PALESTRA DIGITALE - PARTE 2 - LABORATORIO DI AUTODIFESA DALLE BIG TECH Presso
Vivéro, via Antonio Raimondi 37 - Roma, il 12 maggio dalle 18,30.
Dopo la partecipatissima e stimolante serata passata insieme nel primo
appuntamento della palestra digitale, continuiamo a costruire il percorso per
liberarci dal dominio dei giganti del tech, riappropriarci degli strumenti
digitali e creare insieme un’alternativa conviviale. Qui un resoconto del primo
appuntamento
Questa volta parleremo e smanetteremo a proposito di cloud, messaggistica e
social network
Laboratorio aperto a tuttə, con qualunque livello di esperienza (anche a chi non
è venut@ al primo incontro!)
Porta con te pc e/o telefono.
In apertura e durante...aperitivo a sostegno degli spazi.
Martedì 12 maggio dalle 18:30
Vivèro - luogo di quartiere - via A. Raimondi 37, Roma
Il Laboratorio è organizzato da Avana e dal gruppo di ricerca C.I.R.C.E.
a cura di Rotta Genuina e Vivèro-luogo di quartiere
La partecipazione è grauita, ma se vi iscrivete è meglio! ;)
https://cryptpad.fr/form/#/2/form/view/jUZM-YSRFU2603KbfgsC5aURznUyWVQPtx7qk2+Cb5Y/
Appuntamento il 12 mag, 18:30 a Vivéro, via Antonio Raimondi 37, Roma.
Tag - laboratori
“Impariamo insieme a usare strumenti e alternative che non alimentano sistemi di
controllo, guerra e sorveglianza”. Martedì 12 maggio a Roma un laboratorio
pratico per rimettere le mani sul digitale e sperimentare alternative concrete
alle piattaforme delle Big Tech.
La Palestra Digitale è un laboratorio pratico organizzato con Avana e il gruppo
di ricerca C.I.R.C.E., da Rotta Genuina e Vivèro, per rimettere le mani sul
digitale e sperimentare alternative concrete alle piattaforme delle Big Tech.
Uno spazio di condivisione di saperi, pratica collettiva e immaginazione: come
usare la tecnologia in modo più consapevole, libero e comunitario. Qui puoi
scoprire cosa abbiamo fatto nel primo incontro.
IL PROGRAMMA DEL 12 MAGGIO:
* App di messagistica: Signal e Jabber
* Un cloud libero: Nextcloud e Cryptpad, non solo archivio file!
* I Social network federati.
Ci vediamo il 12 maggio alle 18.30 presso Vivèro, luogo di quartiere, via
Antonio Raimondi 37, Roma.
RISORSE
* Strumenti Liberi per abbandonare le Big Tech al loro destino
* Autodeterminazione digitale per tutte (un'altra lista di strumenti liberi)
Il 21 aprile 2026, presso Vivèro, luogo di quartiere, al Pigneto di Roma, Rotta
Genuina e Vivèro hanno organizzato il primo incontro di Palestra DIgitale.
I "sensei" della palestra sono state le persone di AvANa e di C.I.R.C.E., che
hanno condotto la trentina di persone presenti, armate di curiosità, computer e
smartphone, in un allenamento per disertare le tecnologie del dominio in favore
di tecnologie conviviali.
La palestra digitale è un luogo per allenare i muscoli dell'immaginazione, è un
posto dove ci alleniamo a disertare le tecnologie del dominio e a sviluppare
relazioni ecologiche con macchine conviviali. Tecnologie conviviali sono tutte
quelle macchine progettate per farci stare bene, insieme o da sole. Disertiamo
tutte quelle tecnologie che sono progettate per fare la guerra, per
l'oppressione e il genocidio, per lo sfruttamento del pianeta, per la
manipolazione e l'oppressione delle specie viventi attraverso l'estrazione dei
dati e metadati. Disertiamo Google, Microsoft, Meta e i social media
genocidiari! Sporchiamoci le mani e scopriamo come stare bene insieme alle
macchine e alle nostre comunità.
