Pedagogia hacker +++

L'anarchia alle prese con il linguaggio
A Genova il weekend del 20 e 21 giugno due giorni di incontri e riflessioni sulle questioni di lingue e di linguaggi. Come CIRCE interverremo nella giornata di domenica sul tema del linguaggio e della tecnologia. -------------------------------------------------------------------------------- Gli incontri saranno ospitati presso la Biblioteca Libertaria Francisco Ferrer (Piazza Embriaci 5/13, Centro Storico) e alla Libera Collina di Castello (Centro Storico) Per conoscere il programma visitare l'agenda condivisa.
June 19, 2026 / Notizie da C.I.R.C.E.
AI Data Centers & Our Communities. Un'iniziativa di Erin Bronkovich
Ve la ricordate Erin Bronkovich? E' la donna nota per la causa intentata contro la Pacific Gas & Electric nel 1993 per la contaminazione con cromo esavalente delle acque della città di Hinkley in California per oltre 30 anni. La vinse: il colosso dell'energia è stato costretto a pagare il più grande risarcimento nella storia degli Stati Uniti: 333 milioni di dollari. Poi ne fecero anche un film con Julia Roberts. La sua ultima iniziativa a protezione dell'ambiente e dei diritti dei cittadini si chiama "Brockovich AI Data Center Reporting", si tratta di un progetto per mappare le costruzioni di data center negli Stati Uniti e l'impatto che questi hanno sull'ambiente e sulla vita della popolazione circostante. Il progetto raccoglie le segnalazioni di nuovi progetti di costruzione di Data-center o di impatti negativi sulla popolazione di Data-center esistenti. Le principali preoccupazioni relative ai data center per l'intelligenza artificiale messi in luce dal progetto sono: consumo energetico, comumo idrico, produzione di rifiuti elettronici, rischi legati alla localizzazione, inquinamento acustico. Nel sito sono presenti diverse mappe geografiche con la localizzazione dei data-center o progetti di costruzione, almeno quelli censiti, tematizzate per tipo. Il progetto mette in risalto i successi ottenuti da amministratori e cittadini che si sono opposti alla costruzione di questi nuovi eco-mostri. Consiglio di esprorare il sito Abbiamo già segnalato l'opposizione alla costruzione di nuovi Data-center
June 19, 2026 / Pillole di Graffio
Il paradosso dell’Intelligenza Artificiale Generativa
l’IAG può aiutare la formazione? Si risponde guardando la didattica di oggi, la valutazione di oggi. Come se l’IAG non modificasse il contesto ma si limitasse ad aggiungere valore. Il contesto rimane quello attuale, e a quello si aggiunge il valore dell’IAG. La risposta naturalmente è sì, può aiutare. Può aiutare il docente a preparare le lezioni e i quiz, lo studente a prepararsi a superare quei quiz studiando sulle mappe generate sulle registrazioni delle lezioni. Eccetera. Ma il problema è che l’IAG modifica profondamente questo contesto, in termini di modalità di funzionamento ma anche di valori. La lezione e il quiz non saranno come li conosciamo ora (per fortuna). La competenza nella preparazione delle lezioni sarà sempre meno importante; lo studio mnemonico in vista dell’esame sarà sempre meno utile. Allora la valutazione dell’impatto andrebbe fatta tenendo conto delle modifiche al contesto, non riferendosi al contesto originale, Più chiaramente: si fa un gran parlare della necessità di insegnare agli studenti un approccio critico e consapevole per mitigare il rischio di errore insito nella natura statistica del machine learning e della generazione di risposte tramite LLM. L’utente di un servizio di IAG deve essere in grado di valutare il risultato prodotto con un prompt prima di usarlo. Questo lo sanno fare gli esperti del dominio... leggi l'articolo di Stefano Penge
June 18, 2026 / Pillole di Graffio
L’Ia in caserma e a scuola, le Big Tech corrono all’incasso
