Anthropic affitta il supercomputer di Musk per 1,25 miliardi al mese. Sullo
sfondo, data center nello spazio e impatti ambientali ignorati
Chi ha un abbonamento a Claude avrà notato nelle ultime settimane un
miglioramento sensibile: sessioni più lunghe, risposte migliori, utilizzo dei
token ottimizzato. Dietro questo aggiornamento c’è un accordo annunciato il 6
maggio da Anthropic – l’azienda che sviluppa il modello di intelligenza
artificiale Claude – per l’utilizzo dei supercomputer di Elon Musk, e in
particolare di Colossus 1. Un’intesa inedita tra due aziende che
nell’immaginario collettivo non potrebbero essere più distanti, ma che hanno
trovato in questo accordo una convenienza reciproca. Anche se le diffidenze
rimangono. E le contraddizioni pure.
[...]
I termini economici dell’accordo con Anthropic si ricavano dall’S-1 depositato
alla SEC – il documento di registrazione obbligatorio per le aziende che
vogliono quotarsi in Borsa negli Stati Uniti. Per l’affitto del supercomputer,
Anthropic pagherà 1,25 miliardi di dollari al mese fino a maggio 2029, per un
totale potenziale di oltre 40 miliardi. Per SpaceXAI, Anthropic è il primo
cliente esterno di Colossus e rappresenta la prova che la nuova holding può
inserirsi come quarto hyperscaler – il termine tecnico per i grandi fornitori di
servizi cloud – accanto ad Amazon, Google e Microsoft.
Leggi l'articolo