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Podcast Piede Sinistro: Internet, Mon Amour 1/2
Un altro web non è solo possibile ma è già realtà, si tratta solo di scegliere. Usare misure come proibire l'accesso ai social media ai minori non è la soluzione per diversi motivi. Educazione digitale, sensibilizzazione, sono tra i pochi metodi che potrebbero funzionare. I DIVIETI NON SERVONO A NIENTE Con Carlo Milani, esperto di Pedagogia hacker (CIRCE), proveremo a ragionare sulle nuove leggi che intendono regolamentare l’uso dei social media per i minori. Dall’Australia alla Spagna, si è decisa una stretta che non sembra particolarmente efficace; al di là dell’aspetto pratico, cercheremo di riflettere sul senso profondo del "divieto" in sé. Ascolta qui la puntata Piede Sinistro è un podcast di approfondimento, analisi e racconto di notizie, attualità e non solo. Uno spazio che non punta a dare risposte, ma a fornire chiavi di lettura e strumenti per affrontare la complessità del presente in autonomia.
May 7, 2026 / Notizie da C.I.R.C.E.
Podcast Piede Sinistro: Internet, Mon Amour 2/2
Agnese Trocchi è ospite della seconda parte del Podcast Piede Sinistro. Tra artifici letterari e analisi dei fatti, si ragiona di social media e social network, con un’ottica che mira alla riappropriazione dello spazio internet. LA GRANDE PESTE Agnese Trocchi è l’autrice di “Internet, Mon Amour” (Altraeconomia) dove immagina lo scoppio nel 2016 della grande peste di internet. Tra artifici letterari e analisi dei fatti, continueremo a ragionare su social media e social network, con un’ottica che mira alla riappropriazione dello spazio internet. Ascolta qui il podcast Piede Sinistro è un podcast di approfondimento, analisi e racconto di notizie, attualità e non solo. Uno spazio che non punta a dare risposte, ma a fornire chiavi di lettura e strumenti per affrontare la complessità del presente in autonomia.
May 7, 2026 / Notizie da C.I.R.C.E.
Palestra digitale a Vivero (Roma) - parte 2
PALESTRA DIGITALE - PARTE 2 - LABORATORIO DI AUTODIFESA DALLE BIG TECH Presso Vivéro, via Antonio Raimondi 37 - Roma, il 12 maggio dalle 18,30. Dopo la partecipatissima e stimolante serata passata insieme nel primo appuntamento della palestra digitale, continuiamo a costruire il percorso per liberarci dal dominio dei giganti del tech, riappropriarci degli strumenti digitali e creare insieme un’alternativa conviviale. Qui un resoconto del primo appuntamento Questa volta parleremo e smanetteremo a proposito di cloud, messaggistica e social network Laboratorio aperto a tuttə, con qualunque livello di esperienza (anche a chi non è venut@ al primo incontro!) Porta con te pc e/o telefono. In apertura e durante...aperitivo a sostegno degli spazi. Martedì 12 maggio dalle 18:30 Vivèro - luogo di quartiere - via A. Raimondi 37, Roma Il Laboratorio è organizzato da Avana e dal gruppo di ricerca C.I.R.C.E. a cura di Rotta Genuina e Vivèro-luogo di quartiere La partecipazione è grauita, ma se vi iscrivete è meglio! ;) https://cryptpad.fr/form/#/2/form/view/jUZM-YSRFU2603KbfgsC5aURznUyWVQPtx7qk2+Cb5Y/ Appuntamento il 12 mag, 18:30 a Vivéro, via Antonio Raimondi 37, Roma.
