Source - Pillole di Graffio

Segnalazioni su diritti digitali, software libero, open data, didattica, tecno-controllo, privacy, big data, AI, Machine learning...

Vittoria di noyb: Microsoft deve smettere di tracciare gli studenti
Nel giugno 2024, noyb aveva presentato due reclami riguardanti Microsoft 365 Education nelle scuole presso il DSB austriaco. Il primo reclamo è stato deciso nell'ottobre 2025. All'epoca, il DSB aveva stabilito che Microsoft aveva violato il diritto di accesso ai sensi dell'articolo 15 del GDPR. Il secondo reclamo, ora deciso, riguardava l'uso di cookie di tracciamento illeciti in Microsoft 365 Education. Nella sua decisione più recente, il DSB ha nuovamente accertato che Microsoft ha agito illecitamente. Nello specifico, l'azienda ha installato cookie di tracciamento sui dispositivi di un minore che utilizzava Microsoft 365 Education. Secondo la documentazione di Microsoft, questi cookie analizzano il comportamento dell'utente, raccolgono dati del browser e vengono utilizzati per scopi pubblicitari. Il DSB ha inoltre ordinato a Microsoft di cessare il tracciamento del denunciante entro quattro settimane. Sia la scuola che il Ministero dell'Istruzione austriaco hanno affermato di non essere a conoscenza di tali cookie di tracciamento prima dei reclami di noyb. Felix Mikolasch, avvocato specializzato in protezione dei dati presso noyb : "Tracciare i minori è chiaramente contrario alla privacy. Sembra che a Microsoft non importi molto della privacy, a meno che non sia per le sue dichiarazioni di marketing e pubbliche relazioni". Fonte in inglese qui
January 29, 2026 / Pillole di Graffio
La Francia sostituirà Microsoft Teams e Zoom per rafforzare la sovranità digitale
La Francia compie una scelta netta in materia di sovranità digitale, annunciando la progressiva sostituzione di Microsoft Teams, Google Meet, Zoom, Webex e di altre piattaforme di videoconferenza extra-europee con Visio, una soluzione sviluppata e controllata dallo Stato. La decisione non riguarda soltanto l’adozione di un nuovo strumento tecnologico, ma riflette una strategia più ampia volta a ridurre le dipendenze strutturali dalle Big Tech, rafforzare la sicurezza delle comunicazioni pubbliche e riaffermare il controllo nazionale sulle infrastrutture digitali critiche della Pubblica Amministrazione. Dal punto di vista tecnico, Visio non è una piattaforma sviluppata ex novo, ma un sistema costruito su tecnologie aperte e standard industriali consolidati, adattati e integrati all’interno di un’architettura controllata dallo Stato. L’eliminazione di soluzioni come Teams, Meet, Zoom e Webex consente allo Stato di riprendere il controllo su elementi spesso invisibili: politiche di logging, conservazione dei dati, gestione delle vulnerabilità, aggiornamenti di sicurezza e audit del codice. In un contesto di minacce cyber sempre più sofisticate, la possibilità di integrare Visio nelle architetture di sicurezza nazionali è descritto come un vantaggio decisivo. Articolo qui
January 29, 2026 / Pillole di Graffio
Pressentazione del libro ASSALTO ALLE PIATTAFORME
MERCOLEDì 4 FEBBRAIO 2026 Forte infoshop, AvANa e Sala da the interferenze Presentano insieme all’autore Kenobit: ASSALTO ALLE PIATTAFORME. RIPRENDIAMOCI INTERNET Possiamo evadere? Possiamo ribellarci? Possiamo rivendicare una dimensione online libera e rispettosa del nostro tempo? Un libro che analizza i meccanismi oppressivi del capitalismo sul web e propone un percorso concreto per neutralizzarli. Focalizzando lo sguardo critico sul concetto di content creation qui si tenta di svelare le trappole che si nascondono dietro il “successo” online e le dinamiche che trasformano le nostre passioni in catene. Evento su Gancio de Roma
