Pedagogia hacker +++

Piede sinistro - L'IA consuma un pezzo d'Italia
Con il "Decreto Bollette", il governo ha definito i data center infrastrutture strategiche nazionali, scavalcando i sindaci. Risultato? La Lombardia ospita quasi il 65% della potenza nazionale dei server, e ben 40 dei 82 gigawatt richiesti in tutta Italia sono concentrati solo nella Città Metropolitana di Milano, che ha superato la densità energetica di Zurigo e Madrid. Rita Cantalino, giornalista e attivista, ci racconta quanto già ora l'impatto sia importante e il futuro che ci aspetta con la promessa di "Hub del Mediterraneo". Piede Sinistro è un podcast di approfondimento, analisi e racconto di notizie, attualità e non solo. Uno spazio che non punta a dare risposte, ma a fornire chiavi di lettura e strumenti per affrontare la complessità del presente in autonomia. Ascolta il podcast
June 30, 2026 / Pillole di Graffio
Fuori da qui, Ep.138 - sicofanzia e stanze
A proposito di analisi dell'interfaccia dei chatbot e relativo engagement degli utenti, credo che l'episodio 138, "La stanza", del podast di Pieranni dia degli spunti molto interessanti. Tagliando con l'accetta e molto in sintesi, non siate pigri, ascoltate il podcast, mi pare siano 2 i punti molto interessanti: 1. i chatbot basati su LLM sono dei sicofanti (ovvero lusingano gli utenti). In questo modo cresce il coinvolgimento e in ultima analisi la dipendenza. Con il problema che, a quanto pare, gli umani vogliono che i chatbot con cui intetragiscono abbiano questa caratteristica; 2. la memoria distribuita. Gli umani affidano la propria memoria ai chatbot, i quali restituiscono una memoria parziale (magari perché è parziale quella affidata al bot dagli umani) e manipolatoria per vari motivi I due temi sono spiegati bene nel podcast. Entrambe queste caratteristiche ci riportano al fatto che nella relazione tra umani e macchine, c'è un terzo "incomodo" costituito dai padroni della macchina che la costruiscono appositamente in questo modo per condizionare e manipolare gli umani. Nulla di nuovo rispetto ai social media, ma con una tecnologia ancora più coinvolgente e penetrante Ascolta la puntata Cosa succede quando un chatbot ci asseconda e perché. Cosa significa "sicofanzia"? Gli articoli citati nella puntata sono i seguenti: * OpenAI, "Sycophancy in GPT-4o: What happened and what we're doing about it", 29 aprile 2025; * OpenAI, "Expanding on what we missed with sycophancy"; * Treccani, "Oltre lo specchio della chatbot: quando l'IA ci seduce"; * Perez et al., "Discovering Language Model Behaviors with Model-Written Evaluations", arXiv:2212.09251, dicembre 2022; * Joseph M. Pierre, Ben Gaeta, Govind Raghavan, Karthik V. Sarma, "'You're Not Crazy': A Case of New-onset AI-associated Psychosis", Innovations in Clinical Neuroscience, 2025, * Lucy Osler, "Hallucinating with AI: Distributed Delusions and 'AI Psychosis'", Philosophy & Technology, 39:30, 11 febbraio 2026; * Kristen French, "Why You're More Likely to Develop AI-Psychosis than to Join a Cult", Nautilus, 25 febbraio 2026; * Elsop Insights, "OpenAI Launches Ads in ChatGPT: Sam Altman's 'Last Resort' Becomes Reality for 800M Users", 21 gennaio 2026; * Cheng et al., "Sycophantic AI decreases prosocial intentions and promotes dependence", Science, 26 marzo 2026
June 30, 2026 / Pillole di Graffio
Le Dita Nella Presa - Chi ci mette le mani dentro e chi chiude le porte
In questa puntata abbiamo parlato dell'hackmeeting appena concluso, con alcune interviste registrate a caldo. Abbiamo proseguito con le vicissitudini di OpenAI e delle altre grandi imprese produttrici di Intelligenza Artificiale generativa. Infine abbiamo cercato di capire le motivazioni che sottostanno all'ennesima chiusura di spazi degli utenti e degli sviluppatori messa in atto da Google nel meccanismo di distribuzione delle app negli smartphone Android. Il 12, 13, 14 giugno si è tenuto a Firenze la 29a edizione di Hackmeeting, l'incontro annuale delle comunità che si pongono in maniera critica rispetto ai meccanismi di sviluppo delle tecnologie all’interno della nostra società. Abbiamo raccontato il clima che si è respirato durante i 3 giorni e dato conto di alcuni laboratori e seminari anche con l'aiuto delle interviste registrate al Centro Sociale Next Emerson. Le interviste integrali sono nelle pillole Cosa unisce Bernie Sanders e Sam Altman (CEO di Open AI)? Entrambi vogliono che il governo USA partecipi agli utili