May 6, 2026 / Pillole di Graffio
Trocchi e il suo Internet Mon Amour ospite di Fahrenheit - Rai Radio 3
Il 30 aprile la puntata di Fahrenheit ha ospitato Agnese Trocchi, ricercatrice di CIRCE e autrice del libro Internet Mon Amour (Altraeconomia) e Leonardo Bianchi, giornalista e scrittore, curatore di Complotti!, una newsletter di Internazionale sul complottismo. Da Gesù al mafioso: Trump il banalizzatore. Hanno parlato della propaganda nelle piattaforme digitali, della funzionamento dei social media commerciali, delle tecnologie conviviali e naturalmente di Internet Mon Amour: il pentamerone hacker, sci-fi, femminista di cui è autrice Agnese Trocchi. Ascolta l'audio Your browser does not support the audio tag. Su Raiplay Play Sound si può ascoltare la puntata completa
May 5, 2026 / Pillole di Graffio
Com'è andato il primo incontro della palestra digitale a Vivèro
Il 21 aprile 2026, presso Vivèro, luogo di quartiere, al Pigneto di Roma, Rotta Genuina e Vivèro hanno organizzato il primo incontro di Palestra DIgitale. I "sensei" della palestra sono state le persone di AvANa e di C.I.R.C.E., che hanno condotto la trentina di persone presenti, armate di curiosità, computer e smartphone, in un allenamento per disertare le tecnologie del dominio in favore di tecnologie conviviali. La palestra digitale è un luogo per allenare i muscoli dell'immaginazione, è un posto dove ci alleniamo a disertare le tecnologie del dominio e a sviluppare relazioni ecologiche con macchine conviviali. Tecnologie conviviali sono tutte quelle macchine progettate per farci stare bene, insieme o da sole. Disertiamo tutte quelle tecnologie che sono progettate per fare la guerra, per l'oppressione e il genocidio, per lo sfruttamento del pianeta, per la manipolazione e l'oppressione delle specie viventi attraverso l'estrazione dei dati e metadati. Disertiamo Google, Microsoft, Meta e i social media genocidiari! Sporchiamoci le mani e scopriamo come stare bene insieme alle macchine e alle nostre comunità. La Palestra Digitale nasce da un desiderio collettivo che ha preso forma dopo l'iniziativa "Hackerare i dispositivi digitali per restituirli all'uso -Dal laboratorio Palestina alle strategie di sabotaggio e consapevolezza digitale", che si è tenuta il 12 febbraio a Vivèro. Se volete potete ascoltare la registrazione dell'incontro del 12 febbraio. Continua a leggere come è andata la palestra digitale del 21 aprile sul sito di C.I.R.C.E.
May 4, 2026 / Pillole di Graffio
La palestra digitale: come funziona
Breve racconto di cosa abbiamo fatto durante la prima sessione della Palestra Digitale che si è tenuta il 22 aprile 2026 presso Vivèro, luogo di quartiere, al Pigneto a Roma. Insieme a più di venti persone ci siamo allenate a disertare le tecnologie del dominio... Prossimo incontro il 12 maggio! TABLE OF CONTENTS * Cosa abbiamo fatto * Il Pad * Le videoconferenze * F-Droid: un repository fuori da Google * E la prossima sessione di allenamento quando sarà? * Il programma: * Risorse La palestra digitale è un luogo per allenare i muscoli dell'immaginazione, è un posto dove ci alleniamo a disertare le tecnologie del dominio e a sviluppare relazioni ecologiche con macchine conviviali. Tecnologie conviviali sono tutte quelle macchine progettate per farci stare bene, insieme o da sole. Disertiamo tutte quelle tecnologie che sono progettate per fare la guerra, per l'oppressione e il genocidio, per lo sfruttamento del pianeta, per la manipolazione e l'oppressione delle specie viventi attraverso l'estrazione dei dati e metadati. Disertiamo Google, Microsoft, Meta e i social media genocidiari! Sporchiamoci le mani e scopriamo come stare bene insieme alle macchine e alle nostre comunità. La Palestra Digitale nasce da un desiderio collettivo che ha preso forma dopo l'iniziativa "Hackerare i dispositivi digitali per restituirli all'uso -Dal laboratorio Palestina alle strategie di sabotaggio e consapevolezza digitale", che è tenuta il 12 febbraio a Vivèro. Al più presto sarà disponibile la registrazione del 12 febbraio tra gli archivi de Le Dita Nella Presa. COSA ABBIAMO FATTO Il 22 aprile ci siamo di nuovo incontrate a Vivèro insieme ai sensei Graffio e Macchina di C.I.R.C.E. e i senpai di AvAna. Graffio ha fatto un breve riassunto delle buone ragioni per abbandonare le tecnologie genocidiare (che trovate riassunte nelle slide) e poi abbiamo cominciato i nostri allenamenti con gli strumenti convivali. IL PAD Per prima cosa abbiamo fatto la conoscenza del software etherpad. Il pad è uno strumento per la scrittura collaborativa ma è utile anche per tantissime altre cose! Esplorando le sue funzioni più di una volta le partecipanti sono rimaste a bocca aperta, è uno strumento davvero flessibile! Lo possiamo anche usare per pubblicare qualcosa sul web senza avere un sito! Basta che ci ricordiamo che è effimero... e che se non lo curiamo