Internet è sempre più un ambiente per bot: i dati di Cloudflare indicano che il
57% delle richieste di pagine Web provengono da Bot. Ma quando, come e perché è
successo? E cosa c'entra questo con il maggior controllo operato dalle grandi
aziende?
Per chi ha la passione delle telenovele, il mondo dell'IA fa per voi. In questo
episodio, il governo Usa proibisce ad Anthropic di esportare i suoi gioielli, a
causa di una soffiata di Amazon, che del resto ha interessi con OpenAI. E se
invece il governo l'avesse fatto proprio perché è in combutta con Anthropic,
seguendo la nota strategia in cui si millantano strumenti "troppo potenti" senza
mai esibirli? Nel frattempo Anthropic se la prende con Alibaba.
Ue: ritorna il tentativo di approvare la legge sul controllo delle chat con la
scusa della lotta alla pedofilia. La legge, già nota come ChatControl era già
stata respinta dal Parlamento europeo.
Carrellata di notiziole: l'FCC vuole dei telefoni più "sicuri", Meta invece
vuole (continuare a fare) degli occhiali che facciano riconoscimento facciale...
e molte altre!
Concludiamo con lo scontro tra l'ATAC e il cambiamento climatico (qui inteso nel
senso dell'avvicendarsi delle stagioni).
Ascolta il podcast nel sito di Radio Ondarossa
Tag - Anthropic
Anthropic ha aggiunto alla propria privacy policy una sezione chiamata
Verification Data, che prevede la possibilità di chiedere a un piccolo gruppo di
utenti di Claude di caricare un documento d'identità governativo e un selfie per
verificare la propria identità. La modifica è stata introdotta il 17 giugno 2026
e entrerà in vigore l'8 luglio.
I dati richiesti sono diversi e di natura sensibile. La policy elenca l'immagine
del documento d'identità governativo e le informazioni che vi compaiono, come
numero del documento e data di nascita; l'immagine dell'utente in forma di foto
o video; i template di geometria facciale, che in alcune giurisdizioni possono
essere considerati dati biometrici; e l'esito della verifica. Sono accettati
passaporti, patenti, ID statali o provinciali e carte d'identità nazionali in
originale fisico, non in versione digitale, screenshot o fotocopia.
A gestire la procedura non è direttamente Anthropic, ma Persona Identities,
società di San Francisco specializzata in verifica KYC. Il dettaglio che pesa è
la proprietà: Persona è finanziata da Founders Fund, il fondo di venture capital
co-fondato da Peter Thiel, lo stesso fondo che figura tra gli investitori di
Anthropic. La verifica biometrica tramite Persona, peraltro, era già attiva su
Claude in forma limitata da aprile, prima dell'aggiornamento formale della
policy.
Link alla notizia qui
Anthropic affitta il supercomputer di Musk per 1,25 miliardi al mese. Sullo
sfondo, data center nello spazio e impatti ambientali ignorati
Chi ha un abbonamento a Claude avrà notato nelle ultime settimane un
miglioramento sensibile: sessioni più lunghe, risposte migliori, utilizzo dei
token ottimizzato. Dietro questo aggiornamento c’è un accordo annunciato il 6
maggio da Anthropic – l’azienda che sviluppa il modello di intelligenza
artificiale Claude – per l’utilizzo dei supercomputer di Elon Musk, e in
particolare di Colossus 1. Un’intesa inedita tra due aziende che
nell’immaginario collettivo non potrebbero essere più distanti, ma che hanno
trovato in questo accordo una convenienza reciproca. Anche se le diffidenze
rimangono. E le contraddizioni pure.
[...]
I termini economici dell’accordo con Anthropic si ricavano dall’S-1 depositato
alla SEC – il documento di registrazione obbligatorio per le aziende che
vogliono quotarsi in Borsa negli Stati Uniti. Per l’affitto del supercomputer,
Anthropic pagherà 1,25 miliardi di dollari al mese fino a maggio 2029, per un
totale potenziale di oltre 40 miliardi. Per SpaceXAI, Anthropic è il primo
cliente esterno di Colossus e rappresenta la prova che la nuova holding può
inserirsi come quarto hyperscaler – il termine tecnico per i grandi fornitori di
servizi cloud – accanto ad Amazon, Google e Microsoft.
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