La Palestra Digitale nasce da un desiderio collettivo che ha preso forma dopo
l'iniziativa "Hackerare i dispositivi digitali per restituirli all'uso -Dal
laboratorio Palestina alle strategie di sabotaggio e consapevolezza digitale",
che si è tenuta il 12 febbraio a Vivèro.
Se volete potete ascoltare la registrazione dell'incontro del 12 febbraio.
Continua a leggere come è andata la palestra digitale del 21 aprile sul sito di
C.I.R.C.E.
Breve racconto di cosa abbiamo fatto durante la prima sessione della Palestra
Digitale che si è tenuta il 22 aprile 2026 presso Vivèro, luogo di quartiere, al
Pigneto a Roma. Insieme a più di venti persone ci siamo allenate a disertare le
tecnologie del dominio... Prossimo incontro il 12 maggio!
TABLE OF CONTENTS
* Cosa abbiamo fatto
* Il Pad
* Le videoconferenze
* F-Droid: un repository fuori da Google
* E la prossima sessione di allenamento quando sarà?
* Il programma:
* Risorse
La palestra digitale è un luogo per allenare i muscoli dell'immaginazione, è un
posto dove ci alleniamo a disertare le tecnologie del dominio e a sviluppare
relazioni ecologiche con macchine conviviali. Tecnologie conviviali sono tutte
quelle macchine progettate per farci stare bene, insieme o da sole. Disertiamo
tutte quelle tecnologie che sono progettate per fare la guerra, per
l'oppressione e il genocidio, per lo sfruttamento del pianeta, per la
manipolazione e l'oppressione delle specie viventi attraverso l'estrazione dei
dati e metadati. Disertiamo Google, Microsoft, Meta e i social media
genocidiari! Sporchiamoci le mani e scopriamo come stare bene insieme alle
macchine e alle nostre comunità.
La Palestra Digitale nasce da un desiderio collettivo che ha preso forma dopo
l'iniziativa "Hackerare i dispositivi digitali per restituirli all'uso -Dal
laboratorio Palestina alle strategie di sabotaggio e consapevolezza digitale",
che è tenuta il 12 febbraio a Vivèro.
Al più presto sarà disponibile la registrazione del 12 febbraio tra gli archivi
de Le Dita Nella Presa.
COSA ABBIAMO FATTO
Il 22 aprile ci siamo di nuovo incontrate a Vivèro insieme ai sensei Graffio e
Macchina di C.I.R.C.E. e i senpai di AvAna. Graffio ha fatto un breve riassunto
delle buone ragioni per abbandonare le tecnologie genocidiare (che trovate
riassunte nelle slide) e poi abbiamo cominciato i nostri allenamenti con gli
strumenti convivali.
IL PAD
Per prima cosa abbiamo fatto la conoscenza del software etherpad. Il pad è uno
strumento per la scrittura collaborativa ma è utile anche per tantissime altre
cose! Esplorando le sue funzioni più di una volta le partecipanti sono rimaste a
bocca aperta, è uno strumento davvero flessibile! Lo possiamo anche usare per
pubblicare qualcosa sul web senza avere un sito! Basta che ci ricordiamo che è
effimero... e che se non lo curiamo dopo un certo tempo limite... scompare!
Proprio come una lavagna vera.
Ne esistono parecchie istanze nel mondo, qui c'è una lista di istanze pubbliche
da cui partire per creare i vostri pad.
LE VIDEOCONFERENZE
La pandemia di Covid nel 2020 ci ha gettato in uno strano mondo parallelo da cui
non siamo più uscite. Se non fai una videoconferenza non sei nessuna! Eppure
prima di allora non era una cosa così importante... Insomma ci siamo
autoaddestrate a usare Google Meet, Microsoft Teams, Zoom... tutti strumenti che
se ne infischiano della nostra privacy, anzi... fanno dell'estrazione dei dati
il loro business model... e allora cosa possiamo usare per le videoconferenze?
