Il 30 aprile la puntata di Fahrenheit ha ospitato Agnese Trocchi, ricercatrice
di CIRCE e autrice del libro Internet Mon Amour (Altraeconomia) e Leonardo
Bianchi, giornalista e scrittore, curatore di Complotti!, una newsletter di
Internazionale sul complottismo.
Da Gesù al mafioso: Trump il banalizzatore. Hanno parlato della propaganda nelle
piattaforme digitali, della funzionamento dei social media commerciali, delle
tecnologie conviviali e naturalmente di Internet Mon Amour: il pentamerone
hacker, sci-fi, femminista di cui è autrice Agnese Trocchi.
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Dopo vari attacchi ai grandi centri di elaborazione dati fondamentali per lo
sviluppo dell'intelligenza artificiale, si sta pensando a come proteggerli
La guerra in Medio Oriente è iniziata in un momento delicato per i paesi del
Golfo, impegnati da anni in una corsa alla costruzione di grandi data center per
lo sviluppo dell’intelligenza artificiale (AI). Arabia Saudita ed Emirati Arabi
Uniti si erano proposti come centri regionali per il settore, attirando
investimenti miliardari da aziende come Nvidia, Amazon e Microsoft, grazie alla
loro posizione geografica – tra Europa, Asia e Africa – e al basso costo
dell’energia. Nel giro di poche settimane, la guerra ha messo tutto in
discussione.
Ai primi di marzo il regime iraniano cominciò a rispondere agli attacchi di
Stati Uniti e Israele colpendo proprio i paesi del Golfo, tra i principali
alleati statunitensi nella regione. In particolare, l’Iran attaccò tre data
center, negli Emirati Arabi Uniti e in Bahrein, di proprietà di Amazon Web
Services, la divisione di Amazon che si occupa di cloud, ovvero di sistemi di
archiviazione esterna che consentono di accedere a file o servizi via internet.
Nei giorni successivi un attacco statunitense colpì un data center di Bank
Sepah, la principale banca iraniana
Nel giro di pochi giorni, i data center si sono ritrovati al centro della
guerra. Da allora il settore tecnologico si è messo in cerca di soluzioni per
proteggere i data center, specie nelle zone di guerra.
leggi quali soluzioni son allo studio
“Impariamo insieme a usare strumenti e alternative che non alimentano sistemi di
controllo, guerra e sorveglianza”. Martedì 12 maggio a Roma un laboratorio
pratico per rimettere le mani sul digitale e sperimentare alternative concrete
alle piattaforme delle Big Tech.
La Palestra Digitale è un laboratorio pratico organizzato con Avana e il gruppo
di ricerca C.I.R.C.E., da Rotta Genuina e Vivèro, per rimettere le mani sul
digitale e sperimentare alternative concrete alle piattaforme delle Big Tech.
Uno spazio di condivisione di saperi, pratica collettiva e immaginazione: come
usare la tecnologia in modo più consapevole, libero e comunitario. Qui puoi
scoprire cosa abbiamo fatto nel primo incontro.
IL PROGRAMMA DEL 12 MAGGIO:
* App di messagistica: Signal e Jabber
* Un cloud libero: Nextcloud e Cryptpad, non solo archivio file!
* I Social network federati.
Ci vediamo il 12 maggio alle 18.30 presso Vivèro, luogo di quartiere, via
Antonio Raimondi 37, Roma.
RISORSE
* Strumenti Liberi per abbandonare le Big Tech al loro destino
* Autodeterminazione digitale per tutte (un'altra lista di strumenti liberi)
Il 21 aprile 2026, presso Vivèro, luogo di quartiere, al Pigneto di Roma, Rotta
Genuina e Vivèro hanno organizzato il primo incontro di Palestra DIgitale.
I "sensei" della palestra sono state le persone di AvANa e di C.I.R.C.E., che
hanno condotto la trentina di persone presenti, armate di curiosità, computer e
smartphone, in un allenamento per disertare le tecnologie del dominio in favore
di tecnologie conviviali.
La palestra digitale è un luogo per allenare i muscoli dell'immaginazione, è un
posto dove ci alleniamo a disertare le tecnologie del dominio e a sviluppare
relazioni ecologiche con macchine conviviali. Tecnologie conviviali sono tutte
quelle macchine progettate per farci stare bene, insieme o da sole. Disertiamo
tutte quelle tecnologie che sono progettate per fare la guerra, per
l'oppressione e il genocidio, per lo sfruttamento del pianeta, per la
manipolazione e l'oppressione delle specie viventi attraverso l'estrazione dei
dati e metadati. Disertiamo Google, Microsoft, Meta e i social media
genocidiari! Sporchiamoci le mani e scopriamo come stare bene insieme alle
macchine e alle nostre comunità.
La Palestra Digitale nasce da un desiderio collettivo che ha preso forma dopo
l'iniziativa "Hackerare i dispositivi digitali per restituirli all'uso -Dal
laboratorio Palestina alle strategie di sabotaggio e consapevolezza digitale",
che si è tenuta il 12 febbraio a Vivèro.
