rinuncia anche al corposo accordo da 1 miliardo di dollari con Disney, sottoscritto solamente lo scorso dicembre. Sora ha dovuto presto fare i conti con la realtà: al di là di uso illecito di contenuti protetti da diritto d'autore oppure creazione di deepfake poco confortanti, gli utenti hanno lamentato tempi di generazione molto lunghi, risultati non sempre così soddisfacenti e coerenti con i propri desideri, qualche critica anche all'interfaccia. I rivali, nel frattempo, hanno presto recuperato terreno da Gemini di Google fino alle proposte cinesi come Seedance di Bytedance (al momento bloccato), ma anche il popolare Kling. Secondo dati diffusi per esempio da Appfigures, la maggioranza degli utenti abbandonava Sora dopo pochi giorni dal primo utilizzo lasciando OpenAI a gestire una piattaforma molto costosa da sostenere e da gestire. Articolo completo qui
March 25, 2026 / Pillole di Graffio
Come "Pensa" la Macchina
Un LLM smontato pezzo per pezzo. Tokenizzazione, embeddings, attention, hallucinations. Ollama in locale, zero fuffa. la maggior parte degli articoli che descrivono il funzionamento degli LLM (large Language Model) sono poco attendibili. "L'AI capisce il contesto." "I neuroni si attivano come nel cervello." "Il modello ragiona." Metafore colorate, infografiche carine con le frecce, zero formule, zero codice, zero esperimenti. Gente che spiega cose che non capisce, usando parole che non significano quello che pensano. Una catena di pappagalli che scrivono articoli sui pappagalli. Allora lo ha scritto Andrea Amani aka The Pirate un articolo che spiega gli LLM. Ha smontato la macchina pezzo per pezzo. "Ho Ollama sul Mac con una decina di modelli. Scelgo il più piccolo: llama3.1:8b, 8 miliardi di parametri, 4.9 gigabyte su disco. Il più facile da maneggiare senza sbatti, e tanto l'architettura è identica per tutti: che siano 8 miliardi o 405 miliardi, il meccanismo è lo stesso. Cambiano le dimensioni delle matrici, non come funziona la macchina. Lo apro dal terminale, guardo i byte, e seguo il percorso completo: dal testo che entra al testo che esce. Ogni passaggio, ogni formula, ogni decisione matematica. Niente metafore del cervello. Niente fuffa. Se vuoi capire come funziona una cosa, la smonti. Non leggi chi ne scrive. " leggi l'articolo sul sito di The Pirate
March 25, 2026 / Pillole di Graffio
1RxI - Un Robot Per Insegnante
Prima assoluta della commedia teatrale '1RxI : Un Robot Per Insegnante' di Stefano Penge Lo spettacolo mette in scena in maniera comica l’arrivo dell’IA in un piccolo istituto comprensivo, con le difficoltà, i dubbi, le dinamiche interne tra docenti e con il dirigente. È ricco di informazioni su cosa sono gli LLM, come funzionano e perché a volte non funzionano, trattate con leggerezza e ad un livello adatto anche a principianti. Lo scopo non è magnificare le sorti dell’IAG e redarguire chi ancora ne ha paura, ma al contrario, permettere al pubblico di identificarsi con le paure e le attese dei personaggi: a cosa mi può servire l'IA? E ai ragazzi? Non mi toglierà il lavoro? Forse il messaggio più importante è che nessuno può obbligare un docente a far usare l’IA generativa ai suoi studenti; ma visto che lo usano comunque, è sicuramente utile cercare di capire meglio cos’è, da dove viene, dove va. In scena cinque personaggi: un insegnante, un robot, un dirigente, una collega, il padre dell’insegnante. Tra i materiali di scena ci sono canzoni, immagini, video e un altro copione, tutti (tranne le musiche) realizzati con servizi basati su LLM. Lo spettacolo è evidentemente rivolto ad una platea di insegnanti, più che di studenti. Ma chissà, può essere utile anche ad altri. * Compagnia teatrale: Primo Atto * Produzione: WinScuola * Quando: 11 Aprile 2026 alle 18 * Dove: Sala multimediale Goethe Institut di Roma in via Savoia 15 Lo spettacolo è gratuito, ma bisogna prenotare i posti. Di seguito l'intervista audio a Stefano Penge durante la puntata di Le Dita Nella Presa, trasmissione di Radio Ondarossa che tratta di tecnologia, del 22 marzo 2026. Your browser does not support the audio tag.