dopo un certo tempo limite... scompare! Proprio come una lavagna vera. Ne esistono parecchie istanze nel mondo, qui c'è una lista di istanze pubbliche da cui partire per creare i vostri pad. LE VIDEOCONFERENZE La pandemia di Covid nel 2020 ci ha gettato in uno strano mondo parallelo da cui non siamo più uscite. Se non fai una videoconferenza non sei nessuna! Eppure prima di allora non era una cosa così importante... Insomma ci siamo autoaddestrate a usare Google Meet, Microsoft Teams, Zoom... tutti strumenti che se ne infischiano della nostra privacy, anzi... fanno dell'estrazione dei dati il loro business model... e allora cosa possiamo usare per le videoconferenze? C'è un software libero, si chiama Jitsi, ne esistono tante istanze, come per il pad. Noi in particolare usiamo quella di autistici/inventati. Siamo così su server amici e siamo sicure al 100% che la nostra privacy verrà rispettata. F-DROID: UN REPOSITORY FUORI DA GOOGLE Va bene ma... e gli smartphone? Si può avere uno smartphone senza per forza essere legati a Google o Apple? Non è facile... per emanciparsi veramente da google o da apple bisognerebbe installare un sistema operativo che sia né Android né Osx... come ad esempio Grafene. Ma non è una cosa facile da fare e magari ne parleremo in qualche lezione più avanzata, ma intanto possiamo limitare i danni per esempio smettendo di usare Google Play per scaricare le app e sostituendolo con F-Droid. Le app che scaricate da F-droid sono tutte sicure, prive di malware e free software... magari non ci sta proprio tutto, ma molte delle cose che usiamo sì! Il tempo è passato velocemente! Sono più di due ore che ci stiamo allenando e l'allenamento fa venire fame! È tempo di mangiare il delizioso aperitivo che ci offre Vivèro (una piccola sottoscrizione è sempre gradita) e di bere un buon bicchiere di vino o... perché no, una GazaCola così sosteniamo i progetti nella striscia di Gaza come Gazaweb, per portare connettività a studenti e studentesse. E LA PROSSIMA SESSIONE DI ALLENAMENTO QUANDO SARÀ? La palestra digitale torna martedì 12 maggio, sempre a Vivèro alle 18.30. Porta i tuoi dispositivi per smanettare insieme! IL PROGRAMMA: * App di messagistica: Signal e Jabber * Un cloud libero: Nextcloud e Cryptpad, non solo archivio file! * I Social network federati. Ci vediamo il 12 maggio alle 18.30 presso Vivèro, luogo di quartiere, via Antonio Raimondi 37, Roma. RISORSE * Strumenti Liberi per abbandonare le Big Tech al loro destino * Autodeterminazione digitale per tutte (un'altra lista di strumenti liberi) *Nella realizzazione delle immagini che corredano questa restitutizione nessuna macchina è stata maltrattata e nessun dato o metadato sensibile è stato dato in pasto alle tecnologie del dominio.
April 29, 2026 / Notizie da C.I.R.C.E.
hackordie, GNU/Linux, strumenti collaborativi online e migrazioni della PA
In questa puntata di Hackordie, in onda un martedì si e uno no su Radio Città Fujiko: * che cosa vuol dire autonomia e indipendenza tecnologica soprattutto a livello di uso istituzionale. * Alcuni strumenti per liberarsi o comunque per rendersi più indipendenti in attività che possono essere lavorative ma non necessariamente, C'è una tendenza, c'è un movimento che sta prendendo abbastanza forza per liberarsi del monopolio della tecnologia prodotta dalla Silicon Valley. Quando sosteniamo che la tecnologia non è mai neutra e anzi è politica, una delle risposte che più spesso ci viene rivolte, una delle obiezioni più comuni, è che gli strumenti sono neutri ma dipende dall'uso che ne facciamo. È interessante notare però come al cambiare della situazione politica internazionale cambino anche gli approcci alla tecnologia e ciò conferma che la tecnologia, non solo non è neutra, ma è anche pienamente politica. L'esempio più importante e più significativo degli ultimi anni è il fatto che i governi europei, l'Unione Europea stessa, stiano iniziando dei percorsi in modo variato, magari un po' precario, ma comunque stiano iniziando dei percorsi per rendersi indipendenti dalle tecnologie americane, dalle tecnologie prodotte nella Silicon Valley. Nella seconda parte di puntats si parla della suite drive di Cryptpad ospitata su Disroot.org Ascolta la puntata
April 28, 2026 / Pillole di Graffio
Resistenze digitali al CSOA Ipò
Giornata dedicata alle Resistenze Digitali al Centro Sociale Occupato Autogestito IPO' di Marino Dalle ore 11 al tramonto a via Capo 'acqua 2, Marino (RM) Il programma: * ore 11 : laboratorio "Giocare o essere giocati" a cura di CIRCE. * ore 13 : pranzo sociale * ore 14:30 : laboratorio "Un, dos, tre, passo passo oltre le Big Tech" a cura di AvANa. * ore 16 : presentazione di libri "Assalto alle piattaforme" (AgenziaX, 2025) di Kenobit e "Internet, Mon Amour" (Altraeconomia, 2026) di Agnese Trocchi * ore 17:30 : gameboy live set a cura di Kenobit Qui lo spot radio!