January 29, 2026 / Pillole di Graffio
Le Dita Nella Presa - Lotte contro Big Tech e sionismo
Lotte nei Paesi Bassi contro Microsoft e sionismo; Palantir e il (nuovo) militarismo; shutdown di Internet in Iran, Tanzania e non solo; aumentano i progetti per nuovi datacenter, ma aumenta anche l'opposizione alla loro costruzione. Apriamo la puntata con una rassegna delle lotte nelle università olandesi nell'anno scorso in solidarietà con la Palestina, contro le collaborazioni con Israele e gli accordi tecnologici con Microsoft. A proposito degli effetti della ricerca delle università israeliane, riportiamo un articolo scritto da un ex dipendente di Palantir, che ci permette di ragionare sul cambiamento delle modalità della guerra nell'era della sorveglianza digitale. Parliamo di internet shutdown: dal caso dell'Iran (tuttora in corso) allarghiamo lo sguardo al meno noto blocco in Tanzania e altre forme di censura massiva. Approfondisci su: Keep it on; ooni; puntata di stakkastakka, dedicata al tema; netblocks. Infine, parliamo di datacenter: l'accelerazione dello sviluppo dell'infrastruttura informatico passa anche per la costruzione di sempre nuovi datacenter, sempre più grandi. La costruzione di datacenter subisce però più opposizioni che in passato, grazie ad una maggiore consapevolezza sui loro effetti. Per capire quanto poco siano realistiche le aspettative di un datacenter "ecologico" (sempre paventato da chi li vuole costruire), leggiamo il comunicato di... Microsoft. Approfondisci sulle Pillole Ascolta la puntata sul sito di Radio Onda Rossa
January 28, 2026 / Pillole di Graffio
Richard Stallman spara a zero su intelligenza artificiale, auto connesse e smartphone
Richard Stallman è intervenuto venerdì al Georgia Institute of Technology di Atlanta con una conferenza di circa 50 minuti, seguita da oltre un'ora e mezza di domande dal pubblico. Il fondatore del progetto GNU e figura storica del movimento del software libero ha colto l'occasione per riaffermare i principi che ne guidano da decenni l'attivismo, ma anche per aggiornare la sua critica alle tecnologie più recenti, dall'IA generativa alle auto connesse. Tra i temi toccati figurano dark pattern, censura, backdoor, abbonamenti, aggiornamenti remoti e perfino la possibilità di "brickare" da remoto i dispositivi degli utenti, che per Stallman sono tutte conseguenze dirette del software non libero. Parlando di IA, Stallman ha contestato l'uso corrente del termine "intelligenza artificiale" per descrivere sistemi che, a suo giudizio, non sono intelligenti in alcun senso significativo. Per i grandi modelli linguistici preferisce il termine "generatori", sottolineando che generano testo senza comprenderne davvero il significato e che possono commettere errori senza alcun segnale di incertezza, motivo per cui "non ci si può fidare di ciò che generano". Secondo Stallman, chiamarli IA equivale ad avallare l'idea che siano davvero intelligenti, contribuendo alla campagna di marketing che punta a far sì che le persone affidino attività e scelte di vita a questi sistemi e alle grandi aziende che li controllano. Per contrastare questa narrativa propone l'espressione "Pretend Intelligence", o PI, che vorrebbe diffondere proprio per smontare l'hype che circonda la tecnologia attuale. Stallman ha aggiunto che, per quanto gli risulta, nessuno di questi sistemi è distribuito come software libero, il che per lui è un ulteriore elemento problematico. Articolo completo qui Your page content goes here.
