Il 26 agosto il governo USA ha sanzionato il collettivo Autistici/Inventati come
organizzazione terrorista. Alle ore 13 su Radio Ondarossa andrà in onda uno
speciale per esprimere solidarietà, parlare della situazione e capire i prossimi
passi per arginare la follia degli Stati Uniti d'America contro la comunicazione
indipendente. Lo speiale andrà in onda in ponte radio con Radio Neanderthal di
Napoli, Radio Eustachio di Verona, Radio Black out di Torino, Radio Wonbat di
Firenze, Radio Quar (solo on line).
Per ascoltare via Internet: https://www.ondarossa.info
Per ascoltare in FM nella zona di Roma: 87,9 in DAB a Terni e Perugia
Di seguito il comunicato di Solidarietà di AvANa - AVvisi Ai NAviganti.
Autistici/Inventati da 25 anni pratica una tecnologia basata sulla solidarietà e
sullo scambio di conoscenze.
Per questo, come AvANa - AVvisi Ai NAviganti sentiamo nostra la loro storia, ed
esprimiamo la massima solidarietà.
**Solidarietà ad Autistici/Inventati
Il 26 agosto il governo USA ha sanzionato il collettivo Autistici/Inventati come
organizzazione terrorista.
Autistici/Inventati da 25 anni pratica una tecnologia basata sulla solidarietà e
sullo scambio di conoscenze. Per questo, come AvANa - AVvisi Ai NAviganti
sentiamo nostra la loro storia, ed esprimiamo la massima solidarietà.
Abbiamo tratto ispirazione dal loro impegno continuo nel mantenere attivi dei
servizi anche quando le persone intorno a noi li chiamavano anacronistici:
mentre la comunicazione pubblica si spostava nelle mani delle Big Tech,
continuare a puntare tutto su siti aperti, senza paywall né algoritmi che ti
tengono incollata; mentre i messaggi tra amici vengono macinati per nutrire
profili commerciali usati contro di noi, continuare a mantenere servizi in cui
il rispetto della riservatezza sia il cardine. È il genere di impegno che non
regala facili gratificazioni, ed è facile credere di essere diventati
irrilevanti. E quindi, come è successo che un piccolo collettivo che gestisce
una decina di server diventa un'organizzazione terrorista?
Una parte della risposta è che reprimere tutti i soggetti che non si rassegnano
all'Internet che vediamo - l'internet mercificato, autoritario, ecocida - e al
contrario costruiscono alternative, diventa un passaggio necessario per
l'autoritarismo. Che il digitale, insomma, è il piano su cui i fascisti vogliono
non limitarsi a vincere, ma stravincere. Dalla loro, possono contare su una rete
tutt'altro che neutrale: il controllo dei domini Internet è sempre stato a guida
statunitense, ma ha esibito per anni un atteggiamento neutrale; negli ultimi
anni, invece, gli Stati Uniti stanno mostrando il loro controllo sulle
infrastrutture di internet; Russia, Cina e altre nazioni si stanno sottraendo a
questo strapotere, portando pero' la rete ad una progressiva balcanizzazione.
La seconda parte della risposta richiede di guardare alla forma, anzi alla
struttura. Allontanandoci finalmente dal gergo militaresco del Dipartimento di
Stato (l'unico che sia in grado di esprimere, evidentemente) ci ricordiamo che
A/I è un collettivo prima di un'infrastruttura; un gruppo di affinità e non un
partito; un'insieme di pratiche di cura e certamente non una falange. E ci
ricordiamo allora di Rote Hilfe, il gruppo di supporto legale della sinistra
tedesca che alcuni mesi fa ha subito un forte attacco proprio dal sistema delle
sanzioni: anche lì, ad essere intollerabile per il capitalismo non è solo
l'antifascismo come analisi politica della realtà, ma l'antifascismo intrinseco
nella capacità di organizzarsi dal basso per supportare le esistenze delle
persone affini e non abbandonarle nelle mani del liberismo.
I prossimi mesi ci dovranno vedere impegnatə a difendere questa esperienza.
Bloccare sul nascere questo attacco, ed evitare la creazione di un precedente
pericoloso, dipenderà dalla capacità collettiva di creare una mobilitazione che
non si fermi a chi ha specificamente a cuore i temi dell'hacking e della
tecnologia libera.
Per un'Internet solidale, solidarietà ad Autistici/Inventati.
AvANa - Avvisi Ai Naviganti
Tag - Autistici
Washington inserisce il collettivo italiano nella lista dei terroristi globali
insieme a Palestine Action e Masar Badil. Non viene criminalizzato soltanto chi
protesta: diventano bersaglio anche gli strumenti digitali che permettono ai
movimenti di comunicare fuori dal controllo delle grandi piattaforme.
Il governo degli Stati Uniti ha deciso che Autistici/Inventati è
un’organizzazione terroristica globale. Non è una provocazione, né l’iperbole di
qualche giornale: il 26 agosto il Dipartimento di Stato e il Dipartimento del
Tesoro hanno inserito il collettivo italiano nella lista degli Specially
Designated Global Terrorists, applicando l’Executive Order 13224, lo strumento
costruito all’indomani dell’11 settembre per colpire economicamente
organizzazioni e soggetti accusati di terrorismo.
Per Washington, Autistici/Inventati sarebbe parte dell’infrastruttura
internazionale del cosiddetto “terrorismo di estrema sinistra”. Il Tesoro
americano sostiene che i suoi servizi digitali – posta elettronica cifrata,
hosting, chat, videoconferenze, blog e altri strumenti per la comunicazione
protetta – siano stati messi a disposizione di organizzazioni e gruppi
considerati estremisti o terroristici. Il Dipartimento di Stato arriva a
descrivere A/I come un nodo tecnologico utilizzato da reti antifasciste,
anarchiche e marxiste per comunicare, organizzarsi e diffondere materiali.
Il salto di qualità è evidente. Non si colpisce soltanto chi viene accusato di
avere commesso un determinato atto. Si colpisce chi mette a disposizione
l’infrastruttura attraverso cui soggetti politici comunicano.
Qui il comunicato di risposta del collettivo, qui la notizia
Spesso succede che l’avvento di nuove tecnologie sia accompagnato da paure e
catastrofismi, e così succede anche per gli sviluppi degli ultimi anni delle
tecnologie di Machine Learning, che oggi va di moda chiamare “Intelligenza
Artificiale”. Ma le reazioni emotive vanno sempre approfondite, a costo di
trovarsi alla mercé di interessi manipolatòri: le big tech companies sono molto
motivate a far pensare che si tratti di tecnologie pericolosissime che solo loro
possono gestire e controllare (magari con tanto di eccezioni legislative), e
contemporaneamente usano questo piano emotivo come distrazione dalle
considerazioni sull’utilizzo delle tecnologie nel contesto sociale.
Non facciamoci distrarre, è invece necessario studiare e capire limiti e
potenzialità del Machine Learning, così come con qualunque altra tecnologia. Ma
condurre questo tipo di ricerche in proprio in questo caso è complicato e
dispendioso, per via dei necessari requisiti software e hardware.
Il collettivo Autistici/Inventati vuole cambiare questo stato di cose! Per
questo movito ha realizzato un Laboratorio Popolare Condiviso di Machine
Learning, offrendo hardware con relativi ambienti software preparati per il ML a
gruppi e progetti selezionati, a costo zero.
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