“Assalto alle piattaforme” è il libro di Kenobit, uscito settimana scorsa per
Agenzia X.
Di sperimentazioni come queste ne sentivamo il bisogno e ci piace leggere la
testimonianza diretta da un artista che nei social c’è cresciuto e ad oggi
condivide una visione mondiale di “via d’uscita”.
O come dice lui nella sua newsletter:
> Parla del rapporto tossico che abbiamo con le piattaforme commerciali,
> analizza i meccanismi che ci rubano il tempo, racconta il grande inganno della
> content creation e propone un percorso concreto per smettere di sostenere il
> capitalismo digitale e rivendicare una dimensione online che non inquini il
> mondo e le nostre vite. È frutto di due anni di sperimentazione (cominciati
> proprio qui, sulla Settimana Sovversiva), tecnologica e umana, e spiega nel
> modo più semplice possibile le alternative e le pratiche che possono
> liberarci.
Leggi la recensione su cavallette.noblogs.org
Tag - alternative
Quanto è successo dopo l'elezione di Trump alla presidenza degli USA ha svelato
ciò che sono i proprietari delle grandi aziende tecnologiche nord americane: un
gruppo di tecnocrati che vogliono eliminare qualsiasi vincolo che impedisca loro
di fare profitti sfruttando le persone. Leggi tutti i bro del presidnte. Lo
fanno con tutti i mezzi a loro disposizione comprese le piattaforme social. Qui
puoi approfondire perché conviene abbandonare le piattaforme delle Big Tech.
Spesso la domanda che ci si pone è: ma come si fa ad abbandonare le piattaforme
delle Big tech? Come quasi sempre non è un problema tecnico, poiché le
alternative tecniche esistono. Come (quasi) sempre il problema è di decidere di
fare il passo, accettare la possibilità che i software liberi funzionino in
maniera diversa ed abituarsi al cambiamento. Capita la stessa cosa anche quando
si cambia l'automobile, o ci si trasferisce, o si cambia un elettrodomestico.
Ho scritto un'elenco di possibili alternative ai software delle grandi imprese
USA per le nostre attività in rete. Non è un elenco completo ed è in
aggiornamento. Si tratta per lo più di software liberi, tendenzialmente
conviviali, che consentono vari gradi di libertà, controllo e modifica.
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