January 27, 2026 / Pillole di Graffio
Dipendenza da social, processo a Instagram TikTok e YouTube
Una giuria popolare di Los Angeles stabilirà se TikTok, Instagram e YouTube abbiano causato dipendenza nei minori. Inizierà martedì prossimo in California un processo senza precedenti, in cui una giuria popolare dovrà stabilire se TikTok, Instagram e YouTube abbiano consapevolmente progettato le loro applicazioni per rendere i giovani dipendenti dai social network e se possano quindi essere ritenuti responsabili del deterioramento della loro salute mentale. Questo processo civile, che si terrà per diversi mesi presso la Corte Superiore di Los Angeles, si preannuncia molto seguito. Potrebbe costituire un importante precedente giuridico per tutta una serie di cause negli Stati Uniti contro i giganti della tecnologia, accusati di aver deliberatamente organizzato la dipendenza dai social network per massimizzare i propri introiti pubblicitari. Il giudice Carolyn Kuhl è incaricato di condurre queste battaglie legali, che dureranno diversi mesi e la cui portata andrà ben oltre Los Angeles. Un procedimento simile sta cercando di ottenere un processo di portata nazionale davanti a un giudice federale di Oakland, nel nord della California, a partire dal 2026. Diversi Stati hanno anche avviato azioni legali contro le piattaforme, come quella condotta da un procuratore di Santa Fe (Nuovo Messico) che le ritiene responsabili di esporre i minori a predatori sessuali. Se la giuria darà ragione a K.G.M., i giganti della tecnologia potrebbero essere costretti a pagare ingenti danni e interessi, ma soprattutto a riprogettare completamente i loro algoritmi e le loro applicazioni. Articolo completo qui
January 26, 2026 / Pillole di Graffio
Palantir si evolve per i rastrellamenti di massa
La polizia trumpiana d’assalto anti immigrazione, l’Ice, ora si avvale di una piattaforma sviluppata da Palantir che mappa casa per casa le zone urbane incrociando dati sanitari, di viaggi e dei cellulari degli abitanti. Si chiama Elite ed è l’ultimo esperimento di sorveglianza autoritaria di massa. Nell’aprile 2025 diviene pubblica la notizia di un contratto con Palantir di 30 milioni di dollari, avente per fine la costruzione di Immigration OS, sistema operativo atto a potenziare la sorveglianza e gestione dei casi in carico all’Immigration and Customs Enforcement (ICE), forza di polizia afferente al Department of Homeland Security (DHS). Da quel che si sa pubblicamente scopo primario del sistema in sviluppo è snellire e accelerare l’identificazione, il tracciamento e la deportazione di specifici gruppi di immigrati, con un’attenzione particolare alle persone entrate legalmente ma non fuoriuscite alla scadenza del visto. Tuttavia alcune soffiate dall’interno dell’ICE ottenute da 404 Media (un sito di informazione indipendente statunitense) dimostrano che in realtà già in quella data Palantir stava sviluppando strumenti di supporto per le deportazioni di massa. L’implementazione e l’uso di ELITE per le azioni di espulsione solleva una quantità di problemi di natura etica, giuridica e sociale. Viene violato il principio della finalità dei dati. Informazioni raccolte per garantire servizi essenziali vengono riutilizzate per la persecuzione e l’espulsione delle persone. Non a caso la pratica è osteggiata, anche con azioni legali, dall’Electronic Frontier Foundation (EFF), che sottolinea come le comunità vulnerabili vengono allontanate dall’accedere a servizi anche vitali per paura di diventare prima o poi bersaglio di rappresaglie dello Stato. Notizia completa qui Your page content goes here.
January 24, 2026 / Pillole di Graffio
Le riprese della tua camera Ring finiranno direttamente nella rete di spionaggio dell'ICE?
La partnership di Ring con la società di sorveglianza Flock, avviata nell'ottobre 2025 , non si limita più a condividere i filmati con la polizia locale, ma si collega a un'enorme rete di dati federali che le forze dell'ordine per l'immigrazione già utilizzano per tracciare milioni di americani. I contratti standard di Flock con la polizia garantiscono alle agenzie federali l'accesso a dati condivisi per "scopi investigativi". Secondo rapporti documentati, una parte significativa dei clienti delle forze dell'ordine di Flock si è iscritta al loro "National Lookup Tool" , un sistema che aggrega i dati di sorveglianza di migliaia di agenzie in tutto il paese. I tuoi filmati volontari di sorveglianza di quartiere diventano parte di qualcosa di molto più grande. Si tratta di fatto di sorveglianza di massa attraverso la partecipazione volontaria dei cittadini. L'accesso documentato dell'ICE alle reti Flock trasforma le decisioni di polizia locale in strumenti di controllo dell'immigrazione. Ring si propone come un'organizzazione che promuove l'empowerment delle comunità, ma questa partnership con Flock rivela come il capitalismo della sorveglianza trasformi le buone intenzioni in infrastrutture di controllo. La notizia non è presente sui media italiani, si può leggere qualcosa qui
January 23, 2026 / Pillole di Graffio
Le Dita Nella Presa - Gira tutto intorno all'IA?