C'è un software libero, si chiama Jitsi, ne esistono tante istanze, come per il
pad. Noi in particolare usiamo quella di autistici/inventati. Siamo così su
server amici e siamo sicure al 100% che la nostra privacy verrà rispettata.
F-DROID: UN REPOSITORY FUORI DA GOOGLE
Va bene ma... e gli smartphone? Si può avere uno smartphone senza per forza
essere legati a Google o Apple? Non è facile... per emanciparsi veramente da
google o da apple bisognerebbe installare un sistema operativo che sia né
Android né Osx... come ad esempio Grafene. Ma non è una cosa facile da fare e
magari ne parleremo in qualche lezione più avanzata, ma intanto possiamo
limitare i danni per esempio smettendo di usare Google Play per scaricare le app
e sostituendolo con F-Droid. Le app che scaricate da F-droid sono tutte sicure,
prive di malware e free software... magari non ci sta proprio tutto, ma molte
delle cose che usiamo sì!
Il tempo è passato velocemente! Sono più di due ore che ci stiamo allenando e
l'allenamento fa venire fame! È tempo di mangiare il delizioso aperitivo che ci
offre Vivèro (una piccola sottoscrizione è sempre gradita) e di bere un buon
bicchiere di vino o... perché no, una GazaCola così sosteniamo i progetti nella
striscia di Gaza come Gazaweb, per portare connettività a studenti e
studentesse.
E LA PROSSIMA SESSIONE DI ALLENAMENTO QUANDO SARÀ?
La palestra digitale torna martedì 12 maggio, sempre a Vivèro alle 18.30. Porta
i tuoi dispositivi per smanettare insieme!
IL PROGRAMMA:
* App di messagistica: Signal e Jabber
* Un cloud libero: Nextcloud e Cryptpad, non solo archivio file!
* I Social network federati.
Ci vediamo il 12 maggio alle 18.30 presso Vivèro, luogo di quartiere, via
Antonio Raimondi 37, Roma.
RISORSE
* Strumenti Liberi per abbandonare le Big Tech al loro destino
* Autodeterminazione digitale per tutte (un'altra lista di strumenti liberi)
*Nella realizzazione delle immagini che corredano questa restitutizione nessuna
macchina è stata maltrattata e nessun dato o metadato sensibile è stato dato in
pasto alle tecnologie del dominio.
Venerdì 10 aprile siamo a Torino presso il Centro Studi Sereno Regis per
discutere di tecnologie conviviali all'interno di una due giorni dedicata alle
sfide e alle alternative.
Il mondo digitale centralizzato in mano alle Big Tech solleva sfide sociali,
etiche e ambientali: è tecnologia del dominio e strumento della guerra del XXI
secolo. Ma esiste un’alternativa conviviale? Esistono tecnologie digitali
aperte, comunitarie, decentrate e interoperabili? Esiste una “bicicletta
digitale”?
PROGRAMMA DELLA GIORNATA DI VENERDÌ 10 APRILE | ORE 17 – 19.30
17.00 – 17.15 Accoglienza e conferma iscrizioni.
17.15 – 19.00 Pedagogia hacker come antidoto all’alienazione tecnica.
Laboratorio interattivo (max 25 persone) a cura di Stefano Borroni Barale membro
di C.I.R.C.E.
Sociometrie (dove stiamo rispetto alla tecnologia?) Cosa sono le hacker? Cosa
fanno? Altolà chi va là! Spazi recintati e militarizzati vs spazi liberi sulla
rete. Il PAD. Giocare o essere giocati? Condizionamento operante ed esattamente
tossico: usare bene? Siamo tutte sulla stessa barca…
19.00 – 19,30 Note degli osservatori e osservatrici. Commenti, prospettive.
Solo 25 posti disponibili, prenotazioni qui.