Se volete potete ascoltare la registrazione dell'incontro del 12 febbraio.
Continua a leggere come è andata la palestra digitale del 21 aprile sul sito di
C.I.R.C.E.
Puntata del 30 aprile 2026 di Farhenheit: Da Gesù al mafioso: Trump il
banalizzatore. Con Leonardo Bianchi e con Agnese Trocchi.
Puntata del 30 aprile 2026 di Farhenheit: Da Gesù al mafioso: Trump il
banalizzatore. Con Leonardo Bianchi, collaboratore di Internazionale e con
Agnese Trocchi, scrittrice, artista, esperta di comunicazione digitale.
Minuto 35'.
Qui per ascoltare la puntata completa.
Presentazione del libro Internet, Mon Amour a Roma martedì 5 maggio presso
Betterpress Studio. Durante la presentazione introdurremo il workshop
"Intelligenza Artigianale" che si terrà a fine giugno!
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I Betterdì di Betterpress Studio sono sempre giorni molto particolari...
Ambientati in un vero laboratorio di stampa a caratteri mobili, tra presse e
cliché, i Betterdì di maggio saranno esplosivi come pollini, ma senza starnuti
💦 un modo per stare insieme dopo il lavoro, passare da un libro a una poesia,
da un segno calligrafico a una storia di vino, trovare una mostra fotografica,
un’ospite inaspettato e tornare a casa più leggere e un po’ contagiate da
qualcosa che non si era venuti a cercare...
Il primo Betterdì avrà luogo il 5 maggio dalle 18:30 alle 22:00 con Agnese
Trocchi e la presentazione di “Internet, Mon Amour”, pentamerone hacker, sci-fi
e femminista.
Durante la serata introdurremo anche il workshop “Intelligenza artigianale” che
avrà luogo il 27 giugno. Un workshop tra letterpress, pedagogia hacker e human
centered design. Per scoprire di più seguite questo link.
Betterpress studio si trova a via portuense 189 D/E/F (stazione Trastevere),
Roma.
Ingresso con tessera associativa: 5€.
Breve racconto di cosa abbiamo fatto durante la prima sessione della Palestra
Digitale che si è tenuta il 22 aprile 2026 presso Vivèro, luogo di quartiere, al
Pigneto a Roma. Insieme a più di venti persone ci siamo allenate a disertare le
tecnologie del dominio... Prossimo incontro il 12 maggio!
TABLE OF CONTENTS
* Cosa abbiamo fatto
* Il Pad
* Le videoconferenze
* F-Droid: un repository fuori da Google
* E la prossima sessione di allenamento quando sarà?
* Il programma:
* Risorse
La palestra digitale è un luogo per allenare i muscoli dell'immaginazione, è un
posto dove ci alleniamo a disertare le tecnologie del dominio e a sviluppare
relazioni ecologiche con macchine conviviali. Tecnologie conviviali sono tutte
quelle macchine progettate per farci stare bene, insieme o da sole. Disertiamo
tutte quelle tecnologie che sono progettate per fare la guerra, per
l'oppressione e il genocidio, per lo sfruttamento del pianeta, per la
manipolazione e l'oppressione delle specie viventi attraverso l'estrazione dei
dati e metadati. Disertiamo Google, Microsoft, Meta e i social media
genocidiari! Sporchiamoci le mani e scopriamo come stare bene insieme alle
macchine e alle nostre comunità.
La Palestra Digitale nasce da un desiderio collettivo che ha preso forma dopo
l'iniziativa "Hackerare i dispositivi digitali per restituirli all'uso -Dal
laboratorio Palestina alle strategie di sabotaggio e consapevolezza digitale",
che è tenuta il 12 febbraio a Vivèro.
Al più presto sarà disponibile la registrazione del 12 febbraio tra gli archivi
de Le Dita Nella Presa.
COSA ABBIAMO FATTO
Il 22 aprile ci siamo di nuovo incontrate a Vivèro insieme ai sensei Graffio e
Macchina di C.I.R.C.E. e i senpai di AvAna. Graffio ha fatto un breve riassunto
delle buone ragioni per abbandonare le tecnologie genocidiare (che trovate
riassunte nelle slide) e poi abbiamo cominciato i nostri allenamenti con gli
strumenti convivali.
IL PAD
Per prima cosa abbiamo fatto la conoscenza del software etherpad. Il pad è uno
strumento per la scrittura collaborativa ma è utile anche per tantissime altre
cose! Esplorando le sue funzioni più di una volta le partecipanti sono rimaste a
bocca aperta, è uno strumento davvero flessibile! Lo possiamo anche usare per
pubblicare qualcosa sul web senza avere un sito! Basta che ci ricordiamo che è
effimero... e che se non lo curiamo dopo un certo tempo limite... scompare!
Proprio come una lavagna vera.
Ne esistono parecchie istanze nel mondo, qui c'è una lista di istanze pubbliche
da cui partire per creare i vostri pad.
