Perché proprio ora molte persone, soprattutto le pubbliche amministrazioni,
stanno scegliendo soluzioni che evitano la dipendenza dalle Big Tech?
Quando nel 2025 la Corte Penale Internazionale condanna Netanyahu per crimini di
guerra, l’amministrazione Trump firma un ordine esecutivo che impone sanzioni
contro i funzionari della Corte. Poco dopo questi non riescono più ad accedere
alla mail gestita da una Big Tech Usa. La Corte ha subito spostato i suoi
servizi digitali su una piattaforma basata su software libero e con i server in
Europa.
Nel gennaio 2026 il Parlamento Europeo approva una risoluzione che parla di
sovranità digitale, promuovendo standard aperti e interoperabili.
[...]
Il digitale e le cosiddette «intelligenze artificiali» centralizzate in mano
alle Big Tech sono diventate tecnologie del dominio e gli strumenti principali
della guerra del XXI secolo. Sono socialmente, eticamente e ambientalmente
insostenibili.
Qualcosa però sta cambiando
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Tag - tecnologie del dominio
Nella puntata 16 di EM interviste a Guarascio, autore del libro Imperialismo
digitale, Borghi sul Digital Omnibus e a un attivista del collettivo Bida.
Dario Guarascio presenta il suo nuovo libro Imperialismo digitale (Laterza),
un’analisi lucida del potere delle Big Tech e del nuovo intreccio tra finanza,
tecnologia e guerra. Un viaggio dentro il "complesso militare-digitale" che sta
ridefinendo gli equilibri globali tra Stati Uniti e Cina.
Intervista a Maurizio Borghi (29:20), codirettore del "Centro Nexa su Internet e
Società", sul Digital Omnibus e sui rischi di una nuova "austerity dei diritti
digitali" in Europa. Un confronto critico sulle modifiche al GDPR, tra
competitività, IA e tutela dei diritti fondamentali.
Intervista ad un attivista del collettivo Bida (53:19), realtà che da oltre
dieci anni costruisce infrastrutture digitali autonome come alternativa concreta
alle piattaforme delle Big Tech. Parliamo di autogestione tecnologica,
mutualismo e pratiche di liberazione digitale, tra server cifrati, Mastodon,
Matrix e PeerTube.
Ascolta sul sito di Radio Onda Rossa
Giovedì 12 febbraio alle 19 - Dal Laboratorio Palestina alle strategie di
sabotaggio e consapevolezza digitale
Nell’ambito dell’iniziativa 100x100gaza , per rispondere collettivamente alla
catastrofe provocata dal genocidio, Rotta Genuina e Vivèro ospitano una serata
di approfondimento su cybersicurezza, controllo digitale e tecnologie
conviviali.
Le tecnologie digitali non sono mai neutre: possono tracciare, profilare,
monitorare e spesso replicano disuguaglianze che esistono offline.
Sono strumenti di dominio con impatti sociali e politici molto concreti.
Partendo dal “Laboratorio Palestina”, dove le tecnologie digitali vengono
sperimentate come strumenti di controllo, sorveglianza e guerra, allargheremo lo
sguardo alla dimensione geopolitica globale, fino ad arrivare all’Italia, per
capire come le tecnologie controllano e attraversano i nostri territori.
Proveremo a immaginare modelli tecnologici e pratiche alternative a quelli
grandi piattaforme, costruendo insieme una nuova “cassetta degli strumenti”.
Ne parleremo insieme a
* Dario Guarascio - docente di economia a La Sapienza, autore del libro
Imperialismo Digitale, Laterza
* Graffio - del gruppo di ricerca C.I.R.C.E.
* GazaWeb – Gli alberi della rete
📌 Di cosa discuteremo:
* come i dispositivi digitali possono essere usati per controllare, sorvegliare
e normalizzare forme di violenza
* il “Laboratorio Palestina”: sperimentazione di strumenti digitali di
controllo
* il ruolo delle Big Tech e dei finanziamenti europei nel mantenimento di
questi sistemi
* pratiche di boicottaggio e alternative tecnologiche conviviali
* strumenti concreti di consapevolezza digitale
* come sostenere progetti di tecnologie solidali e di lotta
🍷Aperitivo, banchetti di GazaWeb e Women for Gaza + raccolta fondi per la
settimana 100x100 Gaza.
📍 Vivero –via Antonio Raimondi 37 | 12 febbraio | 19:00–21:30
A seguire concerto benefit da zazienelmetro_bar