Il laboratorio si svolge presso la Sala Poli di via Garibaldi 13 a Torino.
Per maggiori informazioni visitare il sito di serenoregis.
il 19 aprile ci sarà una bella giornata dedicata alle Resistenze Digitali nella
nuova sede bucolica del centro sociale occupato autogestito IPO' di Marino (RM).
Nell'ambito della giornata conduciamo un laboratorio e presentiamo la nuova
edizione del libro "Internet, Mon Amour".
PROGRAMMA DI RESISTENZE DIGITALI
* ore 11 : laboratorio "Giocare o essere giocati" a cura di CIRCE.
* ore 13 : pranzo sociale
* ore 14:30 : laboratorio "Un, dos, tre, passo passo oltre le Big Tech" a cura
di AvANa.
* ore 16 : presentazione di libri "Assalto alle piattaforme" (AgenziaX, 2025)
di Kenobit e "Internet, Mon Amour" nuova edizione (Altraeconomia, 2026) di
Agnese Trocchi
* ore 17:30 : gameboy live set a cura di Kenobit
Ascolta lo spot radio!
Il CSOA Ipo' è a via Capo d'acqua 2, Marino (RM)
Il 27 Marzo a Milano co-conduciamo un laboratorio per esplorare i nostri
rapporti con le tecnologie digitali nell'ambito della seconda edizione di
HackInSocs, una tre giorni di talk, assemblee, lab e smanettamento vario.
27 marzo - 10:30/12:30
LABORATORIO: ACCORPARE GLI ANTICORPI
Corpi umani e non umani, corpi biologici, bionici e tecnologici: i confini tra
queste entità ci sono davvero così chiari? Sappiamo dove finisce la nostra
materialità ed inizia quella dell'altra (persona; macchina; entità biologica)?
Un lab per sentirci dentro ed oltre i circuiti organici, dentro ed altro
rispetto ai circuiti elettrici.
Hack in Socs si tiene a SoCs, Via Celoria 22 a Milano il 27 - 28 - 29 Marzo
Qui il programma completo.
Martedì 24 marzo a Roma presso Aula Studio Ex Biblioteca di Architettura di Roma
Tre, con la collaborazione del collettivo ARCHa Roma Tre, Donatella della Ratta,
Noura Tafeche, introdotte da Agnese Trocchi, condurranno il workshop La Scuola
dell'Immagine: Esercizi per leggere, disfare e rovesciare le immagini.
Cosa
Viviamo immersi in un flusso incessante di immagini. Circolano più velocemente
di quanto possiamo guardarle e comprenderle. La Scuola dell’Immagine nasce come
proposta di rallentamento e di restituzione della collettività all’atto del
vedere: uno spazio-tempo condiviso in cui riunirsi per guardare immagini insieme
e leggerle collettivamente. Qui le immagini non vengono spiegate dall’alto, ma
interrogate: da dove provengono, quali immaginari ereditano, dove circolano,
cosa cancellano o contraddicono.
Workshop con Donatella della Ratta e Noura Tafeche, introdotto da Agnese
Trocchi.
Quando e dove
Martedì 24 Marzo | ore 17.00-20.00 Aula Studio Ex Biblioteca - Ingresso Largo
G.B. Marzi 10
Tutte le informazioni le trovi sul sito di CIRCE
Martedì 24 marzo a Roma presso Aula Studio Ex Biblioteca di Architettura di Roma
Tre, con la collaborazione del collettivo ARCHa Roma Tre, Donatella della Ratta,
Noura Tafeche, introdotte da Agnese Trocchi, condurranno il workshop La Scuola
dell'Immagine: Esercizi per leggere, disfare e rovesciare le immagini.