LE VIDEOCONFERENZE
La pandemia di Covid nel 2020 ci ha gettato in uno strano mondo parallelo da cui
non siamo più uscite. Se non fai una videoconferenza non sei nessuna! Eppure
prima di allora non era una cosa così importante... Insomma ci siamo
autoaddestrate a usare Google Meet, Microsoft Teams, Zoom... tutti strumenti che
se ne infischiano della nostra privacy, anzi... fanno dell'estrazione dei dati
il loro business model... e allora cosa possiamo usare per le videoconferenze?
C'è un software libero, si chiama Jitsi, ne esistono tante istanze, come per il
pad. Noi in particolare usiamo quella di autistici/inventati. Siamo così su
server amici e siamo sicure al 100% che la nostra privacy verrà rispettata.
F-DROID: UN REPOSITORY FUORI DA GOOGLE
Va bene ma... e gli smartphone? Si può avere uno smartphone senza per forza
essere legati a Google o Apple? Non è facile... per emanciparsi veramente da
google o da apple bisognerebbe installare un sistema operativo che sia né
Android né Osx... come ad esempio Grafene. Ma non è una cosa facile da fare e
magari ne parleremo in qualche lezione più avanzata, ma intanto possiamo
limitare i danni per esempio smettendo di usare Google Play per scaricare le app
e sostituendolo con F-Droid. Le app che scaricate da F-droid sono tutte sicure,
prive di malware e free software... magari non ci sta proprio tutto, ma molte
delle cose che usiamo sì!
Il tempo è passato velocemente! Sono più di due ore che ci stiamo allenando e
l'allenamento fa venire fame! È tempo di mangiare il delizioso aperitivo che ci
offre Vivèro (una piccola sottoscrizione è sempre gradita) e di bere un buon
bicchiere di vino o... perché no, una GazaCola così sosteniamo i progetti nella
striscia di Gaza come Gazaweb, per portare connettività a studenti e
studentesse.
E LA PROSSIMA SESSIONE DI ALLENAMENTO QUANDO SARÀ?
La palestra digitale torna martedì 12 maggio, sempre a Vivèro alle 18.30. Porta
i tuoi dispositivi per smanettare insieme!
IL PROGRAMMA:
* App di messagistica: Signal e Jabber
* Un cloud libero: Nextcloud e Cryptpad, non solo archivio file!
* I Social network federati.
Ci vediamo il 12 maggio alle 18.30 presso Vivèro, luogo di quartiere, via
Antonio Raimondi 37, Roma.
RISORSE
* Strumenti Liberi per abbandonare le Big Tech al loro destino
* Autodeterminazione digitale per tutte (un'altra lista di strumenti liberi)
*Nella realizzazione delle immagini che corredano questa restitutizione nessuna
macchina è stata maltrattata e nessun dato o metadato sensibile è stato dato in
pasto alle tecnologie del dominio.
Pedagogia Hacker in diretta il 1° maggio ore 16-18 su RadioPlaza.
Poche chiAcchiere; tAnta roba! La tecnica avanza; scatenata. Schiavista,
fascista, autoritaria. La finanza corrompe e specula. La guerra distrugge. La
macchina travolge. Il buio pesto incombe; urge uno spiraglio. Arroganti,
criminali e ignoranti: il vecchiume ammorba; urge (ancora!) utopiA.
“Prima di trovarti solo con la paura di non tornare a lavoro”
Ecco OCCHIO ALL’INGRANAGGIO! Lotta creativa, ribellione necessaria;
fantapolitica dal basso e autonomia, substrato vivo dell’utopia. Che si fa? Chi
c’è? Come va?
Viva il Primo Maggio! Antifascista, Antirazzista, Antimilitarista, Antisessista,
Antispecista, Anticapitalista.
Per tuttututtetuttiekkyunkwueAltrui, dalle 10 alle 22 in Piazza Roma (ex
scialéh) a Marigliano (NA) INGRESSO LIBERO
Pagina dell'evento qui
Poche chiAcchiere; tAnta roba!
La tecnica avanza; scatenata. Schiavista, fascista, autoritaria.
La finanza corrompe e specula. La guerra distrugge. La macchina travolge.
Il buio pesto incombe; urge uno spiraglio.
Arroganti, criminali e ignoranti: il vecchiume ammorba; urge (ancora!) utopiA.
“Prima di trovarti solo con la paura di non tornare a lavoro”
Ecco OCCHIO ALL’INGRANAGGIO!
Lotta creativa, ribellione necessaria; fantapolitica dal basso e autonomia,
substrato vivo dell’utopia.
Che si fa? Chi c’è? Come va?
Viva il Primo Maggio!
Antifascista, Antirazzista, Antimilitarista, Antisessista, Antispecista,
Anticapitalista.
Per tuttututtetuttiekkyunkwueAltrui, dalle 10 alle 22 in Piazza Roma (ex
scialéh) a Marigliano (NA) INGRESSO LIBERO