Dopo un iter legislativo non troppo rumoroso, l’Italia si avvia a recepire il Regolamento UE 2024/1689, noto come “AI Act”. Il governo aveva infatti già licenziato la legge n. 132/25 recante “Principi in materia di ricerca, sperimentazione, sviluppo, adozione e applicazione di sistemi e di modelli di intelligenza artificiale”. Il 10 giugno sono arrivati i primi due decreti attuativi relativi all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella scuola e in operazioni di polizia. Proviamo qui ad analizzare i possibili effetti. La prima cosa che salta all’occhio è che si tratta di due ambiti importanti, sia per gli effetti sulla società che per i dati economici in gioco: la scuola resta, anche dopo i ripetuti tagli succedutosi da Berlinguer fino a Valditara, uno dei capitoli di spesa maggiori, visibilmente maggiore di quanto lo Stato spenda in difesa e ordine pubblico. Si tratta quindi di risorse importanti, che sono state reperite relativamente in fretta. Dove andranno queste risorse? Purtroppo è abbastanza facile dirlo: si tratta di acquistare software e servizi da un numero esiguo di aziende (le solite Big Tech americane), o fare formazione per promuovere l’utilizzo dei software e dei servizi delle suddette aziende. Leggi l'articolo IA.basta.org ha realizzato un KIT D’EMERGENZA PER L’INTRODUZIONE DELL’I.A. NELLA SCUOLA che si può leggere e scaricare.
June 18, 2026 / Pillole di Graffio
Presentato ad Hackmeeting il primo GaSH a Gaza
Uno dei molti e interessanti laboratori e seminari dell'Hackmeeting annuale è stato la presentazione in diretta da Gaza city e Khan Younis dei GaSH! (Gazaweb Social Hub). Erano collegati in diretta persone che hanno costruito i due centri. E' stato molto emozionante il dialogo tra due comunità, quella di Hackmeeting e quella dei Gazawi che resistono e ricostruiscono le proprie strutture e la propria vita. I Gazaweb Social Hub (GASH) sono due centri siti nei pressi delle università di Gaza City e a Khan Younis. Il contesto è devastato: infrastrutture accademiche e reti di comunicazione distrutte, migliaia di studenti senza internet né spazi per studiare. Dopo l'intervento di emergenza degli “Alberi della rete” che hanno mostrato che la connettività è vita – per l’educazione, per gli aiuti, per i legami familiari ora l’obiettivo è restituire accesso stabile allo studio e alla comunicazione. I GASH vogliono essere ambienti sicuri, connessione stabile per lezioni online ed esami, gestiti da tecnici e tecniche locali. Perché gli studenti sono il cuore della ricostruzione culturale e professionale del paese. * Per contribuire a rendere sostenibili nel tempo i due centri puoi sottoscrivere per Gazaweb * Per rimanere aggiornato sulle sorti del progetto puoi seguire il sito di Gazaweb ospitato dal collettivo Autistici/Inventati Di seguito il video dell'inaugurazione del centro di Khan Younis.
June 16, 2026 / Pillole di Graffio
Intelligenza artificiale e dati: basta l’etica? Il webinar PICO del 16 giugno
Un appuntamento online per esplorare come le cooperative possono costruire modelli di intelligenza artificiale alternativi, democratici e orientati all’interesse collettivo. -------------------------------------------------------------------------------- “Intelligenza artificiale e dati: basta l’etica?”. È con questa domanda, che dà il titolo al prossimo webinar della Fondazione PICO previsto il prossimo 16 giugno alle 14.30, che i componenti del comitato scientifico di PICO sono chiamati a discutere sul ruolo che cooperative, istituzioni e comunità possono avere nella costruzione di modelli di intelligenza artificiale alternativi, più democratici, trasparenti e orientati all’interesse collettivo. Intervengono i componenti del Comitato Scientifico di Fondazione PICO: Enzo Risso (IPSOS), Stefano Tortorici (Scuola Normale Superiore), Antonio Vetrò (Politecnico di Torino, Centro Nexa) e Carlo Milani (eudema.net e circex.org). Modera Francesca Martinelli (Fondazione PICO e Centro Studi Doc). L’iscrizione al webinar è gratuita: è sufficiente compilare l’apposito modulo online. Per saperne di più cliccare qui.