di OpenAI. Ma quali utili? Guardiamo il bilancio del 2025 dell'azienda di Altman che è in perdita di circa 35 miliardi di dollari, in netto aumento rispetto allo scorso anno. Non sarà che i signori dell'AI stanno preparando il terreno per sfuggire al proprio fallimento finanziario? Riprendiamo, visto l'avvicinarsi della scadenza, la notizia dell'imposizione di Google a tutti gli sviluppatori di App per Android di registrarsi presso l'azienda di Mountain View. Quali sono le ragioni apparenti e quali quelle nascoste che hanno indotto l'azienda ad imporre questa misura? Parliamo anche delle forme di resistenza, come quella messa in campo da KeepAndroidOpen. In extremis un aggiornamento sulla situazione dei nuovi data-center e della legge regionale in Lombardia. Ascolta l'audio della puntata nel sito di Radio Onda Rossa
June 26, 2026 / Pillole di Graffio
Com'è andato quest'anno l'Hackmeeting? interviste a caldo
Il 12, 13 e 14 giugno si è tenuto al Centro Sociale Next Emerson di Firenze l'edizione numero 29 di Hackmeeting Di seguito trovate le interviste integrali che abbiamo registrato durante la giornata di sabato. Altre considerazioni su come è andato l'hackmeeting le trovate nel podcast dell'ultima puntata di Le Dita Nella Presa. Se poi siete curios di conoscere il programma, lo trovate sul sito di HackMeeting Ascolta le interviste Your browser does not support the audio tag. Gazaweb Your browser does not support the audio tag. Buone pratiche di postura digitale Your browser does not support the audio tag. Novità in noblogs ed intersezioni con ULA Your browser does not support the audio tag. Autodifesa digitale in ambiente Linux: come e perché difendersi dalla minaccia di systemd Your browser does not support the audio tag. Hacking della voce Your browser does not support the audio tag. Your browser does not support the audio tag. Dal carnevale No Ponte a una perizia forense (2 testimonianze) Your browser does not support the audio tag. Your browser does not support the audio tag. Kit di autodifesa dai pappagalli stocastici nelle scuole (2 testimonianze) Your browser does not support the audio tag. Randellate Your browser does not support the audio tag. Search & Destroy Your browser does not support the audio tag. Come funziona un LLM Your browser does not support the audio tag. Voci dal Lan Space Your browser does not support the audio tag. Testimonianza di un "local" Your browser does not support the audio tag. Riduzione della dipendenza dai monopolisti nei nostri cellulari Your browser does not support the audio tag. Scalaggio Open Source - Pratiche di deprescrizione di psicofarmaci
June 23, 2026 / Pillole di Graffio
Fuori da qui, Ep.137 - Convivere
Puntata n. 137 del podcast di Simone Pieranni. "La musica che sentite è stata presa dalla pubblicità della IMEC del 2002. Uno amo sta camminando l'umgo una strada follata e notte. Mentre cammina si accorge che qualcosa lo sta salutando, probabilmente li per l'IA solo la percezione del saluto, un braccio che sembra rivolgersi a lui. L'uomo si ferma, guarda e capisce. All'interno di una vetrine illuminata c'è un Apple IMEC, il suo schermo è montato su un braccio regolabile sopra una strana semi-sfera che contiene l'hardware di elaborazione. L'uomo fa per allontanarsi dalla vetrina ma lo schermo lo segue. Squatela testa e il computer squatelo schermo fa un salto e lo schermo silla. Suo giù. Tira fuori la lingua e il computer apre il solettore, CD. Quello che vi ho appena letto l'inizio di un pezzo, parso su uno IMEC il 26 magio 2026, firma di Kinoi Heart. L'implicazione è chiara. Abbiamo a lungo desiderato tecnologie che rispondessero intuitivamente alle nostre interazioni. Guardando i nostri schermi oggi viene spontaneo chiedersi. Quanto manca prima che siano loro a ricambiare il nostro sguardo, solo che è, e questo lo aggiungo io, per consentire alle macchine di guardarci a noi viene richiesta un'estrema opera di semplificazione, di noi stessi." La convivenza con le macchine è il tema di questa puntata. Ma a convivere non siamo solo umani e macchine, ci sono di mezzo anche i proprietari delle macchine. Ascolta la puntata
June 23, 2026 / Pillole di Graffio
Claude può chiederti un documento d'identità: la nuova policy di Anthropic