INDICE
* Cosa
* Quando e dove
* La Scuola dell’Immagine. Esercizi per leggere, disfare e rovesciare le
immagini
* Chi
* Noura Tafeche
* Donatella Della Ratta
* Agnese Trocchi
* ARCHa Roma3
COSA
Viviamo immersi in un flusso incessante di immagini. Circolano più velocemente
di quanto possiamo guardarle e comprenderle. La Scuola dell’Immagine nasce come
proposta di rallentamento e di restituzione della collettività all’atto del
vedere: uno spazio-tempo condiviso in cui riunirsi per guardare immagini insieme
e leggerle collettivamente. Qui le immagini non vengono spiegate dall’alto, ma
interrogate: da dove provengono, quali immaginari ereditano, dove circolano,
cosa cancellano o contraddicono.
Workshop con Donatella della Ratta e Noura Tafeche, introdotto da Agnese
Trocchi.
QUANDO E DOVE
Martedì 24 Marzo | ore 17.00-20.00
Aula Studio Ex Biblioteca - Ingresso Largo G.B. Marzi 10
LA SCUOLA DELL’IMMAGINE. ESERCIZI PER LEGGERE, DISFARE E ROVESCIARE LE IMMAGINI
di Donatella Della Ratta e Noura Tafeche
Viviamo immersi in un flusso incessante di immagini: volti sintetici, rendering
3D, livestream, leak, sorveglianza, meme. Le immagini circolano più velocemente
di quanto possiamo guardarle e comprenderle. Allo stesso tempo, assistiamo in
tempo reale a rappresentazioni di violenza estrema, dominio e sopraffazione che
entrano nei nostri dispositivi e nelle nostre vite: archivi disturbanti, guerre
trasmesse in diretta, prove di abuso consumate individualmente ma elaborate
collettivamente. Queste immagini ci coinvolgono, ci stremano, ci anestetizzano ,
e tuttavia ci chiedono interpretazione, responsabilità, risposta.
Oggi lo sguardo è per lo più solitario, frammentato, accelerato: scrolliamo da
soli, reagiamo da soli, archiviamo da soli. Questa condizione indebolisce la
nostra capacità di pensare, sentire e agire insieme.
La Scuola dell’Immagine nasce come proposta radicale di rallentamento e di
restituzione della collettività all’atto del vedere. È uno spazio-tempo
condiviso in cui le persone si riuniscono per guardare immagini insieme. Qui le
immagini non vengono spiegate dall’alto: vengono lette collettivamente.
Donatella e Noura selezionano e mettono in relazione le immagini, sollevano
domande, attivano associazioni, tracciano genealogie: da dove un’immagine
proviene, quali immaginari eredita, dove circola, cosa cancella o contraddice.
L’enfasi è sulla co-presenza: sul pensare al visivo nella presenza degli altri.
Il significato non è prodotto individualmente, ma emerge attraverso dialogo,
frizione, ascolto e cura. In un’epoca di media sintetici e realtà
destabilizzate, la Scuola sposta l’attenzione dall’autenticità alla relazione:
non chiede se un’immagine sia vera o falsa, ma cosa faccia, a cosa si connetta,
cosa richieda a chi la guarda.
Contro la logica isolante dell’algoritmo, la Scuola dell’Immagine afferma
un’idea semplice e radicale: vedere è un atto collettivo. Leggere insieme le
immagini -sostenerle in comune, metterle in tensione con contro-immagini e
assenze - significa restituire allo sguardo una dimensione politica e affettiva.
La scuola diventa così uno spazio in cui le immagini non sono un punto di
arrivo, ma l’inizio di un pensiero condiviso, di nuove forme di solidarietà e di
possibilità di azione.
CHI
NOURA TAFECHE
Visual artist, onomaturge, and independent researcher whose practice moves
across installation, archival methodologies, experimental labs, videos,
neologism creation, and miniature drawing. Her research explores visual culture
and its techno-political entanglements, with a focus on digital militarism,
online aesthetics, internet hyper-niches, non-anglophone meme culture. She is
also engaged in language experimentation and the visual articulation of
contemporary imaginaries.