March 23, 2026 / Pillole di Graffio
Le Dita Nella PresaBbene
Una puntata di solo notizie positive: raccordo.info, un aggregatore di movimento; appuntamenti di hacking a Milano; spettacolo teatrale per parlare dell'IA a scuola; sindacalizzazione dellə lavoratorə che annotano i dati per l'IA; il progressivo abbandono del software proprietario statunitense da parte di varie amministrazioni europee. Apriamo con la presentazione di raccordo.info, un "aggregatore di movimento", ovvero un sito in cui trovare tutti (o quasi) i contenuti prodotti da realtà di movimento. Un modo per informarsi fuori dai social media commerciali, senza tracciamento né profilazione né app da installare. Proseguiamo con la presentazione di HackInSocs 2026, appuntamento di hacking: 27-28-29 settembre al Settore Occupato Città Studi, Via Celoria 22, Milano Con Stefano Penge, autore di 1RxI - Un robot per insegnante , parliamo di come è nato questo spettacolo teatrale che ha lo scopo di divulgare i punti critici dell'introduzione dell'IA a scuola. Ci spostiamo in Kenya, per proseguire il ragionamento iniziato alcuni mesi fa sulla quantità di lavoro invisibile che è implicita in quella che chiamiamo intelligenza artificiale. Lo facciamo leggendo alcune dichiarazioni della Data Labelers Association, realtà che organizza lavoratori e lavoratrici di questo settore. A partire dalla decisione del governo tedesco di rendere obbligatorio l'uso dello standard ODF - cioè quello promosso da LibreOffice - a scapito dell'OOXML - che invece è di Microsoft - parliamo della progressiva migrazione delle pubbliche amministrazioni europee verso software non-statunitensi e tendenzialmente con licenze open source in nome della sovranità digitale. Ascolta l'audio sul sito di Radio Ondarossa
March 23, 2026 / Pillole di Graffio
Hack In SoCs - 2k26
27 - 28 - 29 Marzo a Milano si terrà la seconda edizione dell'hackinsocs! Tre giorni di autogestione per mettere in circolo saperi, studiare nuove vie di fuga, costruire comunità resistenti dentro e fuori dalla rete, smanettando in compagnia e divertendoci decisamente troppo. Il programma di quest'anno è particolarmente divertente, quindi passate senza pensarci troppo! Si parlerà di biohacking, di come ingannare il riconoscimento facciale, di creazione di infrastrutture di telecomunicazione indipendenti, ma anche di temi non strettamente tecnologici come mappare le piante commestibili in aree urbane e immaginare il nostro corpo rispetto ai corpi bionici esterni e interni ad esso! Per il programma completo e tutte le informazioni visitate il sito di hackinsocs
March 23, 2026 / Pillole di Graffio
La Scuola dell’Immagine. Esercizi per leggere, disfare e rovesciare le immagini
Martedì 24 marzo a Roma presso Aula Studio Ex Biblioteca di Architettura di Roma Tre, con la collaborazione del collettivo ARCHa Roma Tre, Donatella della Ratta, Noura Tafeche, introdotte da Agnese Trocchi, condurranno il workshop La Scuola dell'Immagine: Esercizi per leggere, disfare e rovesciare le immagini. Cosa Viviamo immersi in un flusso incessante di immagini. Circolano più velocemente di quanto possiamo guardarle e comprenderle. La Scuola dell’Immagine nasce come proposta di rallentamento e di restituzione della collettività all’atto del vedere: uno spazio-tempo condiviso in cui riunirsi per guardare immagini insieme e leggerle collettivamente. Qui le immagini non vengono spiegate dall’alto, ma interrogate: da dove provengono, quali immaginari ereditano, dove circolano, cosa cancellano o contraddicono. Workshop con Donatella della Ratta e Noura Tafeche, introdotto da Agnese Trocchi. Quando e dove Martedì 24 Marzo | ore 17.00-20.00 Aula Studio Ex Biblioteca - Ingresso Largo G.B. Marzi 10 Tutte le informazioni le trovi sul sito di CIRCE
March 18, 2026 / Pillole di Graffio