April 14, 2026 / Pillole di Graffio
Verso la bicicletta digitale: sfide e alternative
Venerdì 10 aprile siamo a Torino presso il Centro Studi Sereno Regis per discutere di tecnologie conviviali all'interno di una due giorni dedicata alle sfide e alle alternative. Il mondo digitale centralizzato in mano alle Big Tech solleva sfide sociali, etiche e ambientali: è tecnologia del dominio e strumento della guerra del XXI secolo. Ma esiste un’alternativa conviviale? Esistono tecnologie digitali aperte, comunitarie, decentrate e interoperabili? Esiste una “bicicletta digitale”? PROGRAMMA DELLA GIORNATA DI VENERDÌ 10 APRILE | ORE 17 – 19.30 17.00 – 17.15 Accoglienza e conferma iscrizioni. 17.15 – 19.00 Pedagogia hacker come antidoto all’alienazione tecnica. Laboratorio interattivo (max 25 persone) a cura di Stefano Borroni Barale membro di C.I.R.C.E. Sociometrie (dove stiamo rispetto alla tecnologia?) Cosa sono le hacker? Cosa fanno? Altolà chi va là! Spazi recintati e militarizzati vs spazi liberi sulla rete. Il PAD. Giocare o essere giocati? Condizionamento operante ed esattamente tossico: usare bene? Siamo tutte sulla stessa barca… 19.00 – 19,30 Note degli osservatori e osservatrici. Commenti, prospettive. Solo 25 posti disponibili, prenotazioni qui. Il laboratorio si svolge presso la Sala Poli di via Garibaldi 13 a Torino. Per maggiori informazioni visitare il sito di serenoregis.
April 4, 2026 / Notizie da C.I.R.C.E.
Le Dita Nella PresaBbene
Una puntata di solo notizie positive: raccordo.info, un aggregatore di movimento; appuntamenti di hacking a Milano; spettacolo teatrale per parlare dell'IA a scuola; sindacalizzazione dellə lavoratorə che annotano i dati per l'IA; il progressivo abbandono del software proprietario statunitense da parte di varie amministrazioni europee. Apriamo con la presentazione di raccordo.info, un "aggregatore di movimento", ovvero un sito in cui trovare tutti (o quasi) i contenuti prodotti da realtà di movimento. Un modo per informarsi fuori dai social media commerciali, senza tracciamento né profilazione né app da installare. Proseguiamo con la presentazione di HackInSocs 2026, appuntamento di hacking: 27-28-29 settembre al Settore Occupato Città Studi, Via Celoria 22, Milano Con Stefano Penge, autore di 1RxI - Un robot per insegnante , parliamo di come è nato questo spettacolo teatrale che ha lo scopo di divulgare i punti critici dell'introduzione dell'IA a scuola. Ci spostiamo in Kenya, per proseguire il ragionamento iniziato alcuni mesi fa sulla quantità di lavoro invisibile che è implicita in quella che chiamiamo intelligenza artificiale. Lo facciamo leggendo alcune dichiarazioni della Data Labelers Association, realtà che organizza lavoratori e lavoratrici di questo settore. A partire dalla decisione del governo tedesco di rendere obbligatorio l'uso dello standard ODF - cioè quello promosso da LibreOffice - a scapito dell'OOXML - che invece è di Microsoft - parliamo della progressiva migrazione delle pubbliche amministrazioni europee verso software non-statunitensi e tendenzialmente con licenze open source in nome della sovranità digitale. Ascolta l'audio sul sito di Radio Ondarossa
March 23, 2026 / Pillole di Graffio