June 15, 2026 / Notizie da C.I.R.C.E.
E se gli agenti AI costassero più del personale umano?
Le Big Tech stanno iniziando a fare i conti con un paradosso: l’adozione massiccia dell'AI, pensata per ridurre i costi del lavoro, rischia di farli aumentare. Dopo aver pianificato di trasformare gli agenti AI nella forza lavoro del futuro, con l'obiettivo di ridurre i costi del personale, ora le Big Tech potrebbero essere intenzionate a fare un passo indietro rispetto ai loro progetti. Il motivo? L'intelligenza artificiale grava sul budget delle aziende ben più dei suoi collaboratori umani, infrangendo la promessa di essere la soluzione economica per la crescita del business. Il primo a fare luce sulla questione è stato il CTO di Uber Praveen Neppalli Naga che, in un'intervista rilasciata a The Information lo scorso aprile, ha dichiarato che l'azienda aveva già esaurito il budget annuale destinato agli strumenti AI nei primi quattro mesi del 2026. Una spesa folle, giustificata dalla scelta di Uber di incentivare l'uso di Claude Code tra i suoi dipendenti, anche adottando politiche interne volte a premiare i team che utilizzavano maggiormente gli strumenti AI per portare a termine i propri task. Leggi l'articolo
June 11, 2026 / Pillole di Graffio
O.S.A.RE - USA: opposizione data centers come nemico interno
Mentre procede l’infrastrutturazione di un mondo organizzato attorno al primato cognitivo ed economico dell’AI, l’ostilità verso i data centers e il loro impatto – tanto ambientale quanto sociale – inizia ad assumere una dimensione minacciosa. Contestazioni e attacchi verso tecnomiliardari come Eric Schmidt e Sam Altman, pressioni su politici locali e la definizione di un esteso bacino di dissenso trasversale alle identità politiche, stanno allarmando le agenzie repressive, a partire dallo U.S. Capitol Police Intelligence Services Bureau. l'approfondimento della trasmissione di Radio Blackout inizia analizzando un nuovo mega-progetto nello Utah, che ci consente di osservare le differenti modalità di relazione tra data centers e apparato militare, per arrivare a delineare alcune traiettorie repressive che aggiornano le strategie degli apparati agli imperativi dei nuovi padroni Ascolta il podcast dell'approfondimento Your browser does not support the audio tag. Ascola la puntata completa sul sito di Radio Blackout
June 10, 2026 / Pillole di Graffio
Aumentano gli appelli per fermare la morsa del controllo di Google
Si stanno moltiplicano gli appelli e le petizioni (vedi Keep Android Open e Reclaim the net) per fare pressione affinché Google torni indietro nella sua decisione di aumentare il controllo sugli smartphone Android. A differenza di quel che è sempre stato Apple, che ha fatto della propria chiusura verso sistemi terzi un marchio di fabbrica, Android si è imposto nel mercato dei Sistemi Operativi per smartphone grazie alla sua apertura verso sviluppatori indipendenti e al contributo di migliaia di programmatori che hanno contribuito allo sviluppo di Android stesso che è, nella sua versione di base, software open source. Sono due le novità introdotte dall'azienda di Montain View. La prima riguarda la chiusura verso lo sviluppo e la distribuzione di software indipendente, la seconda è relativa alla necessità di aver installati sul proprio smartphone i play services di Google per risolvere i reCAPTCHA. Leggi l'articolo
June 10, 2026 / Pillole di Graffio