Anthropic ha aggiunto alla propria privacy policy una sezione chiamata Verification Data, che prevede la possibilità di chiedere a un piccolo gruppo di utenti di Claude di caricare un documento d'identità governativo e un selfie per verificare la propria identità. La modifica è stata introdotta il 17 giugno 2026 e entrerà in vigore l'8 luglio. I dati richiesti sono diversi e di natura sensibile. La policy elenca l'immagine del documento d'identità governativo e le informazioni che vi compaiono, come numero del documento e data di nascita; l'immagine dell'utente in forma di foto o video; i template di geometria facciale, che in alcune giurisdizioni possono essere considerati dati biometrici; e l'esito della verifica. Sono accettati passaporti, patenti, ID statali o provinciali e carte d'identità nazionali in originale fisico, non in versione digitale, screenshot o fotocopia. A gestire la procedura non è direttamente Anthropic, ma Persona Identities, società di San Francisco specializzata in verifica KYC. Il dettaglio che pesa è la proprietà: Persona è finanziata da Founders Fund, il fondo di venture capital co-fondato da Peter Thiel, lo stesso fondo che figura tra gli investitori di Anthropic. La verifica biometrica tramite Persona, peraltro, era già attiva su Claude in forma limitata da aprile, prima dell'aggiornamento formale della policy. Link alla notizia qui
June 23, 2026 / Pillole di Graffio
Influenzare le risposte dei chatbot può essere semplice
Le aziende stanno perfezionando vari modi, che si stanno affiancando a quelli usati per finire nei migliori risultati di Google Sempre più persone preferiscono chiedere informazioni ai chatbot piuttosto che a Google e ai tradizionali motori di ricerca. La tendenza non riguarda solo le preferenze dei singoli utenti ma anche i cambiamenti imposti da aziende come Google stessa, che sta trasformando il suo motore di ricerca fornendo risposte generate automaticamente (le «AI Overview») e aggiungendo una finestra per interagire con Gemini, il suo chatbot. Queste novità stanno cambiando anche il modo in cui le aziende cercano di farsi trovare online. Da quando esistono i motori di ricerca, il metodo principale è la cosiddetta SEO (Search Engine Optimization), un insieme di tecniche per arrivare il più in alto possibile nei risultati di Google. Con la diffusione dei chatbot, l’obiettivo non è più solo quello, ma anche di condizionare le risposte delle AI, agendo sui siti che usano più spesso come fonte. Queste nuove pratiche sono dette Answer Engine Optimization (AEO) e permettono potenzialmente un’influenza ancora maggiore: i risultati di Google, infatti, sono dieci per pagina, mentre la risposta di un chatbot è una sola. leggi l'articolo
June 22, 2026 / Pillole di Graffio
OpenAI, nel 2025 persi 38,5 miliardi di dollari.
Secondo documenti finanziari verificati dal Financial Times, la società ha aumentato il fatturato a 13,07 miliardi di dollari, ma i costi sono saliti a 34 miliardi. Pesano ricerca, infrastrutture cloud e il passaggio a entità profit. OpenAI avrebbe chiuso il 2025 con una perdita attribuibile alla società pari a circa 38,5 miliardi di dollari. È quanto emerge da documenti finanziari certificati esaminati dalla pubblicazione e verificati in modo indipendente dal Financial Times. I numeri raccontano una crescita molto forte del fatturato, ma anche un aumento ancora più rapido dei costi, confermando quanto sia oneroso sostenere l’espansione dell’AI generativa su scala globale. Secondo i documenti, i ricavi di OpenAI sarebbero passati dai 3,7 miliardi di dollari del 2024 a 13,07 miliardi nel 2025. Una crescita significativa, legata alla diffusione dei servizi basati su modelli di AI, all’adozione da parte delle imprese e alla monetizzazione delle piattaforme commerciali dell’azienda. Tuttavia, la traiettoria dei costi risulta molto più pesante: nell’ultimo anno analizzato avrebbero raggiunto i 34 miliardi di dollari, generando una perdita operativa di 20,92 miliardi. Leggi tutto
June 22, 2026 / Pillole di Graffio
L'anarchia alle prese con il linguaggio
A Genova il weekend del 20 e 21 giugno due giorni di incontri e riflessioni sulle questioni di lingue e di linguaggi. Come CIRCE interverremo nella giornata di domenica sul tema del linguaggio e della tecnologia. -------------------------------------------------------------------------------- Gli incontri saranno ospitati presso la Biblioteca Libertaria Francisco Ferrer (Piazza Embriaci 5/13, Centro Storico) e alla Libera Collina di Castello (Centro Storico) Per conoscere il programma visitare l'agenda condivisa.
June 19, 2026 / Notizie da C.I.R.C.E.