She holds a BA in New Technologies for Art from the Brera Academy, with a
particular focus on the field of net.art but The Influencers Festival has been
her real education. She has exhibited, lectured, and led laboratories at Aksioma
(Ljubljana), transmediale (Berlin), Disruption Network Lab (Berlin), Aarhus
Kunsthal (Aarhus), Fotomuseum Winterthur (Winterthur), Impakt (Utrecht), Foto
Colectania (Barcelona), Design Museum (Helsinki), Tainan Art Museum (Tainan),
Tomorrow Maybe (Hong Kong), Triennale Milano (Milano), Pirelli Hangar Bicocca
(Milano), Almanac Inn (Turin), Mattatoio (Roma), Dutch Art Institute (Arnhem),
Institute of Network Cultures (Amsterdam), and the European Union Representative
Centre (Al Quds, Palestine).
DONATELLA DELLA RATTA
Scholar, performer, and curator specializing in networked technologies and
generative AI. Currently Associate Professor of Communication at John Cabot
University, she is a former Affiliate of the Berkman Klein Center for Internet
and Society at Harvard University. From 2007 to 2013 she served as the Arab
world community manager for the Silicon Valley-based international organization
Creative Commons. She has curated several international art and film programs,
including Syria Off Frame in collaboration with the Luciano Benetton Foundation,
Venice, 2015. She is co-founder and board member of SyriaUntold, recipient of
the Digital Communities Award at Ars Electronica 2014, and a member of the
advisory board of the Cinema Futures initiative at Locarno International Film
Festival.
In 2025, GEN_, the documentary she has co-authored with Gianluca Matarrese, was
selected in the international world doc competition at Sundance Film Festival.
Donatella's research on Generative AI and speculative violence earned her the
Italian Council award 2024-25 from Italy's Ministry of Culture. Her next
monograph Speculative Violence will be out in Fall 2026. Her latest lecture
performance on the topic, Ask me for those unborn promises that are unlikely to
happen in the natural, has been featured at Aksioma; Locarno Film Festival;
Romaeuropa Festival.
AGNESE TROCCHI
Agnese Trocchi proviene da un background di videoattivismo (CandidaTV,
1999/2003) e telematica sovversiva (AvANa BBS,1994). Ha esposto in esibizioni
internazionali (SIGGRAPH, ISEA09, Manifesta7, Transmediale, Ars Electronica)
anche insieme al gruppo cyberfemminista Identity_Runners. Nel 2017 ha co-fondato
il gruppo di ricerca C.I.R.C.E. per un approccio consapevole alla tecnologia.
Esperta di comunicazione digitale e tecnologa, è autrice del libro Internet, Mon
Amour.
ARCHA ROMA3
Associazione studentesca de Dipartimento di Architettura Roma3, persegue
finalità di carattere culturale, sportivo e ricreativo. Nasce nel 2018 e apre
l'ex Biblioteca come Aula Studio autogestita in collaborazione con il
Dipartimento di Architettura Roma3
Giovedì 12 marzo conduciamo tre sessioni di un laboratorio di Pedagogia Hacker a
Bra. Uno per studenti, uno per docenti e operatori e uno aperto al pubblico.
I laboratori si terranno nell'ambito del ciclo di incontri "IL CORPO E LA
MACCHINA Mappe di cultura digitale" organizzati dal centro Steadycam.
Gli incontri di giovedì 12 con CIRCE dal titolo "Social Media e dintorni:
tecniche di resistenza e consapevolezza digitale" si terranno alle 14.30 presso
AUDITORIUM ARPINO, Largo della Resistenza, Bra (per docenti e operatori), alle
14.30 presso SALA CONFERENZE ARPINO, Largo della Resistenza, Bra (per studenti)
e alle 20.45 presso Movicentro, piazza caduti di Nassirya, Bra, per il pubblico.
Per iscrizioni e per maggiori informazioni visita il sito:
https://il-corpo-e-la-macchina.vercel.app/.