Le richieste assurde di Musk ad OpenAI mostrano che il business dell'IA potrebbe essere più fragile di quanto sembra; una puntata in cui tutto sembra girare intorno ai voleri delle grandi aziende statunitensi, dagli emendamenti europei al GDPR a... la violazione del copyright? Elon Musk cerca di destabilizzare OpenAI - rivale della sua xAI - tramite una richiesta di fondi smisurata. Non è detto che ci riuscirà, ma è un altro dato che ci conferma che le dinamiche azionarie prevalgono sulla reale capacità di queste aziende di fare profitti tramite la cosiddetta Intelligenza Artificiale. Anna's Archive incassa alcuni provvedimenti contrari: viene tolto il suo dominio dal DNS, e viene ordinata la cancellazione dei dati provenienti da WorldCat. Cogliamo l'occasione per fare qualche riflessione sull'uso di Anna's Archive da parte delle Big Tech nel contesto della configurazione degli LLM. Nell'Unione Europea, il Digital Omnibus si dimostra sempre più un provvedimento a misura di grandi aziende, con molti provvedimenti frutto del lavoro di lobbying. In contemporanea, la Francia spinge la commissione europea a ricercare soluzioni open source per sviluppare soluzioni tecnologiche che non dipendano dagli Stati Uniti. Notiziole: * In California una nuova legge sulla privacy rende più facile cancellare i dati presenti e futuri. * I tagli di Trump portano la CBS (corporation finanziata dal pubblico che raccoglieva le emittenti radio e tv pubbliche) all'autoscioglimento. * Il Vietnam vieta gli spot non-skippabili più lunghi di 5 secondi * Nell'Idaho, USA, una legge per cercare nuove materie prime nel sottosuolo include una lunga lista di minerali, tra cui alcuni inesistenti * Nel North Dakota, USA, il servizio meteorologico sperimenta l'uso di Intelligenza Artificiale, e si ritrova con le previsioni per città che non esistono * Roblox prova ad usare un sistema automatico per verificare l'età dell* utenti, ma il sistema fallisce in un gran numero di modi Ascolta la puntata sul sito di Radio Onda Rossa
January 22, 2026 / Pillole di Graffio
C.I.R.C.E. ad iNCLUSIVE aRTS 2026
Il 4-5-6 febbraio CIRCE partecipa alla quarta edizione del festival sulle arti inclusive #InclusiveArts2026 che investiga le pratiche di #MachineLearning nel campo dell’inclusive design e dell’accessibilità delle piattaforme digitali. In occasione dell'evento iNCLUSIVE aRTS 2026 organizzato dal Prof. Enrico Bisenzi presso l'Accademia di Belle Arti di Roma, CIRCE è stata invitata a partecipare in modo trasversale nelle tre giornate per contribuire con uno sguardo critico ad analizzare l'impatto dell'Intelligenza Artificiale nel campo dell'Inclusive Design. Nella prima giornata, avrà luogo un laboratorio di S/gamificazione dal titolo Automazione industriale VS Intelligenza Artigianale in collaborazione con Betterpress Lab Automazione industriale VS intelligenza artigianale: “Giocare o essere giocate” (a cura di Agnese Trocchi e Betterpress Lab) Analisi d’interfaccia: un percorso a ritroso dal digitale all’analogico Ogni giorno nelle nostre attività personali, di studio o di lavoro, siamo costantemente esposte a piattaforme digitali che influenzano il nostro modo di comunicare e di vivere le relazioni. Attraverso l’analisi emotiva d’interfaccia comprendiamo i meccanismi che influenzano il modo in cui viviamo le interazioni digitali, in particolare con i chatbot conversazionali. Senza accorgercene automatizziamo i nostri comportamenti per interagire con le intelligenze artificiali su cui proiettiamo caratteristiche umane. Esplorando la “zona della macchina” in cui siamo quotidianamente immerse, realizzeremo due tipi di intervento: la mattina analizzeremo le interfacce digitali di videogiochi, social media, app di messaggistica e chatbot per comprendere cosa è la gamificazione utilizzando il metodo della Pedagogia Hacker; il pomeriggio ricostruiremo in modo analogico le interfacce che più sono presenti nelle nostre vite utilizzando gli strumenti della stampa a caratteri mobili. Tutte le informazioni sul sito di CIRCE e su quello del Prof. Enrico Bisenzi, organizzatore dell'evento.
January 20, 2026 / Pillole di Graffio